Calido – Tele ammaestrate

Roma - 01/04/2022 : 14/05/2022

mostra personale TELE AMMAESTRATE - luci ombre e colori, in un continuo rimando colto e raffinato di suggestioni ipnotiche, trasforma il supporto dell’opera in opera esso stesso, azzerando il confine fra pittura e scultura, fra arte e design.

Informazioni

  • Luogo: NOA - NUOVA OFFICINA DELLE ARTI
  • Indirizzo: Largo Giorgio Maccagno, 28 00136 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 01/04/2022 - al 14/05/2022
  • Vernissage: 01/04/2022 ore 18,30
  • Autori: Calido
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Lun - 15:00-19:30 Mar-Ven - 10:30-19:30 Sab - 10:30-13:30, al pomeriggio solo su appuntamento

Comunicato stampa

“Se per la maggior parte degli artisti la tela è solo la superficie su cui dar vita alla creazione, per Calido il supporto diventa l’anima stessa del lavoro, un carattere definito e compiuto capace di indirizzare il colore, il gesto, la forma che dovranno arrivare

La preparazione del quadro non è semplice stesura del fondo ma è ‘architettura dell’idea’, presa di possesso dello spazio.”

Carmen D’Antonino


ROMA, 25 MARZO 2022

Calido, artista a cui NOA-Nuova Officina delle Arti dedica la mostra personale TELE AMMAESTRATE - luci ombre e colori, in un continuo rimando colto e raffinato di suggestioni ipnotiche, trasforma il supporto dell’opera in opera esso stesso, azzerando il confine fra pittura e scultura, fra arte e design.



L’artista predilige la juta e, con una profonda conoscenza della materia e un attento utilizzo della tela, la muove, la piega, la distorce, la fa danzare in una sorta di paesaggio lunare, dove, cambiando continuamente l’angolazione, la luce possa restituirci di volta in volta riflessi sempre differenti. Sono le ombre e le sfumature date dalla luce a creare sulle tele un disegno ogni volta diverso guidato dalla forza del colore, sempre monocromo.


Titoli sempre evocativi di movimento, a volte viaggio nella fantasia, a volte percorso tortuoso, a volte navigazione in mari burrascosi, a volte approdo in oasi di pace.



Di fronte a questa tele sapientemente ammaestrate siamo quasi spiazzati dall’apparente contraddizione fra la solidità, la robustezza delle tele e l’evanescenza delle sensazioni che queste ci procurano; in un continuo rimando da un’emozione al suo contrario, sul nero delle cornici emergono colori vivacissimi, solidi impianti geometrici ospitano delicati elementi curvilinei, in un perfetto equilibrio fra la tela estroflessa e il monocromo pulito, essenziale, primario e proprio per questo di straordinaria profondità.