Brian Eno – Light Paintings

Bari - 29/10/2015 : 14/11/2015

Il Teatro Margherita di Bari, nell’ambito della quinta edizione del Medimex, ospita l’anteprima assoluta della nuova installazione del musicista, produttore e visual artist inglese Brian Eno.

Informazioni

  • Luogo: TEATRO MARGHERITA
  • Indirizzo: Piazza IV Novembre (70121) Bari - Bari - Puglia
  • Quando: dal 29/10/2015 - al 14/11/2015
  • Vernissage: 29/10/2015
  • Autori: Brian Eno
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19
  • Biglietti: Ingresso 3 euro
  • Sito web: http://www.pugliasounds.it/medimex

Comunicato stampa

Da giovedì 29 ottobre a sabato 14 novembre (dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 – ingresso 3 euro) le sale del Teatro Margherita di Bari ospitano Light Paintings di Brian Eno, musicista inglese, produttore e visual artist. L’installazione si compone di una serie di opere “dipinte con la luce” che presentano la continua esplorazione da parte dell’artista della luce come mezzo e delle possibilità estetiche offerte dai sistemi generativi

Light Paintings – realizzata in collaborazione con Comune di Bari - Assessorato alle Culture, Turismo, Partecipazione, Attuazione del Programma – rientra nell’articolata programmazione della quinta edizione del Medimex, salone dell’innovazione musicale promosso da Puglia Sounds che si terrà dal 29 al 31 ottobre alla Fiera del Levante di Bari.

Giovedì 29 ottobre (dalle 12 alle 13) la leggenda vivente del rock incontrerà il pubblico e la stampa nell’Arena del salone musicale per raccontare e spiegare in anteprima assoluta la mostra e ripercorrere alcuni episodi della sua lunga carriera di musicista e produttore durante la quale ha collaborato tra gli altri con Talking Heads, David Bowie, U2, James, Laurie Anderson, Coldplay, Paul Simon e Grace Jones.

Le Light Pictures lavorano con una struttura di camere fisse che ne formano la composizione. La luce, colpendo la struttura realizzata interamente a mano, cambia costantemente e rapidamente intensità, tonalità e direzione per creare in ogni camera un diverso effetto dipingendo in diretta l’opera con infinite combinazioni di colore. “Turning Squares” è un’installazione semplice che consiste in una serie di pannelli in polistirene di misura decrescente, appesi in fila e liberi di ruotare uno di fronte all’altro. Le luci sono posizionate a diverse altezze e con diverse angolazioni, in modo da creare ombre nette e tutte le possibili combinazioni di colore che si alternano e cambiano mentre i pannelli si muovono indipendentemente. I lavori insieme compongono un percorso sintetico attraverso le infinite possibilità offerte dall’uso della luce del suono e della tecnologia in cui la spontaneità del processo è controllata da precise scelte artistiche.

Brian Eno è un musicista, compositore, produttore, cantante e visual artist inglese, noto come uno dei principali innovatori dell’ambient music. Come visual artist, Eno espone con regolarità sin dalla fine degli anni ’70: da Tokyo a Cape Town, da Rio de Janeiro a New York, da Londra a Madrid. Il suo lavoro è dedicato quasi esclusivamente alle possibilità offerte dal mezzo luminoso. Come musicista, Eno ha prodotto e contribuito come performer agli album di artisti come Talking Heads, David Bowie, U2, James, Laurie Anderson, Coldplay, Paul Simon e Grace Jones. Il suo lavoro pionieristico sui “paesaggi sonori” inizia con “Ambient 1: Music for Airports” seguito poi da “Apollo: Atmospheres and Soundtracks”, composto per il film documentario “For All Mankind”. Il suo ultimo album è “High life”, una collaborazione con Karl Hyde, pubblicato dalla Warp Records nel 2014. Il lavoro da solista di Eno è stato estremamente influente nell’inaugurare la musica ambient e generativa nell’innovare le tecniche di produzione e nell’enfatizzare la “teoria prima della pratica”. Collabora con numerosi artisti e musicisti, a produrre dischi, a pubblicare i propri album, a scrivere, creare ed esporre le proprie opere.

«La pittura e la musica sono sempre state interconnesse per me», sottolinea Brian Eno. «Durante l’adolescenza, ho iniziato a giocare con la luce come mezzo più o meno nello stesso periodo in cui ho iniziato a giocare con il suono. Sino a quando lo schermo sarà considerato solo un’estensione di film o tv, il futuro potrà riservarci esclusivamente un crescente livello di isteria e di esotismo», prosegue. «Il nostro background da spettatori televisivi ci condiziona nell’aspettativa che ciò che vediamo sullo schermo cambi sensibilmente e in sequenza. Questo ha generato e poi rinforzato una relazione rigida tra lo spettatore e lo schermo: mentre tu sei fermo è lo schermo a muoversi. Io sono interessato a un tipo di lavoro che non necessariamente suggerisce questo tipo di relazione. Uno stato più stabile, un lavoro basato sulle immagini che si osserva e dal quale ci si possa allontanare come si fa con un quadro. Mentre questo è fermo sei tu a muoverti».

Medimex è un progetto Puglia Sounds il programma per lo sviluppo e la promozione del sistema musicale pugliese che la Regione Puglia, Assessorato Industria Turistica e Culturale - Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali nell’ambito del fondo di sviluppo e di coesione 2007-2013 ha affidato al Teatro Pubblico Pugliese, con il supporto dell’Assessorato Sviluppo economico - Competitività, Attività economiche e consumatori, Energia, Reti e Infrastrutture materiali per lo sviluppo, Ricerca Industriale e Innovazione. Main Partners SIAE, LaFeltrinelli, Fiera del Levante, Unioncamere Puglia, Enterprise Europe Network, Camera di Commercio di Bari, Comune di Bari. Media Partners Rai Radio 2 e la Repubblica.it/Webnotte.