Chain Reaction cap. 1

Bari - 20/01/2012 : 18/02/2012

Nasce Chain Reaction ovvero una catena di re-azioni ad una sollecitazione e non semplicemente un sillogismo causa-effetto. È l’alchimia dello stimolo a generare un percorso che si snoda attraverso una mappa redatta a posteriori, oltre che mediante un processo di percezione/rielaborazione da parte dell’individuo in un network.

Informazioni

Comunicato stampa

CHAIN REACTION cap.1
L’APPESO_LA SOSPENSIONE_STILL LIFE
un progetto di Gianni Moretti realizzato con la collaborazione di ARTcore gallery e di scatolabianca
opening venerdì 20 gennaio ore 19.00

ARTcore gallery dal 20 gennaio al 18 febbraio 2012
Via De Rossi 94-BARI

Non è la scissione dei singoli processi che porta al risultato, ma il fenomeno nel suo complesso.
Attraverso la formazione di legami creativi, uno stato attivo diventa principio che dà vita ad una mostra-performance. Nasce Chain Reaction ovvero una catena di re-azioni ad una sollecitazione e non semplicemente un sillogismo causa-effetto

È l’alchimia dello stimolo a generare un percorso che si snoda attraverso una mappa redatta a posteriori, oltre che mediante un processo di percezione/rielaborazione da parte dell’individuo in un network.

Quattro artisti si legano in un gioco di assonanze e rimandi.
Ogni artista chiama l’altro in un sistema di corrispondenze e scelte.
Gianni Moretti, Devis Venturelli, Dacia Manto, Lorenza Boisi sono gli anelli di una catena di stimolo incontrollato e di reazione incontrollabile.
Il tema innescato dal primo artista si è così diffuso in un itinerario libero da mete, movimentato da traiettorie non univoche ed emozionali nel mondo concettuale degli altri tre.
Ognuno ha agito con la propria sensibilità, l’ha espressa e ha scelto il suo continuatore.
L’open project ha assunto una forma.
Si intercetta la maglia di una catena di quattro naturali risposte ad una sollecitazione, la cui traccia potrebbe incessantemente continuare: l’appeso, la sospensione, still life.
Infine, Fabio Carnaghi è colui che osserva le reazioni e identifica il fenomeno.

Non è un’esperienza comportamentale, ma una semplice reazione di libertà, di sensibilità e di condivisione. Una dinamica in cui non fa specie l’eccezione o l’anomalia, previste nella loro imprevedibilità.



CHAIN REACTION (CAP.1). L’appeso, la sospensione, still life
una collaborazione ARTcore gallery e scatolabianca
progetto di Gianni Moretti
nota critica di Fabio Carnaghi
artisti partecipanti: Gianni Moretti, Devis Venturelli, Dacia Manto, Lorenza Boisi