Carlo Scarpa after Carlo Scarpa

Venezia - 14/06/2016 : 30/09/2016

L’Università Iuav di Venezia, nell’anno delle celebrazioni per i suoi 90 anni, ricorda Carlo Scarpa con due mostre che si svolgono ai Tolentini, sede storica dell’Ateneo.

Informazioni

Comunicato stampa

Venezia, 6 giugno 2016 CARLO SCARPA
AFTER
CARLO SCARPA
due mostre ai Tolentini

> Carlo Scarpa, un maestro Iuav:
progetti e insegnamento
a cura di Serena Maffioletti

> Guido Guidi
Indagine sulla tomba Brion
a cura di Mariano Andreani

inaugurazione
martedì 14 giugno h. 17.30
Tolentini, Aula Magna e Galleria del rettorato
Santa Croce 191, Venezia

apertura
14.6 > 30.9.2016
lunedì > venerdì, h

9 > 19

COMUNICATO STAMPA

L’Università Iuav di Venezia, nell’anno delle celebrazioni per i suoi 90 anni, ricorda Carlo Scarpa con due mostre che si svolgono ai Tolentini, sede storica dell’Ateneo.
È sufficiente varcare la soglia dei Tolentini per cogliere l’importanza della relazione tra una scuola e uno dei suoi più importanti maestri, che ne è stato anche direttore. La prima evidente testimonianza di una modernità d’autore, per chi entra nella città lagunare, è proprio la porta disegnata da Scarpa per l’Ateneo veneziano. Fotografata quotidianamente da turisti di ogni parte del mondo, rappresenta il simbolo della nostra scuola.
L’omaggio a Carlo Scarpa si sviluppa quindi attraverso l’ex convento dei Tolentini e si divide in due mostre. La prima è allestita nella Galleria del Rettorato, il nuovo spazio espositivo voluto dal rettore Alberto Ferlenga.
Qui saranno presentate, a cura di Serena Maffioletti, testimonianze edite e inedite della vasta attività di Scarpa in rapporto con Iuav: schizzi, disegni, riproduzioni, immagini fotografiche relative ai Tolentini, a Ca’ Tron, alla palazzina Masieri e a San Sebastiano, testimonianza di una attività progettuale fortemente intrecciata con quella di insegnante.
Nell’Aula Magna invece viene presentato, a cura di Mariano Andreani, il lavoro dedicato da Guido Guidi a quello che è forse il progetto più noto di Scarpa: la Tomba Brion. In questo caso le sequenze fotografiche di Guidi seguono il continuo variare del progetto scarpiano sotto l’influenza della luce, dando luogo a uno specialissimo dialogo tra maestri.
Durante la mostra sarà possibile visitare la palazzina Masieri, opera straordinaria e meno nota di Scarpa, che la famiglia Masieri ha concesso in comodato all’Università Iuav di Venezia.
Per questo edificio, oggetto anche di un progetto di F.L. Wright, Iuav sta progettando la sistemazione per farne quella foresteria – luogo d’incontro tra studenti stranieri e italiani – che è il lascito della famiglia Masieri.