Case Sparse 2012_2015. Ripartiamo dal privato

Milano - 02/05/2016 : 13/05/2016

In questo appuntamento milanese vengono presentati, riorganizzati attraverso un’esperienza viva, quegli elementi che hanno definito e segnato Case Sparse tra il 2012 e il 2015.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO O'
  • Indirizzo: Via Pastrengo 12 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 02/05/2016 - al 13/05/2016
  • Vernissage: 02/05/2016 ore 19
  • Generi: arte contemporanea, presentazione
  • Orari: aperto dalle 15.00 alle 19.00 da lunedì a venerdì o su appuntamento

Comunicato stampa

Case Sparse è arrivato alla sua V edizione, in programma a luglio 2016, a Malonno in Valle Camonica. “La prima risale al 2012 e richiedeva agli artisti lo studio del luogo e la restituzione sotto forma di tracce dei singoli processi di indagine. Protagonisti sono stati gli artisti e le loro modalità di approccio e di produzione. In quel momento sembrava fondamentale ritrovare le ragioni del fare, in contrapposizione a un lavoro alienato, recuperare il concetto di opera. In questa prospettiva anche la comunità è un’opera, anche lo stare insieme è produzione


Gli anni successivi (2013, 2014 e 2015) sono invece stati dedicati, su richiesta delle Istituzioni locali, alla realizzazione di opere che fossero tracce, segni evidenti sul territorio di questa esperienza. Abbiamo quindi pensato ad un progetto più ampio, a un parco di “arte-natura” che fluisse dal centro del paese alla zona boschiva, arricchendo il concetto di natura, intesa non più solo come flora e fauna. La natura di un luogo sono soprattutto i suoi abitanti. Così, pur mantenendo l’impianto generale di analisi dei processi, le edizioni successive sono state dedicate a tre ambienti caratteristici del luogo, che hanno ospitato e disegnato i primi tre sentieri del parco: il Bosco, il Centro Storico e le Frazioni, il Fiume.

La caratteristica di Case Sparse, sulla quale vorremmo soffermarci, è la scelta di operare in una condizione di isolamento, dato sia dalla posizione della casa (circondata da prati e boschi) che dal non avere alcun legame attuale con il territorio. Di questa condizione intuivamo le potenzialità e ne abbiamo fatto il punto di partenza. Il compito degli artisti, ed anche nostro, è stato quello di tradurre il tutto in forme contemporanee. Non sempre il paese le ha poi riconosciute e a volte non sono state risparmiate critiche, ma questo è sintomo di una relazione autentica e vissuta. Le singole opere erano destinate a comporre una narrazione rivolta anche all’esterno.

L’esperienza di Case Sparse si origina a Malonno ma trova il suo compimento con l’ultimo capitolo del processo di amplificazione: la ‘mostra finale’ in cui il curatore-in-residenza restituisce, con il linguaggio che gli è più congeniale, gli aspetti salienti dell’esperienza vissuta. Ed ecco che, partendo dalla stessa esperienza, ne esce un’immagine nuovamente diversa, che, sovrapposta alla precedente, ne mostra la complessità e la ‘cangianza’.”
(dal testo di Monica Carrera e Francesca Damiano, ideatrici di Case Sparse,
per l’omonimo catalogo pubblicato da Fortino Edition, 2016)



In questo appuntamento milanese vengono presentati, riorganizzati attraverso un’esperienza viva, quegli elementi che hanno definito e segnato Case Sparse tra il 2012 e il 2015.

In occasione dell’inaugurazione lunedì 2 maggio alle 19.00:
display della pubblicazione 'Maybe we are the waves' (edizione in copia unica a cura di Saul Marcadent) e di alcuni materiali che raccontano i primi quattro anni della residenza;
presentazione di “Case Sparse 2012_2015. Ripartiamo dal privato” (Fortino Editions, 2016, edizione in 300 copie numerate);
intervento sonoro-installativo di Nicola Ratti e Seiji Morimoto .

venerdì 6 maggio dalle 16.00 alle 20.00
pomeriggio aperto e informale con le ideatrici della residenza

venerdì 13 maggio dalle 16.00
tavola rotonda con gli artisti, i curatori e i collaboratori: Fatima Bianchi, Monica Carrera, Francesca Damiano, Elisabetta Falanga, Giuseppe Fanizza, Marta Ferretti, Luisa Littarru, Francesca Longhini, Saul Marcadent, Gaia Martino, Giulia Restifo, Stefano Serretta
tavola imbandita dalle 20.00, cena aperta (RSVP [email protected])