Audio Shot

Roma - 11/01/2014 : 11/01/2014

In AUDIO SHOT, dialoghi tratti dal libro “Senza Titolo” di Tommaso Nicolao, vengono letti da due persone simultaneamente, creando una cacofonia alla quale si aggiunge una lettura pre-registrata diffusa dagli altoparlanti.

Informazioni

Comunicato stampa

Un evento in occasione della pubblicazione del romanzo:
“SENZA TITOLO” di Tommaso Nicolao / Robin Edizioni

In AUDIO SHOT, dialoghi tratti dal libro “Senza Titolo” di Tommaso Nicolao, vengono letti da due persone simultaneamente, creando una cacofonia alla quale si aggiunge una lettura pre-registrata diffusa dagli altoparlanti.
Ai momenti di difficile comprensione dati dal sovrapporsi del testo, si alterneranno passaggi in cui la lettura sarà unica, e quindi chiara e comprensibile. Parallelamente, completando la coreografia dei due lettori, un barman servirà cocktails al pubblico su di un podio ricoperto di tessuto bianco


La volontà dell’opera é di richiamare al brusio di fondo di un ricevimento mondano, in cui i singoli commenti perdono della loro distinta comprensibilità per diluirsi in una texture astratta di suoni. Una sinfonia avanguardista composta da infinite opinioni.

Durata approssimativa della performance: 20min.

www.senzatitolo2013.com

Figura crescente dell'arte contemporanea, Frank Croce é un gallerista sulla cresta dell'onda. Alla Biennale di Venezia, tra la mondanità dei vernissage e la coreografia alcolica dei numerosi rinfreschi, Frank assapora il successo della sua ultima mostra. Ma l'euforia é breve. La telefonata di un collezionista, una richiesta urgente e l'impossibilità del rifiuto, spingeranno il gallerista alla pericolosa ricerca di un artista scomparso, coinvolgendolo in un'intricata vicenda di opere d'arte sullo sfondo di un macabro omicidio.
Inquietanti artisti concettuali, collezionisti, ricchissime ereditiere e maestri perduti lo accompagnano, tra Venezia, Parigi e New York, nei luoghi più ambiti dell'arte contemporanea.
Un thriller che ci permette di esplorare dall'interno un mondo esclusivo e delirante, in cui realtà e rappresentazione si sovrappongono nella ricerca costante della riconoscenza.