Cécile B. Evans – Amos’ World: Episode Three

Napoli - 19/01/2019 : 01/03/2019

In mostra al Madre, in anteprima italiana, l’ultimo episodio della trilogia Amos’ World dell’artista belga-americana Cécile B. Evans.

Informazioni

  • Luogo: MADRE - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA DONNAREGINA
  • Indirizzo: Via Settembrini 79, 80139 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 19/01/2019 - al 01/03/2019
  • Vernissage: 19/01/2019 ore 17
  • Autori: Cécile B. Evans
  • Curatori: Cloè Perrone
  • Generi: arte contemporanea, personale, video
  • Orari: Lunedì e da Mercoledì a Sabato 10.00 — 19.30 Domenica 10.00 — 20.00 Chiuso il Martedì La biglietteria chiude un’ora prima Biblioteca – Mediateca Lunedì e Giovedì 10.30 — 18.00 Mercoledì e Venerdì 10.30 — 14.30 Chiuso Martedì, Sabato e Domenica Madre Butìc Lunedì e da Mercoledì a Domenica 10.00 — 19.30 Chiuso Martedì
  • Biglietti: Intero: € 8.00 Ridotto: € 4.00

Comunicato stampa

Amos’ World: Episode Three, film concepito come una serie televisiva fittizia, sarà presentato al Madre nella mostra di Cécile B. Evans (Cleveland, 1983), a cura di Cloé Perrone, in un allestimento che comprende una serie di sedute scultoree



Nella sua ricerca, Evans osserva l’influenza crescente operata dalle nuove tecnologie digitali sui nostri modi di agire, sentire e pensare, esaminando il ruolo della sfera emotiva personale rispetto ai meccanismi razionali o alle politiche pubbliche imposte nelle società contemporanee e cercando di definire cosa ancora significhino, oggi, concetti quali “casa” e “comunità” alla luce delle comunicazioni e delle sensibilità digitali che ridefiniscono la nostra esperienza, fra dimensione individuale e sfera collettiva.

Il terzo episodio della trilogia Amos’ World, girato in parte anche a Napoli, alle Vele di Scampia, è co-prodotto dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee grazie al sostegno di Nicoletta Fiorucci, Fondatrice di Fiorucci Art Trust.

Relazioni e tecnologia. Cécile B. Evans a Napoli

Madre, Napoli ‒ fino al 1° marzo 2019. “Amos’ World”, l’immaginaria serie televisiva creata dell’artista statunitense Cécile B. Evans, approda al Madre con il suo terzo episodio: una babele psichica e linguistica, in cui i personaggi si affrontano aprendo riflessioni sull’incomunicabilità contemporanea.