Carlo Albasio – Nei segni del volto il destino dell’ uomo

Milano - 29/06/2016 : 12/07/2016

Carlo Albasio si dedica da lungo tempo allo studio della figura umana e di quella di ogni essere vivente. Profondamente attratto dalle masse organiche dove la fisiognomica e l'anatomia del corpo fanno da protagoniste nella poetica dell'artista milanese.

Informazioni

  • Luogo: STATUTO 13
  • Indirizzo: Via Statuto 13 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 29/06/2016 - al 12/07/2016
  • Vernissage: 29/06/2016 ore 18,30
  • Autori: Carlo Albasio
  • Curatori: Massimiliano Bisazza
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato

Comunicato stampa

Carlo Albasio si dedica da lungo tempo allo studio della figura umana e di quella di ogni essere vivente. Profondamente attratto dalle masse organiche dove la fisiognomica e l'anatomia del corpo fanno da protagoniste nella poetica dell'artista milanese.
Se possiamo ammettere che il decadimento e le mutazioni della carne e del corpo sono il trait d'union che emerge fin dal primo momento in cui si osservano i disegni esposti in Galleria STATUTO13, in Brera, a Milano; possiamo oltremodo riconoscere quanto la corporalità del mondo femminile sia il soggetto ricorrente e più studiato dall'artista


La nostra città è sempre più multietnica e, come altre e ancor più grandi capitali europee, risulta essere un terreno molto fertile di “modelli viventi”; che osservati sotto ogni aspetto: da quello ludico a quello amoroso, da quello impegnato nel quotidiano a quello pensoso e più intensamente coinvolto da pensieri più spirituali. Carlo Albasio li osserva tutti, ne sceglie i più rappresentativi proprio di quel modus vivendi e di quell'anima che spesso sa catturare nel disegno a matita, a penna o a carboncino.
Il volto di un uomo segnato dal tempo, ci osserva, prende forma su fogli di carta; e quando ci osserva diviene una finestra sul mondo urbano - e non solo - che di sovente ci dimentichiamo di osservare, troppo impegnati dallo scorrere della vita e del quotidiano.
Si evince così una chiave di lettura riflessiva, che consta nell'auspicio di imparare a dedicare più tempo ad osservare il mondo che corre veloce attorno a noi; con conseguente beneficio di quell'appagamento che solo l'osservazione e l'ascolto sanno insegnarci.



I suoi disegni - compendio di anni di disegni dedicati all'umana natura - risultano essere molto attrattivi e mostrano il fascino di chi sa osservare le molte sfaccettature tipiche del comportamento umano.
All'interno della mostra sarà presente anche un carnet di bozzetti e si potranno osservare anche oggetti vari, su legno e altri materiali, che l'artista ha sapientemente disegnato. Oggetti d'arte chiusi in bauli che riportano alla metafora del bagaglio della vita.