Charlotte Colbert – Possible Landscapes
Charlotte Colbert porta la sua ultima installazione, Possible Landscapes, alla Biennale Arte di Venezia 2026.
Comunicato stampa
"Il faut cultiver notre jardin"
Voltaire
Charlotte Colbert porta la sua ultima installazione, Possible Landscapes, alla Biennale Arte di Venezia 2026. Il progetto si propone come un viaggio visionario attraverso sogno e immaginazione, presentando sculture surrealiste in uno spazio sospeso tra realtà, finzione e simbolismo. Curata da Yasmine Helou, la mostra si sviluppa lungo il Canal Grande, a partire da una scultura monumentale installata nel giardino di Palazzo Corner della Ca’ Granda. Quest’opera iniziale si estende concettualmente in quattro ulteriori installazioni situate nei raffinati giardini dell’Aman Venice a Palazzo Papadopoli, formando insieme un giardino espanso, quasi mistico, disseminato lungo il canale.
L’artista e regista anglo-francese dialogherà con la città, dando vita ad installazioni sorprendenti, immerse in una dimensione tra sogno e immaginazione, sostanza e simbolismo, finzione e realtà. Concepito specificamente per Venezia, il progetto è il risultato tangibile dell’approccio vitale e dell’esuberanza positiva di Charlotte Colbert. Riccamente adornato di gesti simbolici, Possible Landscapes è una fusione mistica di celebrazione della natura, credenze e risveglio spirituale, che riporta il pubblico a riferimenti familiari spingendo al contempo i limiti delle molteplici modalità di percezione della realtà, in un contesto costruito sui contrasti – riflesso della stessa Venezia, emblema del paradosso contemporaneo.
“Tutto ciò che ci circonda è immaginato. Una tazza, una strada, i vestiti che indossiamo sono stati tutti immaginati da qualcuno prima di noi. Ciò che sogniamo e immaginiamo oggi diventa la realtà di domani.”
afferma Colbert.
In attesa della Biennale di Venezia, Colbert anticipa il progetto con un ambizioso intervento di arte pubblica su larga scala a New York. Dal 12 marzo al 27 maggio 2026, Chasing Rainbows trasformerà le piazze pedonali di Manhattan con sculture monumentali in acciaio riflettente, portando forme archetipiche surrealiste nel cuore del paesaggio urbano.
Artista e regista acclamata, Colbert ha recentemente concluso le riprese del suo secondo lungometraggio da regista, Becoming Capa, con Esther McGregor, Mark Eydelshteyn, Danny Huston e Clémence Poésy. Scritto e diretto da Colbert, il film racconta la storia dei celebri fotoreporter di guerra Gerda Taro e Robert Capa.