BAM Piemonte Project 6 Eighty Today

Torino - 29/10/2014 : 30/11/2014

Nell'ambito delle iniziative collaterali all'edizione dedicata agli anni Ottanta a Torino ed in Piemonte, svoltasi presso l'Imbiancheria del Vajro a Chieri, la BAM Biennale d'Arte Moderna e Contemporanea del Piemonte, presenta "BAM Piemonte Project 6 Eighty Today".

Informazioni

  • Luogo: NH LINGOTTO TECH
  • Indirizzo: Via Nizza 230 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 29/10/2014 - al 30/11/2014
  • Vernissage: 29/10/2014 ore 18.30
  • Curatori: Edoardo Di Mauro
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: Dal lunedì alla Domenica 10,30 > 12,00 15,00 > 18,30

Comunicato stampa

Nell'ambito delle iniziative collaterali all'edizione dedicata agli anni Ottanta a Torino ed in Piemonte, svoltasi dal 22 marzo al 27 aprile presso l'Imbiancheria del Vajro a Chieri, la BAM Biennale d'Arte Moderna e Contemporanea del Piemonte, presenta "BAM Piemonte Project 6 Eighty Today"

Nell'ambito della serata sarà presentato il programma 2015 della BAM on TOUR dal titolo "Il cuore sacro dell'arte : la dimensione spirituale nell'arte piemontese contemporanea", che si svolgerà presso il Castello di Moncalieri durante il periodo dell'Ostensione della Sindone



Direttore Artistico : Riccardo Ghirardini

Curatore : Edoardo Di Mauro

Artisti : Ermanno Barovero, Theo Gallino, Riccardo Ghirardini, Ferdi Giardini, Francesco Preverino, Eraldo Taliano

Organizzazione : hakassociatiartecontemporanea

BAM 2015 Castello di Moncalieri

“Il cuore sacro dell'arte : la dimensione spirituale nell'arte piemontese contemporanea”




La BAM ha una precisa finalità, in decisa controtendenza rispetto alla “biennalite” caratterizzante la scena artistica contemporanea nell’era della globalizzazione, che è quello di valorizzare l’arte e la creatività piemontese dal secondo dopoguerra ad oggi secondo un percorso che, ad ogni scadenza, si indirizza verso aree diverse di analisi storica e contenutistica. Dopo “Proposte artistiche in Piemonte 1996/2004” della sperimentale edizione del 2004, e “Arte in Piemonte 1975/1995” tema del 2006 e prima fase di reale consolidamento dell’iniziativa, ed il significativo intermezzo della “BAM on Tour 2007”, nel 2008 abbiamo approntato una manifestazione intitolata “Art Design”, che ha conosciuto un significativo corollario nell’estate 2009 con uno spettacolare allestimento presso il Castello di Racconigi che, unitamente alla presenza ad Artissima, ha sancito il lancio definitivo di una manifestazione nata per pura scommessa intellettuale e tramutatasi in un appuntamento importante nel folto panorama di iniziative artistiche che caratterizza Torino ed il Piemonte. Nel 2010 con “BAM Piemonte Project Grafik” , bissata con “BAM on Tour 2011” per la prima volta a Torino, abbiamo, con successo, privilegiato il rapporto tra l’arte e la grafica pubblicitaria ed industriale, ma anche il fumetto ed il neo pop. La quinta edizione della BAM si è svolta, dopo Verbania per le prime tre edizioni e Carmagnola per la quarta, a Chieri, in sedi prestigiose quali la Biblioteca e l’Imbiancheria del Vajro, ed anche nelle vetrine del centro cittadino, con il titolo “Contemporary Photobox 2012”, con l' obiettivo di cogliere l’evoluzione di una linea stilistica legata all’uso delle tecnologie quindi fotografia, video ed immagine digitale. La “BAM on Tour 2013”, dedicata alla giovane fotografia piemontese, si è svolta presso l'NH Lingotto Tech. Con la sesta edizione, anticipata rispetto al consueto nel febbraio 2014 sempre presso l'Imbiancheria del Vajro, “BAM Piamonte Project 6 80”, dedicata a quel stimolante e controverso decennio, ed un allestimento coronato da un autentico e pieno successo, riteniamo che la BAM sia entrata definitivamente nell'eccellenza delle rassegne artistiche della nostra regione.

L'occasione, imprevista e gradita, di poter disporre, per la prima volta, degli infernotti del Castello di Moncalieri, importante reggia sabauda fino ad ora mai adoperata per rassegne di arte contemporanea, ci ha indotto ad approntare una “edizione straordinaria”. La concomitanza con eventi quali l'Ostensione della Sindone ed il Bicentenario della nascita di Don Bosco, la presenza ormai consolidata di una manifestazione come Torino Spiritualità, la possibilità di disporre dello spazio per sei mesi a partire da maggio, quindi di creare ampia attenzione sull'evento anche nei termini della ricaduta turistica sul territorio, ci hanno fatto optare per una riflessione sul tema del sacro ed un titolo quale “Il cuore sacro dell'arte : la dimensione sprituale nell'arte piemontese contemporanea”.

La religione, come il pensiero mitico il pensiero simbolico e la ragione, fanno parte della natura dell'uomo sia religioso che a-religioso. L'arte, ai suoi primordi, aveva il compito prioritario di esorcizzare la paura della morte, allontanare il senso della fine e dell'incertezza, cosi vivi e presenti nella nostra attuale ed incerta dimensione quotidiana. L'esclusività del rapporto tra il fruitore e l'opera, sia che generi fascinazione o distacco e repulsione, consente di porsi in una dimensione privilegiata, in grado di percepire il respiro della spritualità, senza doverla necessariamente riconoscere nello stile, nelle forme e nei simboli della tradizione. Scrive il grande storico delle religioni Mircea Eliade : “ Il sacro nell'arte contemporanea è diventato irriconoscibile, si è camuffato in forme, propositi e significati che sono apparentemente “profani”. Il sacro non è scontato, com'era per esempio nell'arte del Medioevo. Non si riconosce immediatamente e facilmente, perchè non è più espresso attraverso il convenzionale linguaggio religioso”. Una attenta disamina non può negare l'esigenza del sacro che pervade la società e, di riflesso, il panorama dell'arte. Nonostante la secolarizzazione avvenuta nel corso del Novecento, ancora più evidente in questa prima fase del nuovo millennio, e la parziale resa all'immanente costituito dalle ragioni della tecnica e del mercato, l'arte contemporanea è in realtà più spesso di quanto si creda alla ricerca di un confronto con la spiritualità, anche se spesso celato dall'abitudine, non sempre coronata da esiti felici quando tesi alla ricerca del clamore mediatico fine a sé stesso, di mescolare l'iconografia del sacro con quella del profano.
Gli artisti invitati, di cui si allega l'elenco, saranno liberi di esprimersi sia tramite una dimensione evocativa che con una citazione iconografica diretta.

Artisti invitati :

Salvatore Astore, Laura Avondoglio, Ermanno Barovero, Mauro Benetti, Mauro Biffaro, Enzo Bersezio, Corrado Bonomi, Antonio Carena, Gianni Caruso, Ferruccio D'Angelo, Radu Dragomirescu, Raffaello Ferrazzi, Silvia Fubini, Enzo Gagliardino, Theo Gallino, Riccardo Ghirardini, Ferdi Giardini, Carlo Giuliano, Santo Leonardo, Corrado Levi, Mario Marucci, Plinio Martelli, Andrea Massaioli, Enzo Obiso, Giancarlo Pagliasso, Luciano Pivotto, Francesco Preverino, Pierluigi Pusole, Sergio Ragalzi, Turi Rapisarda, Franco Rasma, Ubaldo Rodari, Claudio Rotta Loria, Bruno Sacchetto, Filippo di Sambuy, Luigi Stoisa, Eraldo Taliano, Valerio Tedeschi, Vittorio Valente, Ugo Venturini, Roberto Villa, Natale Zoppis.

Direttore Artistico BAM

Riccardo Ghirardini

Curatore BAM

Edoardo Di Mauro