Bianco Assoluto / White

Brescia - 17/11/2012 : 21/12/2012

Sono esposte, in una sorta di ricreata Wunderkammer caratterizzata da ambienti in stile anni ’60, ventidue opere di un gruppo di artisti conosciuti a livello internazionale.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 17 novembre inaugura, presso la galleria d’arte contemporanea Kanalidarte di Brescia, la mostra Bianco Assoluto / White, aperta al pubblico fino al 21 dicembre 2012

Sono esposte, in una sorta di ricreata Wunderkammer caratterizzata da ambienti in stile anni ’60, ventidue opere di un gruppo di artisti conosciuti a livello internazionale - Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, Dadamaino, Lucio Fontana, Hermann Goepfert, Walter Leblanc, Piero Manzoni, Christian Megert, Henk Peeters, Turi Simeti, Ferdinad Spindel, Gunther Uecker, Gerhard Von Graevenitz - per i quali, a cavallo tra gli anni ’50 e ’60 del secolo scorso, il bianco ha rappresentato paradigma assoluto e necessario per dare piena compiutezza alla propria ricerca.

“Sarebbe limitativo e banale pensare che il bianco di per sé stia a rappresentare il motivo di una scelta” - dice Afra Canali, direttrice della galleria “Mentre è più la modificazione della superficie, che per mezzo del colore bianco - perfetto vettore di luci e ombre - raggiunge la sua massima forza espressiva e di realizzazione. Questo porta a una riflessione che conduce agli artisti presentati in mostra e alle loro opere, nelle quali la superficie è graffiata, lacerata, cucita; dove vengono usati punteruoli, addizioni materiche, cemento, gommapiuma, cotone...”

L’elemento che accomuna la poetica degli artisti selezionati per Bianco Assoluto / White è una visione post-informale improntata alla persuasione del potenziale trasformativo contenuto nella materia e quindi nell’arte, che si può avvisare attorno al movimento Zero. A partire dal fondamentale apporto culturale dello Spazialismo di Fontana, le propaggini artistiche del movimento Zero, di portata internazionale, furono sviluppate in tutti i paesi d’Europa nelle differenti declinazioni di arte minimale, cinetico-processuale e infine concettuale. Zero coinvolse personalità differenti e di rilievo in tutti i paesi d’Europa: le declinazioni più rilevanti per la storia dell’arte contemporanea sono stati, tra gli altri, il Gruppo Azimuth, Gruppo e T e il Gruppo N in Italia, il Nul in Olanda, il Gruppo Gutai in Giappone, il Gruppo Arte Concreto in Argentina, il Groupe de Recherce d’Art Visuel in Francia, Unismus in Polonia. Rilevante, in quanto anello di congiunzione culturale tra il nord Europa e l’Italia, è il ruolo di Piero Manzoni – del quale in mostra è presente un Achrome mai esposto prima - che imperativamente interroga: “Perchè quindi non liberare questa superficie? Perchè non cercare di scoprire il significato illimitato di uno spazio totale, di una luce pura ed assoluta?”



La mostra è accompagnata da un catalogo, con immagini delle opere esposte, testi critici e apparati bio bibliografici, edito in cinque lingue (italiano, inglese, francese, olandese, cinese, russo).

Dopo la sua conclusione presso la galleria d’arte contemporanea Kanalidarte, Bianco Assoluto / White verrà ospitata presso la Mdz Gallery di Knokke (Belgio), dal 29 dicembre al 30 gennaio 2013.