Carpenter Trees

Torino - 18/02/2022 : 25/02/2022

Ossimoro Art Gallery centro espositivo permanente dell’associazione culturale ossimoro, organizza la mostra di fotografia e design contemporaneo dal titolo: “Carpenter Trees”.

Informazioni

  • Luogo: OSSIMORO ART GALLERY
  • Indirizzo: Via Carlo Ignazio Giulio 6 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 18/02/2022 - al 25/02/2022
  • Vernissage: 18/02/2022 ore 18
  • Generi: design, fotografia
  • Orari: Mostra di arte visiva dal 21 al 25 febbraio 2022 Mostra visitabile dal lunedì a venerdì dalle 15,00 alle 19,00

Comunicato stampa

Ossimoro Art Gallery centro espositivo permanente dell’associazione culturale ossimoro, organizza la mostra di fotografia e design contemporaneo dal titolo: “Carpenter Trees”
Espongono:
Giuseppe Bruno artigiano Designer del legno e Claudia Lo Stimolo fotografa.

“Le montagne e i boschi mi hanno da sempre affascinato. Gli alberi sono esseri straordinari. Da sempre l'umanità ha cercato di portare il concetto di natura all'interno degli spazi intimi o comunitari. Fin da bambino ho cercato di ricreare il mondo vegetale con la materia del legno

Per anni la mia ricerca è stata fallimentare finché, un giorno, ho iniziato ad utilizzare gli strumenti a mia disposizione in modo differente. Ho imparato a realizzare le linee che inseguivo da tutta una vita. Tali linee si fondono con il recupero e riutilizzo di materiali antichi.
Dobbiamo intraprendere un restauro ecologico, anche all’interno delle nostre case dove si svolge la nostra vita intima. Abbiamo l'abitudine di chiuderci dentro i muri perimetrali della nostra abitazione, quasi avessimo una paura ancestrale di quello che viene dal fuori.
Intraprendiamo viaggi per ammirare la natura selvaggia primaria, ma il tutto diventa solo ammirazione del paesaggio e della bellezza, senza però, il più delle volte, capire la vera potenza della vita, la complessità del convivere che esiste in natura.
Il percorso fotografico a cura di Claudia Lo Stimolo inizia dentro il laboratorio, al chiuso ma alla ricerca del contatto tra un oggetto costruito con la materia legno e la modella Delicate.
Il viaggio verso l’esterno inizia con una sedia, sola nell'abbandono ad impersonificare la pratica che noi uomini abbiamo di buttare, di non più usare quando una cosa non ci serve più.
La strada prosegue, la sedia inanimata incontra l’anima umana che piegata su se stessa cerca la luce, luce che trova quando appoggia i piedi sullo scarto della nostra era industriale, ma sa guardare verso un nuovo futuro.
Improvvisamente la sedia si trasforma in albero, in uno scenario di degrado. Con timidezza la mano umana incontra la materia naturale. In un gesto di rinascita diventiamo parte del sistema natura.
Infine troviamo la via, l'albero diventa mobile, arredo della nostra casa con il quale trascorriamo la nostra vita domestica.
L'ambiente esterno viene portato dentro, i muri non sono considerati più come un riparo da un mondo che ci spaventa. Ci apriamo ad accogliere la diversità.”
(Giuseppe Bruno)