Bruno Catalano – La metafora del viaggio

Venezia - 04/05/2017 : 31/05/2017

Circa 25 viaggiatori dell'artista Bruno Catalano, saranno a Venezia esposti presso gli spazi della Galleria Ravagnan in Piazza San Marco.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA RAVAGNAN
  • Indirizzo: P.zza San Marco - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 04/05/2017 - al 31/05/2017
  • Vernissage: 04/05/2017
  • Autori: Bruno Catalano
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Catalogo: con testo critico di Enzo Di Martino

Comunicato stampa

Circa 25 viaggiatori dell'artista Bruno Catalano, dal 5 maggio saranno a Venezia esposti presso gli spazi della Galleria Ravagnan in Piazza San Marco,

Les Voyageurs, sorprendenti sculture in bronzo caratterizzate dalla totale mancanza della parte centrale del corpo, sono personaggi eterei capaci di instaurare un dialogo con il mondo circostante fino ad identificarsi con esso, abitandolo quasi per caso e per poco tempo.
La mancanza di materia, questo "non finito" quasi michelangiolesco, invita lo spettatore a perdersi nello sfondo o a completarne il disegno e a chiedersi perfino come queste figure possano reggersi in piedi


Tutte le opere di Bruno Catalano rappresentano un "uomo che cammina", una figura caratterizzata sempre da un bagaglio, una valigia, una borsa o uno zaino, che regge con una mano e che lo configura come un viaggiatore che non si sa però da dove viene né dove vada, lasciando inevitabilmente frammenti di sé lungo il cammino.
I bagagli per Catalano, costretto a lasciare il Marocco per Marsiglia da bambino, sono "pieni di ricordi, contengono del vissuto, dei desideri: le mie radici in movimento".
Pur così mutilati questi corpi sono in grado anche di camminare, verso quale direzione non è dato saperlo.
Forse, come suggerisce Enzo Di Martino, nel catalogo con il saggio dedicato allo scultore francese, "è il ritorno la vera meta del viaggio degli uomini nel mondo".

BIOGRAFIA CATALANO
Nato in Marocco nel 1960, Bruno Catalano è costretto ad emigrare in Francia con la famiglia. Sbarca a Marsiglia e a 18 anni diventa marinaio. L’esperienza dello sradicamento e il periodo passato in mare segneranno profondamente la sua esistenza. In Francia comincia la sua attività di scultore, ispirato da artisti come Rodin, Giacometti, Cèsar, utilizzando inizialmente l’argilla per evolvere in seguito verso l’uso del bronzo. Catalano scolpisce personaggi via via sempre più grandi, progredendo di pari passo a livello tecnico. Oggi “Les voyageurs”, i viaggiatori, fanno parte delle più prestigiose collezioni private e sono esposti in Europa, in Asia e negli Stati Uniti. Catalano vive e lavora in Francia.