Bolzano Danza 2020

Bolzano - 15/07/2020 : 31/07/2020

È con il titolo EDEN – Danza per uno spettatore che Bolzano Danza 2020 si reinventa.

Informazioni

Comunicato stampa

È con il titolo EDEN – Danza per uno spettatore che Bolzano Danza 2020 si reinventa. Cancellato nella sua interezza il programma del Festival pensato pre-pandemia di Coronavirus dal direttore artistico Emanuele Masi, la Fondazione Haydn presenta un’edizione singolare e unica dal 15 al 31 luglio al Teatro Comunale.

In conformità con le linee guida di sicurezza imposte, l’edizione 2020 di Bolzano Danza non assomiglierà alle 35 che l’hanno preceduta e si configurerà come atto simbolico e unico, una risposta progettuale del tutto nuova in linea con quanto stiamo vivendo

Un ripensamento del concetto di festival e di un luogo – il teatro – che è innanzitutto condivisione, non distanziamento.

Trasformato in un giardino di decompressione e riflessione il Teatro Comunale sarà il luogo dell’avvicinamento tra due esseri viventi, sarà il luogo di un’esperienza. Un EDEN - il meraviglioso giardino dove avvenne l’incontro tra i due primi esseri umani - dove ‘assaggiare’ una danza simbolica, luogo dal quale tutto può ricominciare o rompersi, come ricordata Stendhal: “L’Eden null’altro è se non una promessa di felicità o la nostalgia di un’origine perduta. Questa promessa, questa nostalgia danno voce a una mancanza, a un'assenza. Origine assoluta e luogo di frattura”.

Dal 15 al 31 luglio, EDEN - Danza per uno spettatore sarà dunque un atto simbolico, iperbolico, coraggioso, distintivo. Un’esperienza intima, di riappropriazione della relazione tra spettatore e danzatore, one to one. Nell’enorme sala del Teatro Comunale un solo spettatore alla volta vedrà aprirsi il sipario su un interprete e una coreografia scelta tra le tre realizzate in esclusiva per Bolzano Danza 2020 dall’americana Carolyn Carlson (EDEN of Carolyn), dal francese Rachid Ouramdane (EDEN selon Rachid) e dall’italiano Michele Di Stefano (EDEN secondo Michele).

Un centinaio di repliche totali (30 al giorno suddivise in slot) per un incontro infinitamente piccolo, estremamente dilatato. Pochi istanti di profonda bellezza, di esperienze estetica e umana. Per riappropriarsi della danza e, forse, del significato di teatro.

Tutte le performance sono gratuite su prenotazione. Prenotazioni a partire dal 24 giugno su www.bolzanodanza.it

L’inferno innocente di Bolzanodanza

Mentre tutti o quasi si faranno tentare dal far finta di niente, Bolzanodanza risponde alle incertezze sulla danza post-Covid con la più estrema spettatorialità. Tre assoli inediti, molto ben riusciti ed eseguiti, per un unico spettatore riconsegnato a se stesso in un teatro, tra platea e galleria, tutto vuoto.