Barocco e Neo-Barocco

Palermo - 22/01/2014 : 22/01/2014

La giornata di studi “Barocco e Neo-Barocco. Insorgenze barocche nella cultura europea dal XVII al XXI secolo”, a cura di Alessandra Buccheri e Giulia Ingarao, è organizzata dall'Accademia di Belle Arti di Palermo.

Informazioni

Comunicato stampa

Giornata di Studi
BAROCCO E NEO-BAROCCO
Insorgenze barocche nella cultura europea dal XVII al XXI secolo

a cura delle prof.sse Alessandra Buccheri e Giulia Ingarao

PALERMO- La giornata di studi “Barocco e Neo-Barocco. Insorgenze barocche nella cultura europea dal XVII al XXI secolo”, a cura di Alessandra Buccheri e Giulia Ingarao, è organizzata dall'Accademia di Belle Arti di Palermo e si terrà mercoledì 22 gennaio (9.30/18.00) presso la Sala Blu Cobalto dei Cantieri Culturali alla Zisa.
L'intento è di proporre una riflessione aperta sull’attualità del Barocco, inteso come categoria estetica e concettuale

Le conferenze, presentate da storici dell’arte e specialisti, trattano il tema da diversi punti di vista, analizzando differenti periodi cronologici e generando un dibattito aperto sulla attuale e diffusa definizione di Neobarocco.
I temi scelti dai relatori indagano l’aspetto visionario della realtà attraverso la via dell’irrazionale che attinge al mito, alla magia, alla mistica e al sogno. Argomenti ricorrenti nell’analisi di opere o tematiche sono: l’androginia (nella moda d’età moderna), l’ambiguità estetica e sessuale, l’erotismo, la liquidità di relazioni, forme e territorio (lo spazio liquido). Da esempi simbolisti (Félicien Rops) si arriva alla serialità barocca dell’immaginario di Warhol fino agli esiti più attuali che utilizzano il corpo e i suoi umori come oggetto d’analisi o creano un immaginario sincretico post-umano, neobarocco e neo-mitologico (Matthew Barney, Berlinde de Bruyckère).
L’analisi parte dal XVII secolo: guarda alle sue premesse tardo ellenistiche per arrivare, seguendo le tracce delle persistenze del Barocco - complessità decorativa, erotismo, vanitas, misticismo, religione e morte - alle soglie del XXI secolo. L’uso del termine “neobarocco” come sintesi estetico-concettuale del contemporaneo si deve all’eccezionale intuito di Omar Calabrese. Il suo libro, L’età neobarocca (1987) è più attuale oggi che ai tempi della sua stesura. Negli ultimi dieci anni l’interesse per il Neobarocco, forse più adatto a descrivere il mondo di oggi dell’ormai superato postmodernismo, è cresciuto nel mondo occidentale, e numerose sono state le pubblicazioni e le mostre sull’argomento. Questa giornata di studi, oltre a rendere omaggio a Omar Calabrese, recentemente scomparso, mira a indagare il fenomeno del Neobarocco, sviluppando quell’approccio aperto, sfaccettato e multi direzionale che Calabrese identificava come una sigla fondamentale della cultura contemporanea.
A seguire i relatori e i titoli degli interventi:
9.30
Saluti di Luciana Giunta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo
10.00-10.30
Alessandra Buccheri, Accademia di Belle Arti di Palermo: Esperienza sensoriale e conoscenza nella poetica del Barocco
10.30-11.00
Vittorio Ugo Vicari, Accademia di Belle Arti di Palermo: Severo e ambiguo abito alla moda. Il tema dell’androginia nell’estetica dei vestimenti d’età moderna.
11.00-11.30
Juan Antonio Sánchez López, Universidad de Málaga: Barroco e neobarroco. Immagine e trasgressione nell’arte contemporanea e nei mass media.
11.30-12.00
Antonio Rafael Fernández Paradas, Universidad Internacional de Andalucía: La scultura religiosa e il neobarocco gay
12.00-12.30
Valeria Di Piazza, Accademia di Belle Arti di Palermo: Capolavori si scultura ellenistica antica ma ancora attuale

PAUSA
14.30-15.00
Maurizio Ruggiano, artista: proiezione del video Devozione
15.00-15.30
Giulia Ingarao, Accademia di Belle Arti di Palermo: L’erotismo blasfemo di Félicien Rops
15.30-16.00
Paola Nicita, storico dell’arte e curatrice: Artefatto: videoforme barocche nella serie Cremaster di Matthew Barney
16.00-16.30
Emilia Valenza, Accademia di Belle Arti di Palermo: Vanità, metamorfosi e morte nella scultura di Berlinde de Bruyckere
16.30-17.00
Maria Antonietta Malleo, Accademia di Belle Arti di Palermo: Andy Warhol e il Barocco
17.00-17.30
Laura Barreca, storico dell’arte e curatrice: Lo spazio liquido. Ambienti, territori, paesaggi immateriali dell’arte di fine millennio
17:30 -18:00
Francesco Paolo Campione, Università degli Studi di Messina: Persistenza dell’inganno: presenze barocche nella pittura italiana contemporanea.