Basim Magdy

Roma - 15/09/2016 : 30/10/2016

Mostra personale di Basim Magdy dal titolo "The Stars Were Aligned for a Century of New Beginnings".

Informazioni

  • Luogo: MAXXI - MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
  • Indirizzo: Via Guido Reni 4a - Roma - Lazio
  • Quando: dal 15/09/2016 - al 30/10/2016
  • Vernissage: 15/09/2016
  • Autori: Basim Magdy
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: DAL MARTEDÌ AL VENERDÌ 11.00-19.00 SABATO 11.00-22.00 DOMENICA 11.00-19.00 La biglietteria chiude un’ora prima del museo. La collezione permanente del Museo (Galleria 4) è visitabile gratuitamente dal martedì al venerdì e ogni prima domenica del mese. CHIUSURE Tutti i lunedì il 1 maggio e il 25 dicembre
  • Biglietti: Intero € 12 Ridotto € 8 per tutti i minori di 30 anni; per gruppi a partire da 15 persone e categorie convenzionate; giornalisti iscritti all’albo con tessera di riconoscimento valida; tesserati FAI – Fondo Ambiente Italiano; possessori biglietto d’ingresso Museo Ebraico di Roma; dipendenti Enel e un accompagnatore, dietro presentazione del badge aziendale e di un documento di riconoscimento valido. Per tutti i componenti di famiglie composte da due adulti e almeno un figlio (gratuito per gli under 14); possessori card myMAXXI mini dal martedì al venerdì.

Comunicato stampa

Il MAXXI, insieme a Deutsche Bank, presenta la prima mostra in Italia dedicata a Basim Magdy: oltre 30 opere, prodotte tra il 2006 e il 2016, dell’artista egiziano vincitore del premio Deutsche Bank’s “Artist of the Year” 2016


Dall’installazione The Future of Your Head (2008) all’imponente lavoro fotografico An Apology of a Love Story that Crashed into a Whale, dalla trilogia di film prodotta nel 2014 (The Everyday Ritual of Solitude Hatching Monkeys – The Many Colors of the Sky Radiate Forgetfulness – The Dent) ai dipinti dai colori psichedelici di Miniature Existence (2009), o A Recollection of Past Errors Manifested as a Crustacean (2013), le opere di Basim Magdy emanano una strana tragicomica allegria: a renderle così irreali è l’uso di musiche ipnotiche, colori acidi, il sapore antiquato dei testi, con cui l’artista crea narrazioni suggerite che lasciano aperte le conclusioni.
Uno sguardo sulla realtà che invita a riflettere
accettando le contraddizioni e rifiutando i dogmi.