Carla Mura – Immagini di fili

Padova - 20/10/2011 : 27/11/2011

Le circa 30 opere presentate, che comprendono i cicli Metropoli ed il recentissimo Modelli metereologici, hanno come elemento base il filo di cotone, che l’artista utilizza al pari di un pigmento e contemporaneamente in senso costruttivo, strutturale.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA LA RINASCENTE
  • Indirizzo: Piazza Giuseppe Garibaldi - Padova - Veneto
  • Quando: dal 20/10/2011 - al 27/11/2011
  • Vernissage: 20/10/2011 ore 18.30
  • Autori: Carla Mura
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

L’Assessorato alla Cultura inaugura giovedì 20 ottobre alle ore 18.30 la mostra di Carla Mura Immagini di fili, incentrata sulla sua ricerca espressiva attuale. Le circa 30 opere presentate, che comprendono i cicli Metropoli ed il recentissimo Modelli metereologici, hanno come elemento base il filo di cotone, che l’artista utilizza al pari di un pigmento e contemporaneamente in senso costruttivo, strutturale. «L’atto stesso del “tessere” pazientemente la propria opera sottende una concatenazione affascinante di rimandi metaforici, mitologici e culturali», sostiene a proposito dell’artista l’Assessore alla Cultura Andrea Colasio

Mura perviene all’utilizzo del filo attraverso l’esperienza della pittura, che l’ha vista rapidamente passare dall’utilizzo esclusivo del colore acrilico all’unirsi di questo con materie extra artistiche dalla marcata identità, come le spezie africane o l’alabastro.
Organizzando le sue trame secondo sequenze ritmiche o libere combinazioni, creando configurazioni cartesiane o complessi reticoli, inabissando i fili sotto grovigli di altri fili, l’artista costruisce concretamente le superfici, sino a condurle alla tridimensionalità. Gli esiti ottenuti, comunicando impressioni di prospettiva o di intrico, sono ulteriormente connotati dal proprio particolare timbro cromatico, fondato sull’uniformità o sul contrasto tra colori. In ragione degli effetti visivi da raggiungere, i supporti ove viene tessuta la superficie possono essere rappresentati dalla tela del pittore, da materiali colti nella natura come la pietra o il legno, o ancora da altri di origine industriale, quali il cemento e il cartone. Questa relazione tra ambiti diversi è riassunta, secondo l’artista, dalla stessa identità del filo, ai cui caratteri naturali – legati non solo alla sua origine, ma anche evocati dalle sue peculiarità fisiche – si associano quelli culturali ed industriali, conferiti dal suo processo di

preparazione. L’opera di Carla Mura descrive dunque una sorta di natura “organizzata”, a cui l’artista giunge grazie ad una tecnica discreta, mai aggressiva, che del mondo naturale segue i ritmi pazienti, il fluire.

Nata a Cagliari nel 1973, Carla Mura esordisce in ambito espositivo nel 2001. Da allora sono numerose le mostre, individuali e collettive, a cui partecipa, tra cui sono di particolare rilievo quelle realizzate a Roma, città in cui oggi vive e lavora: del 2007 è infatti la personale titolata Fili e l’inizio della collaborazione con la celebre galleria “la Tartaruga”, del 2010 la partecipazione al progetto Electronic Cafè a cura di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca.
La prima esposizione padovana dell’artista sarà presentata da Maurizio Pentimalli.