Chiara Carrer – Educazione sentimentale per architetti
A Trastevere un nuovo spazio culturale, tra arti visive, parola e suono. La mostra inaugurale è Educazione sentimentale per architetti di Chiara Carrer, a cura di Bonvini 1909.
Comunicato stampa
L’8 maggio, con l'inaugurazione della prima esposizione, apre ASIF, nel cuore di Trastevere: un nuovo spazio culturale indipendente pensato come luogo di relazione tra arti visive, parola e suono. Non una galleria d’arte nel senso tradizionale del termine, ma una piattaforma interdisciplinare in cui la dimensione espositiva si intreccia a quella radiofonica ed editoriale, dando forma a un presidio culturale aperto, permeabile, in dialogo con la città e con il suo tessuto sociale. Durante l’apertura dello spazio, dalle 18, un programma di interventi sonori, articolato in DJ set e musica dal vivo.
ASIF nasce da un’idea precisa: fare dello spazio un laboratorio di pratiche collettive, un luogo in trasformazione continua dove l’arte non si limita a essere mostrata, ma diventa occasione di incontro, ascolto, riflessione e costruzione di comunità. Affacciata sulla strada e concepita come dispositivo flessibile e riconfigurabile, ASIF si propone come un approdo culturale capace di attivare relazioni, scambi e nuove forme di partecipazione, attraverso gli appuntamenti che lo attraversano: trasmissioni, concerti, gruppi di dialogo e laboratori.
Al centro del progetto c’è RADIO ASIF, presenza strutturale dello spazio. La radio non affianca la galleria, ma la attraversa e la prolunga, rendendo condivisibili contenuti, voci e relazioni anche oltre il luogo fisico. Lo scheletro del palinsesto guarda all’arte e alla città. L’Aliscafo delle 7 accompagna ogni mostra con un ciclo di quattro episodi dedicati all’artista in esposizione, tra interviste, conversazioni con critici e momenti di riflessione interna. È il primo podcast in Italia su una galleria, in una galleria. P/ARTE CONTEMPORANEA esplora l’arte contemporanea come campo attraversato da tensioni sociali e politiche, mettendo in dialogo arte e società. Spazio Calice racconta Roma da dentro e da fuori, senza moralismi, lasciando che siano i contesti e chi li conosce a restituirne complessità e contraddizioni. Specchiod’acqua e Scoglio letterario portano cinema e letteratura ad ASIF: un ciclo di proiezioni e incontri con autori e registi, momenti di discussione pubblica con ospiti e moderazione, restituito attraverso la radio.
ASIF ospita workshop, collaborazioni con soggetti culturali terzi, e produce una fanzine indipendente, che include una graphic novel rappresentante la sua genesi. Tra gli appuntamenti ricorrenti i gruppi di dialogo di Spazio Noce: pratiche di dialogo attraverso l’incontro sociale e artistico, con l’obiettivo di alimentare un pensare collettivo e molteplice a partire da un tema.
Ad aprire il programma espositivo, dall’8 maggio fino al 20 giugno, sarà la mostra Educazione sentimentale per architetti di Chiara Carrer, a cura di Bonvini 1909, realtà culturale parte dell’arcipelago ASIF, legata al mondo della tipografia, dell’editoria e della ricerca visiva. Educazione sentimentale per architetti è un lavoro visivo sulla casa: oltre sessanta lavori sul tema dell’abitare. Collage, incisioni e sculture sono il risultato di una ricerca capace di rendere in un unico modulo visuale – semplice ed emozionante – un pensiero di casa come oggetto da costruire e collezionare, come involucro in cui ripararsi, come luogo dell’esperienza intima, razionale ed emotiva.
Chiara Carrer è artista, illustratrice e docente. Nata a Venezia, si è diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma e in incisione alla Scuola di Arti Ornamentali San Giacomo. Dal 1990 ha pubblicato oltre centocinquanta libri in Europa e nel mondo.
L’associazione di promozione sociale ASIF APS – che si prende cura dello spazio – affonda le radici nel collettivo Tansa Collective, medium di condivisione creativa e piattaforma di collaborazione di artisti tra Bruxelles e Roma, fondato sul desiderio comune di fare movimento – disordine artistico – come pretesto all’incontro e alla creazione.
Con la sua apertura, ASIF porta a Roma un modello di spazio culturale che unisce esposizione, ascolto e produzione editoriale,
costruendo un luogo vivo, condiviso e aperto alla città.