Benedetta Ferrari – Are there Mountains in the Sky Too? / Ci sono montagne anche nel cielo?

Informazioni Evento

Luogo
MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA DUCA DEGLI ABRUZZI
Piazzale Monte dei Cappuccini, 7, Torino, TO, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
28/02/2026

ore 16

Artisti
Benedetta Ferrari
Generi
arte contemporanea, personale

Nell’ambito della quarta edizione del programma TO.BE dal titolo “Intracore”, dedicato alla crescita professionale dellə artistə emergenti, il Museo Nazionale della Montagna presenta la mostra personale di Benedetta Ferrari, Are there Mountains in the Sky Too? / Ci sono montagne anche nel cielo?

Comunicato stampa

Nell’ambito della quarta edizione del programma TO.BE dal titolo “Intracore”, dedicato alla crescita professionale dellə artistə emergenti, il Museo Nazionale della Montagna presenta la mostra personale di Benedetta Ferrari, Are there Mountains in the Sky Too? / Ci sono montagne anche nel cielo?, sabato 28 febbraio alle ore 16:00.

La proposta espositiva curata da Ghёddo si inserisce in un programma più ampio di mostre che prevede la collaborazione tra artistə, musei e spazi d’arte contemporanea di Torino. L’intero progetto è realizzato con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Venesio e con il patrocinio di Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e Città di Torino.

Il progetto al Museo della Montagna è realizzato inoltre con: Club Alpino Italiano e Città di Torino; con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione CRT, Camera di Commercio di Torino; insieme a: Infini.to - Planetario di Torino; nell'ambito del Programma Sostenibilità Museomontagna.

Dall’antichità a oggi, la montagna ha rappresentato per molti popoli un luogo di transizione verso un altrove cosmico e ultraterreno. Se nelle culture più antiche era intesa come la soglia più prossima al divino sulla Terra, con l’affermarsi del pensiero moderno il suo significato si rovescia: da limite sacro diventa traguardo da raggiungere e misurare, un territorio da conquistare per affermare il primato della conoscenza e dell’azione umana sulla natura.

In un presente sempre più instabile e compromesso, ci si domanda se la montagna possa ancora permetterci di riorientare il nostro sguardo, aiutandoci a chiarire quale posizione desideriamo assumere nel nostro Pianeta.

Are there Mountains in the Sky Too? / Ci sono montagne anche nel cielo?, mostra personale di Benedetta Ferrari, riflette in tal senso, ribaltando le estremità dell’asse Terra-Cielo per esplorare il significato scientifico e culturale delle montagne come strumenti per l’incontro con il cosmo. Il progetto si concentra nell’area alpina per esplorare le forme di coesistenza tra saperi locali e ricerca scientifica, industrie estrattive e turismo naturalistico.

La mostra si sviluppa negli spazi Vedetta Alpina in maniera ascensionale: dal primo piano fino alla Terrazza Panoramica. All’interno del percorso ogni opera funziona come il tracciato di una mappa, fornendo al visitatore le coordinate per muoversi attraverso le diverse letture del paesaggio montano, dalle pendici alle vette, ma soprattutto per individuare le attività che insistono in questi luoghi, le politiche che li regolano e le ricadute ecologiche che producono.

Nelle opere, la centralità del progetto, interpretato secondo i principi del graphic design, costituisce l’ossatura estetica e spaziale della mostra, rendendo visibile come gli immaginari montani non siano mai un dato “puro”, bensì il prodotto di scelte, artifici e rappresentazioni costruite.

Questa impostazione si lega alla formazione dell’artista presso la Design Academy Eindhoven, da cui deriva una sensibilità progettuale attenta ai processi di costruzione e composizione dell’immagine.

La mostra sarà visibile fino al 26 aprile 2026.

Benedetta Ferrari (Brescia, 2001) è una visual designer e ricercatrice italiana con sede in Belgio. Presso la magistrale al Design Academy Eindhoven, sviluppa una ricerca sulla rappresentazione degli ambienti montani, con particolare attenzione alla loro percezione sociale, culturale e scientifica. Attraverso pratiche editoriali, installative e di filmmaking, esplora la connessione tra pensiero ambientale e cultura visiva, indagando come i paesaggi alpini e d’alta quota vengano rappresentati, sfruttati, misurati ed immaginati.

Ghёddo è un progetto di ricerca e un collettivo curatoriale indipendente attivo a Torino e composto da Olga Cantini, Rachele Fassari, Davide Nicastro, Barbara Ruperti e Marta Saccani. Il collettivo è nato nel 2022 dall’esigenza di sperimentare e promuovere un dialogo aperto sulle pratiche artistiche e curatoriali contemporanee. Ghëddo si propone come incubatore per progettualità emergenti, con una visione curatoriale militante e un posizionamento etico attento alle anomalie del sistema dell’arte. Il suo approccio si fonda sulla partecipazione, sull’interconnessione e su uno scambio orizzontale, privo di gerarchie.

INFINI.TO – Planetario di Torino è un Museo interattivo dell’Astronomia e dello Spazio, situato a Pino Torinese, al cui interno si trova il Planetario digitale, tra i più avanzati in Europa. In questo ambiente unico, ad alto contenuto tecnologico, la scienza dà spettacolo, mettendo in scena immagini emozionanti di spettacoli rinnovati e produzioni originali.

La visita a Infini.to si sviluppa su tre piani e racconta l’avventura dell’uomo alla scoperta dell’Universo. Il museo è gestito dall’Associazione Apriticielo, impegnata nella divulgazione scientifica e nella condivisione della conoscenza.