Barocco a tavola

Sassari - 05/12/2012 : 05/12/2012

Cogliendo le suggestioni che i quadri ascritti al misterioso Maestro che si firma con il monogramma SB continuano a suscitare nei visitatori della Pinacoteca, l'Associazione allestirà una tavola barocca dove troveranno spazio tutti gli elementi riprodotti nelle tre tavole a lui attribuite: frutta, torte, salumi e formaggi, fiaschi e canestri.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO MUS'A - PINACOTECA AL CANOPOLENO
  • Indirizzo: Via Santa Caterina 4 - Sassari - Sardegna
  • Quando: dal 05/12/2012 - al 05/12/2012
  • Vernissage: 05/12/2012 ore 16.30
  • Generi: serata – evento

Comunicato stampa

Ministero per i Beni e le Attività Culturali
SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI, PAESAGGISTICI, STORICI , ARTISTICI ED ETNOANTROPOLOGICI PER LE PROVINCE DI SASSARI E NUORO
PINACOTECA MUS’A AL CANOPOLENO
PIAZZA SANTA CATERINA
SASSARI


Mercoledì 5 dicembre prossimo sarà presentata, a cura dell’International Inner Wheel Club di Sassari e della Soprintendenza, diretta dall'Arch. Francesca Casule, l'iniziativa Il Barocco a tavola

Cogliendo le suggestioni che i quadri ascritti al misterioso Maestro che si firma con il monogramma SB continuano a suscitare nei visitatori della Pinacoteca, l'Associazione allestirà una tavola barocca dove troveranno spazio tutti gli elementi riprodotti nelle tre tavole a lui attribuite: frutta, torte, salumi e formaggi, fiaschi e canestri.
I piatti saranno preparati e illustrati dallo chef Piermario Addis.
L'evento sarà accompagnato al violoncello dalle musiche del Maestro Fabrizio Lambroni.
Ottimi esempi di pittura seicentesca di scuola napoletana, che tra le prime in Italia assimilò e diffuse i temi di derivazione caravaggesca, i dipinti appartengono alla Collezione Sanna, donata dal mecenate sassarese alla Città nel 1875 e in mostra permanente presso il Museo; nell’occasione la dott.ssa Alma Casula, storica dell’arte, avrà modo di illustrare le tre tavole appena restaurate dalla Soprintendenza, di nuovo godibili all’interno della sala dedicata alla Natura Morta, proponendo un excursus sul genere che trovò particolare fortuna in tutto l’ambito europeo.