Borgiani & Nidini – DynamiCities

Cremona - 17/11/2011 : 20/01/2012

Dopo i numerosi successi raccolti in diverse città del mondo, le città dinamiche dei due artisti veronesi Lisa Borgiani, fotografa, e Massimo Nidini, pittore che è mancato lo scorso maggio, sono tornati in Italia in un itinerario artistico-culturale che li sta portando nelle principali città del Nord Italia.

Informazioni

Comunicato stampa

DYNAMICITIES. CITTA’ IN MOVIMENTO
La personale di Borgiani e Nidini a Cremona

In occasione della Festa del Torrone 2011,
dal 17 novembre in mostra le foto pitture degli artisti veronesi

Movimento, luce, colore, antico e moderno si fondono in un'unica opera per esaltare il concetto di sviluppo e di rinnovamento. Se pensate sia tutto vi sbagliate. Non avete fatto i conti con la fotografia..

(Erika Prandi)

Dopo i numerosi successi raccolti in diverse città del mondo, le città dinamiche dei due artisti veronesi Lisa Borgiani, fotografa, e Massimo Nidini, pittore che è mancato lo scorso maggio, sono tornati in Italia in un itinerario artistico-culturale che li sta portando nelle principali città del Nord Italia.

La mostra, dal titolo “DynamiCities”, conclude il suo viaggio a Cremona, presso la Project Room Galleria DelleArti, dove sarà presentata giovedì 17 novembre alle ore 19.00, in occasione dell'apertura della Festa del Torrone 2011, probabilmente uno degli eventi più importanti per la città del torrazzo, che attira migliaia di persone da ogni parte del mondo.
Una rassegna che interpreta in modo del tutto originale e innovativo le città. Nelle opere che realizzano a quattro mani, vecchie e nuove architetture si sovrappongono in estrema velocità, trasformando la percezione dello spazio e del tempo; città che si fondono alla ricerca della loro nuova identità. Un occhio che rappresenta il modo in cui agiamo, pensiamo e creiamo, un mondo in continua accelerazione. E’ simbolo della forza del progresso, di un equilibrio armonico veloce che guarda con fiducia il futuro; una sfida contro la staticità, una trasformazione, una necessità di vivere per cambiare.
Carlo Presenti, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra - dove questa mostra è stata presentata lo scorso anno -, la descrive così : “ho trovato un interessante sguardo che lega trasversalmente nello spazio e nel tempo paesaggi urbani, e quindi culture, tra loro distanti, la cui vicinanza, sognata o auspicata, e’ resa possibile proprio dall’intervento creativo dei due artisti e dei loro linguaggi, fotografico e pittorico. Colonia e Verona, Trieste e Singapore, Parigi – Venezia - New York, metropoli e città’ d’arte a confronto: una metamorfosi in cui lo slancio “moderno” delle prime integra ed e’ integrato dallo spessore storico delle altre, in cui l’impenetrabilità di questi imponenti segni urbani, palazzi, grandi incroci, ponti, ritrova calore/colore e umanità’ proprio nella comunicazione con ciò che e’ loro lontano, nell’assenza di barriere geografiche culturali e temporali.”
I due artisti fondono due mezzi di comunicazione - fotografia e pittura- per creare le loro tele, definite appunto photopainting/fotopitture. Le loro opere sono state esposte in numerose rassegne artistiche ed esposizioni in Italia e nel mondo (New York Art Expo, 20|21 London Art Fair, Singapore Art Fair, Art Innsbruck Fair, Fiera Index Dubai, The Affordable Art Fair di Londra, Shanghai Expo2010).
A novembre dello scorso anno i due artisti hanno esposto il loro innovativo progetto "Dreaming Crystals on Duisburg" (unico progetto italiano selezionato) ad Essen, Capitale Europea della Cultura 2010 in collaborazione con Carlo Pelanda, Professore di Economia e scenari globali alla University of Georgia.

Il circuito artistico, partito lo scorso aprile da Verona, è proseguito nel mese di maggio a Leno (BS) presso la sede della Fondazione Dominato Leonense, in Villa Badia e a luglio ha toccato Palazzo Caffari a Reggio Emilia, sede della filiale reggiana di Cassa Padana, in concomitanza con l’evento promosso dalla Provincia di Mantova “Mantua Wine”.