César Meneghetti – I/O _IO è un altro

Venezia - 30/05/2013 : 24/11/2013

Il Commissario del Padiglione della Repubblica del Kenya e i suoi curatori hanno fortemente voluto sull’Isola di San Servolo lo Special Project “I/O _IO È UN ALTRO” dell’artista italo-brasiliano César Meneghetti.

Informazioni

  • Luogo: ISOLA DI SAN SERVOLO
  • Indirizzo: Isola Di san Servolo - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 30/05/2013 - al 24/11/2013
  • Vernissage: 30/05/2013 ore 18 Prima partenza barca alle 17.30 da Cornoldi verso San Servolo, andata e ritorno per tutto il pomeriggio.
  • Autori: César Meneghetti
  • Curatori: Antonio Arévalo, Simonetta Lux, Alessandro Zuccari
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a domenica dalle 11,00 alle 18,00 - chiuso lunedì (apertura straordinaria lunedì 3 giugno e lunedì 18 novembre)
  • Email: sanservolo@provincia.venezia.it
  • Patrocini: PROMOSSO DALLA COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO/LABORATORI D’ARTE
  • Uffici stampa: MABACOMUNICA

Comunicato stampa

Il Commissario del Padiglione della Repubblica del Kenya e i suoi curatori hanno fortemente voluto sull’Isola
di San Servolo lo Special Project “I/O _IO È UN ALTRO” dell’artista italo-brasiliano César Meneghetti.
César Meneghetti ha indagato il confine della “normalità” con un processo relazionale e con dispositivi
contemporanei. Per questo progetto, che per tre anni ha coinvolto a Roma più di 200 persone con disabilità
mentale dei Laboratori d’Arte di Sant’Egidio, è stata scelta come sede espositiva l’isola di San Servolo che
dal 1725 al 1978 ha ospitato uno dei più grandi complessi di reclusione manicomiale del Veneto


Meneghetti parte dal margine accettando il rischio di un processo aperto all’imprevedibilità dell’incontro,
confermando il suo nomadismo e il suo interesse per le tematiche globali (K_Lab/Interacting
on the Reality Interface/Niger, 2007-2009; this_orient/ Vietnam, 2010-2011). L’artista si è avventurato
alla ricerca di un altro confine, questa volta non geografico o culturale, aperto alla possibilità del
cambiamento e ha svelato anche a se stesso un confine interiore. L’opera di Meneghetti ha trasformato
PADIGLIONE DELLA REPUBBLICA DEL KENYA
55. ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE, LA BIENNALE DI VENEZIA
REFLECTIVE NATURE #
A NEW PRIMARY ENCHANTING SENSITIVITY
le persone disabili (e non) coinvolte nel lungo processo relazionale, creativo e di conoscenza di sé
come Persona. L’artista si dichiara Altro e trasformato anch’egli attraverso il processo e l’arte stessa. In
una nuova zona di confine sono messi in gioco tutti, soggetto e oggetto. I ruoli si scambiano. Si attua
una liberata reciprocità e si afferma il diritto di espressione, il diritto allo sguardo. L’opera, guidata da
un principio di verità, prende la sua strada non prevista né pianificata se non nella struttura e nei mezzi
utilizzati: video, fotografia, performance. L’opera di César Meneghetti si propone di cercare là dove si
pensa di non trovare nulla, nemmeno il pensiero. Attraverso il suo lavoro si rendono udibili le voci di
chi siamo abituati a non ascoltare.