Cesare Leonardi – Strutture

Genova - 23/02/2017 : 17/04/2017

Villa Croce presenta la prima mostra comprensiva sul lavoro di Cesare Leonardi (Modena, 1935).

Informazioni

  • Luogo: MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA VILLA CROCE
  • Indirizzo: Via Jacopo Ruffini 3 - Genova - Liguria
  • Quando: dal 23/02/2017 - al 17/04/2017
  • Vernissage: 23/02/2017 ore 18
  • Autori: Cesare Leonardi
  • Curatori: Joseph Grima, Andrea Bagnato
  • Generi: architettura, fotografia, personale
  • Orari: giovedì-venerdi 12:00-19:00 sabato, domenica e festivi 10:00-20:00 Lunedì,martedì e mercoledì chiuso. Aperture straordinarie in caso di eventi
  • Biglietti: Esposizione temporanea “Piano Nobile” Biglietto intero 7 € Biglietto ridotto 5 € (under 16, over 65, Professori, Studenti, Insegnanti) Esposizione temporanea “Primo Piano” Biglietto intero 5 € Biglietto ridotto 3.50 € (under 16, over 65, Professori, Studenti, Insegnanti)
  • Patrocini: in collaborazione con Archivio Architetto Cesare Leonardi

Comunicato stampa

Villa Croce presenta la prima mostra comprensiva sul lavoro di Cesare Leonardi (Modena, 1935). Architetto e fotografo, nel corso di una carriera professionale durata più di quarant’anni Leonardi ha continuamente messo in discussione il con ne tra progettazione e pratica artistica. Nonostante il successo dei primi oggetti di design (come la poltrona Dondolo disegnata con Franca Stagi nel 1967, selezionata per la celebre esposizione Italy: The New Domestic Landscape al MoMA) la maggior parte dell’opera di Leonardi è ancora poco conosciuta

La mostra Cesare Leonardi: Strutture, organizzata in stretto contatto con l’Archivio Leonardi, mette in luce la dimensione personale e allo stesso tempo poliedrica della sua produzione.
Il percorso espositivo sfrutta la cornice storica di Villa Croce per mettere a fuoco tre macro campi d’indagine – sedie, ombre, alberi – che Leonardi ha affrontato in scale molto diverse a distanza di anni.
In parallelo ai noti lavori di design in vetroresina, negli anni sessanta Leonardi e Stagi iniziano un progetto ventennale dedicato al disegno degli alberi, pubblicato nel volume L’Architettura degli Alberi (1982).
Il risultato, poetico e ossessivo, comprende oltre 360 tavole a china e va molto oltre l’intenzione iniziale. Punto focale della mostra è una serie di oltre cinquanta di questi disegni originali.
Lo studio sistematico degli alberi, attraverso una vastissima indagine fotografica che Leonardi ha condotto viaggiando in tutto il mondo, è propedeutico ad una serie di progetti per il paesaggio basati sull’idea di una struttura non gerarchica (e potenzialmente infinita) che regola la posizione di ogni elemento nello spazio.
A partire dagli anni ottanta, in risposta alla crisi petrolifera che rende insostenibile la produzione in vetroresina, Leonardi inizia a lavorare con il legno usando semplici tavole gialle da cantiere. Decontestualizzati e scomposti secondo schemi sempre più complessi, questi pannelli danno origine ai pezzi di arredamento della serie Solidi, vere e proprie sculture in cui Leonardi manifesta il tema dell’infinita variazione delle parti. Similmente, la fotografia informa e accompagna l’intera carriera di Leonardi, riflettendo sia il suo interesse per la forma astratta che il modo di lavorare analogico, basato sull’iterazione e sulla sequenza. Mantenendo sempre un linguaggio fortemente originale, Leonardi ha avuto numerosi rapporti con figure importanti della scena culturale emiliana e modenese (come Luigi Ghirri e Claudio Parmiggiani) scegliendo però di restare lontano dalla notorietà.
Cesare Leonardi: Strutture è un percorso intimo attraverso lo straordinario corpus di Leonardi,
nel quale, nonostante le applicazioni più varie, emerge costantemente la tensione tra opera d’arte e prodotto artigianale, così come tra elemento singolo e struttura.
La mostra a Villa Croce sarà seguita da una retrospettiva presso la Galleria Civica di Modena, che si terrà da settembre 2017 a gennaio 2018.
Cesare Leonardi è nato a Modena nel 1935. Dopo la laurea in architettura a Firenze nel 1970, apre a Modena uno studio di progettazione insieme a Franca Stagi. Lo studio realizza diversi progetti di interni, architettonici, e paesaggistici, ad esempio il Centro Nuoto di Vignola (1975) e la Città degli Alberi di Bosco Albergati (1998). In parallelo Leonardi continua a sperimentare con la fotografia e la stampa in camera oscura. Tra i suoi libri vi sono L’Architettura degli Alberi (Mazzotta, Milano 1982), Il Duomo di Modena. Atlante fotografico (Panini, Modena 1985) e Solidi/Solids (Logos, Modena 1995). Le opere di Leonardi sono
nella collezione permanente di diverse istituzioni internazionali tra cui il Museum of Modern Art di New York e il Victoria and Albert Museum di Londra.