Carnevale 2015

Venezia - 31/01/2015 : 17/02/2015

In occasione del Carnevale di Venezia 2015 la Fondazione Musei Civici di Venezia, il Comune di Venezia e Ve.la Spa rinnovano la loro sinergia proponendo nelle prestigiose sedi museali civiche una ricca serie di iniziative, itinerari tematici, attività, performance teatrali e musicali ispirate al tema di questa edizione della kermesse, “La festa più golosa del mondo”.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DUCALE
  • Indirizzo: San Marco 1 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 31/01/2015 - al 17/02/2015
  • Vernissage: 31/01/2015
  • Generi: serata – evento

Comunicato stampa

CARNEVALE 2015
La festa più golosa del mondo!
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Il programma della Fondazione Musei Civici di Venezia
31 gennaio – 17 febbraio 2015
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Cibo a regola d’arte


L’alimentazione nella tradizione culturale e artistica veneziana
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La festa del Giovedì Grasso ai Musei Civici di Venezia
Giovedì 12 febbraio 2015



In occasione del Carnevale di Venezia 2015 la Fondazione Musei Civici di Venezia, il Comune di Venezia e Ve.la Spa rinnovano la loro sinergia proponendo nelle prestigiose sedi museali civiche una ricca serie di iniziative, itinerari tematici, attività, performance teatrali e musicali ispirate al tema di questa edizione della kermesse, “La festa più golosa del mondo”.

Nell’intento di mettere in luce il legame tra cibo e cultura nella tradizione artistica veneziana – in linea anche con il tema portante di EXPO 2015 (“Nutrire il Pianeta, energia per la vita”) - viene innanzitutto proposto per tutta la durata della rassegna (31 gennaio – 17 febbraio 2015) un singolare itinerario tematico attraverso una ricca scelta di opere correlata all’iconografia del cibo nelle collezioni civiche a cura dell’Ufficio Attività Educative della Fondazione.

L’alimentazione dunque come fil rouge di un affascinante viaggio virtuale che dalla funzione puramente biologica, atta a garantire la sopravvivenza degli esseri viventi, si apre a una dimensione culturale allo scopo di narrare tra visioni del mondo, curiosità, aneddoti, leggende, simboli e rituali, significativi aspetti della storia e della civiltà veneziana.

Se al Museo di Storia Naturale una sezione interattiva di grande interesse è dedicata alle differenti strategie di vita legate alla nutrizione, adottate nel mondo animale sempre e soltanto in virtù dell’istinto, nelle altre sedi museali - Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, Casa di Carlo Goldoni e Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna - la straordinaria molteplicità di risposte culturali a quel bisogno primario diventa occasione per ripercorrere e riscoprire l’arte, la vita quotidiana, l’organizzazione del lavoro, gli usi e consumi dei diversi ceti sociali.
Schede di approfondimento distribuite nei musei offriranno dunque una lettura ad ampio spettro delle opere oggetto del percorso ponendo in relazione diversi piani d’analisi – artistico, storico, antropologico e naturalistico - per svelare in modo lieve e originale il mondo e i significati del cibo nella tradizione veneziana.

In occasione del “Giovedì grasso” (giovedì 12 febbraio), le sedi di Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico, Palazzo Mocenigo e Casa Goldoni, verranno inoltre coinvolte in una sorta di “maratona” teatrale e musicale durante la quale varie formazioni artistiche realizzeranno una messa in scena di breve durata (ca. 20’) di fronte alle opere più significative di ogni specifica collezione.
Le attività saranno proposte più volte nel corso della giornata (con cadenza ogni mezz’ora, dalle 11 alle 16.30), offrendo così la possibilità anche ai visitatori dei musei di partecipare alla festa carnevalesca per antonomasia.

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Le attività proposte durante il Giovedì Grasso si realizzano in collaborazione con il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, cui è stata affidata l’esecuzione di due performance musicali a Palazzo Ducale e al Museo Correr e, per la parte degli eventi teatrali, a cura di Pantakin – Commedia Circo Teatro Eventi, Kairós – Il tempo giusto Danza e Teatro e Arte-Mide.
Per i più piccoli sono previsti durante la giornata laboratori a cura dell’Ufficio Attività Educative MUVE a Palazzo Ducale e Ca’ Rezzonico (alle ore 15 e 16).

Durante il Carnevale andrà inoltre in scena a Ca’ Rezzonico e a Palazzo Mocenigo lo spettacolo itinerante WOMEN IN LOVE - Ovvero le donne di Shakespeare (dal mercoledì alla domenica, informazioni dettagliate in cartella stampa), una produzione del Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni in collaborazione con la Fondazione Musei Civici.

A ciò va naturalmente aggiunta l’ampia offerta espositiva della Fondazione durante il Carnevale (vedi più oltre in cartella stampa).

Nelle pagine successive il programma dettagliato delle attività proposte nelle varie sedi dei Musei Civici.
Gli accessi alle attività e ai laboratori saranno possibili mediante l’acquisto del biglietto d’ingresso per ogni singolo museo dove è prevista l’attività o del Museum Pass del MUVE (info e prenotazioni: www.visitmuve.it).

Il programma completo del Carnevale 2015 è disponibile su: www.carnevale.venezia.it






In collaborazione con





























CARNEVALE 2015
La festa più golosa del mondo!
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Il programma della Fondazione Musei Civici di Venezia
31 gennaio – 17 febbraio 2015
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Cibo a regola d’arte.
L’alimentazione nella tradizione culturale e artistica veneziana
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Palazzo Ducale
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Andrea Michieli, detto Il Vicentino, I veneziani preparano la difesa delle lagune contro l’invasione di re Pipino, olio su tela, fine XVI secolo
Sala dello Scrutinio
Ambientato durante il conflitto tra l’Impero d’Oriente e l’Impero carolingio, il dipinto narra, tra storia e mito, l’eroica resistenza di Venezia all’assedio dell’esercito franco guidato da Pipino, figlio di Carlo Magno. Per dimostrare che mai si sarebbero arresi alla fame, i Veneziani sconcertarono e umiliarono il nemico con un singolare bombardamento di pane e lo costrinsero a ritirarsi.

Andrea Michieli, detto Il Vicentino, L’accoglienza di Enrico III al Lido nel 1574, olio su tela, 1593.
Sala delle Quattro Porte
La visita di Enrico di Valois a Venezia nel 1574 divenne leggendaria per i ricchissimi festeggiamenti e i pranzi luculliani che vennero dedicati al futuro re di Francia. Tali celebrazioni, infatti, si narravano ancora quando, più di vent’anni dopo, il pittore ufficiale della Repubblica, il Vicentino, raffigurò la solenne manifestazione organizzata per l’arrivo dell’illustre ospite nel dipinto da esporre nella Sala delle Quattro Porte di Palazzo Ducale, dove si trova ancor oggi.

Museo Correr
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Gaspare Diziani, Insegna dell’Arte dei Cuochi, olio su tela, 1738
Sezione delle Arti e Mestieri- sala 48 (primo piano)
Al Museo Correr è conservata la preziosa collezione delle vivacissime Insegne delle Corporazioni d’Arte e Mestiere, alcune delle quali riferite alle professioni legate alla produzione, commercio e consumo del cibo. Nate nel Medioevo per difendere e controllare il lavoro degli addetti a un determinato mestiere, le numerosissime Corporazioni sopravvissero a Venezia sino alla fine del Settecento, quando furono soppresse dalle leggi napoleoniche.
Le Insegne raffigurano con molta freschezza e immediatezza momenti e fasi del lavoro delle diverse professioni. Oltre all’Arte dei Cuochi, ridipinta nel Settecento su tela, si possono ammirare:
Insegna dell’Arte dei Pistori, olio su tavola, XVI secolo
Insegna dell’Arte dei Insegna dell’Arte Frutaroli, olio su tavola,1508
Insegna dell’Arte dei Fritoleri, olio su tavola,1784
Insegna dell’Arte dei Boccaleri, olio su tavola, XVI secolo

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Leandro da Ponte, detto Leandro Bassano, La cena di San Domenico, olio su tela, 1610 circa
Sala n.42 (secondo piano)
Il dipinto riveste particolare interesse non solo per la simbologia religiosa legata al cibo ma anche per la sua storia intimamente connessa a fatti e vicende degli ultimi secoli di vita della Repubblica. Commissionato nel 1610 per la basilica domenicana dei Santi Giovanni e Paolo, segato in più parti durante il 1700, collocato nel refettorio del convento, oggi Ospedale Civile di Venezia, l’opera venne venduta dopo la soppressione napoleonica del convento stesso nel 1810. Ad acquistarlo nel 1815 fu proprio Teodoro Correr, le cui collezioni hanno dato vita ai Musei Civici Veneziani.

Francesco Xanto Avelli, Impagliata con tagliere da puerpera, maiolica, 1530
Sala n. 42 (secondo piano)
È dovuto a uno dei più importanti ceramisti del Cinquecento il pregiatissimo servizio in maiolica a destinazione aristocratica, istoriato con la Natività di Gesù e composto da una scodella e da un coperchio che rovesciato serviva da piattino, nel quale era usanza disporre le vivande per la puerpera, una tradizione che rimanda ai significati e alla simbologia degli oggetti legati alla nascita.


Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano
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Pietro Longhi, Convito in casa Nani, olio su tela, 1755 circa
Sala del Ridotto
L’arcivescovo Clemente Augusto, fratello dell’Imperatore tedesco Carlo VII, follemente innamorato di Venezia, sotto le mentite spoglie di conte di Werth visitò la città il 27 agosto 1755. Il realistico dipinto del celebre pranzo di gala, tenuto in suo onore dai Nani Mocenigo nel loro sontuoso palazzo veneziano, testimonia gli usi e costumi legati ai banchetti e alla disposizione della tavola nella Venezia del Settecento, rivelandone lo sfarzo e la ricchezza.

Pietro e Alessandro Longhi, La venditrice di frittole, olio su tela, 1750 circa
Sala Longhi
Il più famoso tra i dolci veneziani di Carnevale rimanda agli aspetti più golosi della festa, muovendosi tra fritoléri e altri pasticceri nel mondo dello zucchero. E’ significativo come Venezia, grazie ai suoi possedimenti in Levante e al commercio con l’Oriente, fosse tra le pochissime città a poter utilizzare questo raro e prezioso ingrediente senza eccessiva parsimonia, una caratteristica che contribuì a deliziare il Carnevale di Venezia, che nel Settecento divenne famoso in tutto il mondo.


Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
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Jacopo Sansovino, Vera da pozzo, pietra d’Istria, metà XVI secolo
Cortile esterno
Lo splendido pozzo monumentale si trovava nel cortile della Zecca, riedificata in pietra dal Sansovino dopo che l’incendio del 1532 aveva devastato il precedente edificio costruito in legno. Disegnata dallo stesso Sansovino e sormontata dalla statua realizzata da Danese Cattaneo con Apollo che impugna verghe d’oro, l’opera si trova dal 1914 nel cortile di Ca’ Pesaro. Oltre ad ammirarne la splendida fattura, il pozzo rimanda all’ingegnoso sistema inventato dagli antichi veneziani per procurarsi l’acqua potabile.



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Casa di Carlo Goldoni
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Pietro Longhi (scuola di), La colazione in villa, olio su tela, seconda metà XVIII secolo
Sala da Pranzo
Il dipinto documenta l’usanza delle famiglie nobili veneziane di trasferirsi in campagna d’estate per lunghi periodi di vacanza presso le ville costruite sul Brenta o in altri dintorni sempre a non più di una giornata di cavallo dalla propria città. Anche in campagna si mantenevano le stesse usanze della vita quotidiana nei palazzi veneziani con ricche tavole ed eleganti commensali serviti da impeccabili camerieri in livrea.


Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume
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Piccolo Trionfo, vetro soffiato e lavorato a mano libera, Murano, XVIII secolo
Sezione del Profumo, sala n.17
Un prezioso trionfo, ornamento per tavole e banchetti, realizzato in vetro da maestri muranesi e composto di piccole statue, colonne, balaustre e vasi di fiori, rievoca il tipico aspetto dei giardini delle ville venete del XVIII secolo, testimoniando la sontuosità e la ricchezza di forme e colori presenti sulle tavole dei nobili durante i loro raffinati conviti.

Museo di Storia Naturale
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Sezione Strategie della vita - La Nutrizione
La nuova sezione del Museo di Storia Naturale presenta un allestimento realizzato con criteri museografici di ultima generazione per illustrare in modo interattivo le strategie adottate nel mondo vegetale e animale per procacciarsi il cibo.




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La festa del Giovedì Grasso ai Musei Civici di Venezia
Giovedì 12 febbraio 2015
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Attività, performance teatrali e musicali, laboratori
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Le attività saranno proposte più volte nel corso della giornata con cadenza ogni mezz’ora (ore 11,00, 11.30, 12.00, 12.30, 14.00, 14.30, 15.00, 15.30, 16.00, 16.30) ad eccezione del laboratori a cura dell’Ufficio Attività Educative MUVE a Palazzo Ducale e Ca’ Rezzonico (ore 15 e 16)

Palazzo Ducale
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“QUANDO EL PAN CASCO' DAL CIELO”
a cura di Pantakin - Commedia Circo Teatro Eventi
Abbigliati con abiti popolani del ‘600, gli attori faranno rivivere ai visitatori la grande vittoria dei Veneziani contro Re Pipino, figlio di Carlo Magno, tra gli anni 809 e 810. Come in un sogno verrà narrata la leggendaria “pioggia di pane” che sommerse l’esercito assediante dei Franchi.
Un viaggio tra storia e leggenda fra pane che “vola” e pan bianco di fior di farina, tra pan buffetto e pan biscotto, tra lazzi di commedia e utili informazioni culinarie.
Anfitrioni a Palazzo Ducale saranno Michele Modesto Casarin e Marianna Fernetich

IL BANCHETTO MUSICALE
Musiche del tardo Rinascimento fra Venezia e le corti d’ Europa:
a cura della Scuola di Musica Antica del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia
Pilar Carretero: soprano
Davide Gazzato: arciliuto
Gianluca Geremia: tiorba
Marco Casonato: viola da gamba

IL LIBRO DI PIETRA
Laboratorio a cura dell’Ufficio Attività Educative MUVE
ore 15.00 e ore 16.00
I più antichi capitelli esposti nel Museo dell’Opera di Palazzo Ducale costituiscono un vero e proprio poema allegorico popolato di donne, uomini, bambini, animali, piante, miti, vizi e virtù. Partendo dall’osservazione del vivacissimo repertorio figurativo che riguarda in particolare il tema del cibo e della nutrizione si cercherà di comprenderne il significato con sperimentazioni ludico-didattiche.
Per nuclei familiari con bambini a partire dall’età di 5 anni
Durata 1 ora
Come partecipare: prenotazione telefonica obbligatoria, dal lunedì che precede l’attività, al Servizio Attività Educative 041 2700370 - dalle 9.00 alle 14.00

Museo Correr
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BUON GUSTO E GALANTERIE MUSICALI
Musiche del periodo barocco: trio sonate in concerto
a cura della Scuola di Musica Antica del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia
Stefania De Fazio: flauto dolce
Iris Fistarollo: viola da gamba
Pia Nainer: viola da gamba
Alberto Maron: spinetta

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Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano
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POLENTA E FRITTOLE
a cura di Kairós - Il tempo giusto Danza e Teatro
Nella sala del Longhi, due attrici daranno vita ad una lite tra una venditrice di frittelle e una cuoca che scodella un tagliere di polenta. Ciascuna difende la sua specialità come il piatto più rappresentativo della Venezia del '700. Una sfida culinaria che diventa culturale fino al punto di trasformarsi in rivalità tra due forme d’arte: la pittura e il teatro, i cui massimi esponenti, Longhi e Goldoni, vengono chiamati in causa come testimoni e narratori della quotidianità veneziana.
Interpreti: Sara Bettella e Sara Paolini

“BANCHETTO CHE PASSIONE!!!”
a cura di Pantakin - Commedia Circo Teatro Eventi
Sarà affidato agli attori Emanuele Pasqualini e Michela Mocchiutti il compito di introdurre gli ospiti di Ca' Rezzonico nell‘appetitoso e suntuoso mondo dei banchetti. Tra decorazioni, affreschi e arredi per lo più settecenteschi dilettando gli spettatori con aforismi sul buon cibo e sempre sul tema del buon mangiare con brani di Arrigo Boito, Petronio Arbitro, Dante Alighieri, Goldoni ed altri ancora. “Poiché non v’è occupazione più deliziosa del mangiare, mangiare come si deve, intendiamoci. L’appetito è per lo stomaco ciò che l’amore è per il cuore. Mangiare e amare, cantare e digerire: questi sono in verità i quattro atti di quest’opera buffa che si chiama vita e che svanisce come la schiuma di una bottiglia di champagne. Chi la lascia sfuggire via, senza averne goduto…è un pazzo!” (Gioacchino Rossini).

TUTTI A TAVOLA! IL PICCOLO ALVISE ALLA SCOPERTA DELLA CUCINA VENEZIANA
Laboratorio a cura dell’Ufficio Attività Educative MUVE
ore 15.00 e ore 16.00
Come si preparava la tavola nel Settecento? Chi ha introdotto a Venezia l’utilizzo della forchetta? Perché le tazze da caffè erano senza manico?
Attraverso la narrazione e con l’uso di schede interattive di una favola si ricostruiranno la vita e le abitudini della cucina veneziana del Settecento, alla scoperta di pietanze, bevande alla moda e del galateo.
Per nuclei familiari con bambini a partire dall’età di 6 anni
Durata 1 ora
Come partecipare: prenotazione telefonica obbligatoria, dal lunedì che precede l’attività, al Servizio Attività Educative 041 2700370 - dalle 9.00 alle 14.00

Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume
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IL GOLOSO LIBERTINO
Gli appetiti e i gusti di Giacomo Casanova
a cura di Arte-Mide
I piaceri del palato sono per Casanova la prima rappresentazione della vita e dell’erotismo, sostiene: “Fare l’amore non è altro che l’espressione del desiderio di mangiare” e il nostro goloso libertino cercherà per tutta la vita di appagare i piaceri della tavola e del letto. Giacomo grande frequentatore di tutte le corti e i salotti più rinomati del dell’’Europa del 700’, sarà l’interprete dei gusti e le mode della tavola e della cucina dell’epoca, ma sosterrà che i sapori e le spezie della cucina veneziana contengono la giusta alchimia per soddisfare entrambi i palati. La performance, recitata dall’attrice Chiarastella Seravalle, e prodotta da Arte-Mide, della durata 10- 15 minuti sarà un piccante e stimolante viaggio nello sposalizio dei sensi, che coinvolgerà il piacere sensuale e il cibo. Nella pieces, tratta direttamente dalle memoire di Giacomo Casanova, verrà recitato il menù della seduzione, dispensando degli ottimi consigli agli spettatori che potranno mettere in pratica la sera stessa….le sue ricette!

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Casa di Carlo Goldoni
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LA FAME DI ARLECCHINO
a cura di Kairós - Il tempo giusto Danza e Teatro
Sul palchetto di casa Goldoni, una lezione-spettacolo: un viaggio nel cibo tra storia, tradizione, teatro e soprattutto una città: Venezia.
Attraverso le innumerevoli scorrerie culinarie di Carlo Goldoni, da 'La buona moglie', a 'L’uomo prudente', da 'Sior Todero', a 'Le done de casa soa' e 'Il servitore di due padroni', Arlecchino e altre maschere accompagneranno gli spettatori in un banchetto teatrale tipicamente veneziano.
Interpreti: Vanni Carpenedo e Alberta Toninato.





CARNEVALE 2015:
L’OFFERTA ESPOSITIVA AL MUVE
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LA POESIA DELLA LUCE
Disegni veneziani dalla National Gallery of Art di Washington
Venezia, Museo Correr
fino al 15 marzo 2015
A cura di Andrew Robison
Oltre 130 straordinari disegni provenienti da una delle più importanti collezioni al mondo ripercorrono l’arte e il mito di Venezia, dal Rinascimento all’Ottocento.
In mostra i grandi maestri da Mantegna, Bellini, Giorgione e Tiziano fino a Veronese,
Tiepolo, Piazzetta e Canaletto; e poi gli stranieri innamorati di Venezia come Callow e Sargent.
Organizzata dalla National Gallery of Art di Washington in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia e con il contributo della The Gladys Krieble Delmas Foundation.
(in occasione del Carnevale ingresso ridotto per tutti a 7 euro)

LA DIVINA MARCHESA
Arte e vita di Luisa Casati dalla Belle Époque agli anni folli
Venezia, Palazzo Fortuny
fino all’8 marzo 2015
Ideata da Daniela Ferretti, a cura di Fabio Benzi e Gioia Mori
Venezia rievoca la figura e il mito della donna che affascinò d’Annunzio e con le sue follie divenne la musa dei più grandi artisti del tempo: da Boldini a Bakst, da Marinetti a Balla, da Man Ray ad Alberto Martini, da Van Dongen a Romaine Brooks.
Coprodotta dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e da 24ORE Cultura - Gruppo 24 Ore, l’esposizione conta oltre un centinaio tra dipinti, sculture, gioielli, abiti, fotografie di grandi artisti del tempo, provenienti da musei e collezioni internazionali.

PER IL BENE DELLA PACE
Il lungo cammino verso l’Europa dalla pace di Bologna alla Dichiarazione dei diritti dell’uomo (1530-1789)
Venezia, Palazzo Ducale - Sala dello Scrutinio
fino al 3 maggio 2015
A cura di Raffaele Santoro e Alessandra Schiavon
L’esposizione focalizza il tema della pace come valore supremo della cultura europea, dal periodo rinascimentale fino alla Dichiarazione dei diritti dell’uomo (1789) attraverso una settantina di preziosi documenti e immagini cartografiche dell’Europa, attinti dal prestigioso patrimonio documentario conservato presso l’Archivio di Stato di Venezia, la Biblioteca e il Gabinetto cartografico del Museo Correr e l’archivio dell’Istituto Ellenico di Venezia.
Posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana; organizzata dall’Archivio di Stato di Venezia e dalla Fondazione Musei Civici di Venezia.

LE PORCELLANE DI MARINO NANI MOCENIGO
Venezia, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano
fino al 4 maggio 2015
A cura di Marcella Ansaldi e Alberto Craievich
In mostra 338 straordinari pezzi di proprietà del conte Marino Nani Mocenigo, grande collezionista veneziano di porcellane, riferibili alle più importanti manifatture europee, tra cui un nucleo di splendidi esemplari di provenienza lagunare.

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Maria Grazia Rosin
MERLETTO FRATTALE - FRACTAL LACE
Burano, Museo del Merletto
fino al 30 aprile 2015
A cura di Chiara Squarcina
Un’installazione work in progress che si presenta come una texture a motivi frattali richiamando le tipiche morfologie delle barene lagunari e la peculiare attività artigianale dell’isola di Birano, realizzata in collaborazione con la maestra merlettaia Sandra Mavaracchio.
In collaborazione con ARTLIFE for the World - Associazione Culturale Venezia

RIPENSANDO IL MERLETTO …
Burano, Museo del Merletto
fino al 31 marzo 2015
A cura di Chiara Squarcina
La mostra presenta costumi realizzati dagli studenti del DMA (Diploma dei Mestieri d’Arte – Costumisti per lo spettacolo) del Liceo Les Coteaux di Cannes in Francia, che si sono impegnati in una reinterpretazione dei merletti poi tradotta in tessile e ceramica grazie ad una collaborazione con il DMA Ceramisti di Antibes.

E inoltre…

Paradossi - Incontri inattesi tra antico e contemporaneo:
CANDIDA HÖFER
Les Bourgeois de Calais à Venise
Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Venezia
dal 31 gennaio al 29 marzo 2015
A cura di Gabriella Belli
Secondo appuntamento della serie di incontri inattesi tra giovani artisti e opere della collezione storica del museo.
Dopo il confronto tra l’artista vicentino Alberto Tadiello e l’opera di Giulio Aristide Sartorio, che ha inaugurato in autunno le due straordinarie sale al secondo piano di Ca’ Pesaro - recuperate grazie all’importante contributo del noto brand francese Dom Pérignon – viene ora proposta un’insolita rilettura della celebre opera di Auguste Rodin “Les Bourgeois de Calais”da parte di una delle più influenti fotografe del panorama internazionale, la tedesca Candida Höfer.

UNA GRANDE STORIA. IL VETRO DI MURANO
Riapre, ampliato e completamente rinnovato,
il Museo del Vetro di Murano
dal 9 febbraio 2015
con la mostra
LUCIANO VISTOSI SCULTORE
9 febbraio – 30 maggio 2015
Spazi espositivi quasi raddoppiati, un progetto museografico totalmente rinnovato, allestimenti e percorsi ridisegnati consentiranno ai visitatori di cogliere gli snodi chiave dell’avventura del vetro a Murano e di godere appieno dei capolavori – in molti casi unici –custoditi nel rinnovato Museo del Vetro.
Il restyling, curato da Chiara Squarcina su progetto museografico di Gabriella Belli e l’allestimento di Daniela Ferretti, ha visto anche il recupero di una parte delle ex Conterie dove è inoltre allestito un sentito tributo a quel magico scultore del vetro che fu il muranese Luciano Vistosi.








CARNEVALE 2015
La festa più golosa del mondo!
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Il programma della Fondazione Musei Civici di Venezia
31 gennaio – 17 febbraio 2015


INFORMAZIONI GENERALI


PALAZZO DUCALE
San Marco 1, 30124 Venezia
Orario 8.30 – 17.30 (biglietteria 8.30 – 16.30)
Vaporetti
Linea 1 fermata Vallaresso o San Zaccaria; Linea 2 fermata Giardinetti; Linea 5.1 o linea 4.1, fermata San Zaccaria
Biglietti e prenotazioni: visitmuve.it

MUSEO CORRER
San Marco 52. 30124 Venezia
Orario 10.00 – 17.00 (biglietteria 10.00 – 16.00)
Vaporetti
Linea 1 fermata Vallaresso o San Zaccaria; Linea 2 fermata Giardinetti; Linea 5.1 o linea 4.1 fermata San Zaccaria
Biglietti e prenotazioni: visitmuve.it

CA' REZZONICO. MUSEO DEL SETTECENTO VENEZIANO
Dorsoduro 3136, 30123 Venezia
Orario 10.00 – 17.00 (biglietteria 10.00 – 16.00)
Chiuso martedì
Vaporetti
Linea 1 fermata Ca’ Rezzonico
Biglietti e prenotazioni: visitmuve.it

PALAZZO MOCENIGO - CENTRO STUDI DI STORIA DEL TESSUTO E DEL COSTUME
Santa Croce 1992, 30135 Venezia
Orario 10.00 – 16.00 (biglietteria 10.00 – 15.30)
Chiuso lunedì
Vaporetti
Linea 1 fermata San Stae
Biglietti e prenotazioni: visitmuve.it

CASA DI CARLO GOLDONI
San Polo 2794, 30125 Venezia
Orario: 10.00 – 16.00 (biglietteria 10.00 – 15.30)
Chiuso il mercoledì
Vaporetti
Linea 1 o Linea 2 fermata San Tomà
Biglietti e prenotazioni: visitmuve.it

CA' PESARO - GALLERIA INTERNAZIONALE D'ARTE MODERNA
Sede Santa Croce 2076, 30135 Venezia
Orario 10 – 17 (biglietteria 10 – 16)
Chiuso: lunedì
Vaporetti
Linea 1 fermata San Stae
Biglietti e prenotazioni: visitmuve.it

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MUSEO DI STORIA NATURALE
Sede Santa Croce 1730, 30135 Venezia
Orario: dal martedì al venerdì 9 – 17 (biglietteria 9 – 16)
sabato e domenica 10 – 18 (biglietteria 10 – 17)
Chiuso: lunedì
Vaporetti
Linea 1 fermata San Stae
Biglietti e prenotazioni: visitmuve.it