Chet Baker. L’ultimo Chorus

Piossasco - 29/05/2013 : 02/06/2013

Il Piossasco Jazz Festival ricorda Chet Baker, a 25 anni dalla scomparsa, con sei ritratti inediti che raffigurano la vita di un artista straordinario.

Informazioni

  • Luogo: ABSV SERVIZI
  • Indirizzo: via San Vito 22 - Piossasco - Piemonte
  • Quando: dal 29/05/2013 - al 02/06/2013
  • Vernissage: 29/05/2013
  • Curatori: Luciano Viotto
  • Generi: documentaria, fotografia
  • Orari: 17-21 da mercoledì a sabato, 11-21 domenica
  • Email: info@notedautore.com

Comunicato stampa


Il Piossasco Jazz Festival ricorda Chet Baker, a 25 anni dalla scomparsa, con sei ritratti inediti che raffigurano la vita di un artista straordinario.
Lirismo, sensibilità, poetica, creatività, umiltà e passione si fondono nel suo ultimo messaggio «M’interessa soprattutto arrivare a toccare qualcosa dentro a chi m’ascolta».

L’ultimo chorus di Chet Baker in Italia è a Torino, al Teatro Carignano, il 21 aprile 1988 a un concerto organizzato da Sergio Ramella, come ospite di Enrico Rava.
Le immagini perdute sono state ritrovate dall’autore Luciano Viotto, nel 2012



I ritratti, il documentario e le rarità esposte - dischi, libri e gli originali delle riviste “Epoca” del febbraio 1960 e “L’Europeo” del gennaio 1962 con l’intervista di Oriana Fallaci a Chet Baker appena scarcerato - documentano l’essenza della sua statura artistica, nell’intreccio di intensi rapporti umani e la loro intima natura che hanno caratterizzato la sua tormentata esistenza, specie in Italia.


Chet Baker (Yale, Oklahoma, 23 dicembre 1929) trombettista e compositore, è stato un artista jazz in grado
di coniugare una sofferta poetica con un lirismo assoluto.
Il quarto di secolo che ci separa dalla sua morte misteriosa (Amsterdam, 13 maggio 1988) non ha dissolto l’aura di quella provvisoria irregolarità che ha accompagnato la sua vita.

Lo spazio di ABSV Servizi ospiterà anche la mostra “Jazz Club”: 8 soggetti, disegnati dal grande fumettista italiano Antonio Lapone, dedicati al mondo del jazz. La collezione realizzata per Mycrom dal maestro torinese viene presentata con stampe artistiche su tessuto.

Antonio Lapone, torinese di nascita, è noto soprattutto in Francia e in Belgio, dove vive, per la sua produzione di illustrazioni e fumetti. I suoi lavori puntano alla massima efficacia ispirandosi alla corrente della “Klare Lijne” già adottata dai grandi maestri del fumetto francofono.