Blind Date #2 – Cleo Fariselli / Mathieu Dafflon

Lugano - 24/03/2018 : 24/04/2018

Mostra doppia personale

Informazioni

Comunicato stampa

BLIND DATE #2
CLEO FARISELLI + MATHIEU DAFFLON
24.03 - 24.04.2018



CLEO FARISELLI
Nata a Cesenatico (FC, Italia) nel 1982, vive e lavora a Torino (IT). Diplomatasi nel 2007 a Brera in pittura prosegue la sua formazione seguendo dei workshop a Torino presso la Fondazione Spinola Banna, Diogene Bivacco Urbano, uno con Rirkrit Tiravanija presso la Domus Academy di Venezia ed un corso di formazione avanzato in arti visive con Jimmie Durham presso la Fondazione Ratti di Como

Espone regolarmente in Italia e ed é stata ospite di diversi spazi fra i quali citiamo: Clima Gallery, Milano, Espacio Practico, Barcelona, CRIPTA 747, Torino, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato, Temporary Gallery, Köln, Marianne Boesky Gallery, New York, Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets, Paris, Ashed space, Como e Fanta Spazio, Milano.
https://www.cleofariselli.com/

MATHIEU DAFFLON
Nato nel 1987 a Ginevra dove vive e lavora. Ha studiato alla HEAD di Ginevra e al Maryland Institute College of Art di Baltimora (USA). Ha esposto a Silicon Malley, Losanna, Hard Hat, Broom Social Club, Art Bärtschi & Cie, CAC, Marbreir 4, Portementeau e Zabrinski Point, Ginevra. Ha vinto la Bourses Berthoud, Lissignol-Chevalier et Galland e un atelier de la Città di Ginevra.
http://mathieudafflon.ch/



FEDERICO CHIARI
Nato a Milano nel 1985. Si è laureato all’Accademia di Brera realizzando una tesi musicologia ed antropologica sulla musica techno hardcore e sulle sottoculture ad essa legate, che ad oggi è il testo più documentato sull’argomento. Musicista e dj, ha co-fondato l’etichetta Dancehole Records. Ha fatto parte, con Anna Franceschini e Diego Marcon, del collettivo Piccolo Artigianato Digitale. Ha lavorato come field recordist e sound designer con artisti come Cleo Fariselli, Anna Franceschini, Diego Marcon, Basma Alsharif e Francesco Bertocco.
https://www.federicochiari.net/


La mostra è curata da Marta Margnetti, Giada Olivotto e Gianmaria Zanda.