Asta n. 22 – Libri Manoscritti Autografi

Firenze - 30/01/2017 : 31/01/2017

All’incanto oltre 900 lotti tra libri a stampa e manoscritti cui si aggiunge una sezione di particolare interesse di autografi, spartiti e libri musicali.

Informazioni

Comunicato stampa

Il 30 e 31 gennaio 2017 si terrà alla Gonnelli Casa d’Aste di Firenze l’Asta n. 22 dedicata ai libri, manoscritti e autografi. All’incanto oltre 900 lotti tra libri a stampa e manoscritti cui si aggiunge una sezione di particolare interesse di autografi, spartiti e libri musicali.
Da segnalare, nella sezione manoscritti e autografi, un importantissimo autografo di Giuseppe Verdi (lotto 958): la partitura della terza versione dell’Allegro e Cabaletta di Oronte contenuta nel secondo atto de I Lombardi alla prima crociata, opera rappresentata la prima volta al Teatro alla Scala di Milano nel 1843

Questa versione venne composta dal Maestro a Parigi nel 1848 e inviata al tenore Nicola Ivanoff per una rappresentazione a Roma probabilmente mai realizzata.
(base d’asta 25.000 Euro)

Incunaboli e Manoscritti (lotti 1-25)
Nella sezione degli Incunaboli e dei Manoscritti si evidenzia un eccezionale manoscritto pergamenaceo trecentesco, probabilmente di area tirolese-austriaca, con le 88 epistole di Seneca, (€ 15.000); uno straordinario Libro d’Ore pergamenaceo siciliano della seconda metà del Quattrocento con splendide iniziali miniate (€ 17.000); la seconda edizione dell’Opera di Platone nella traduzione di Marsilio Ficino, stampata a Venezia nel 1491 (€ 14.000); un grandioso incunabolo liturgico, il Graduale Romanum edito da Franciscus de Brugis, Venezia 1499, con 8 grandi capilettera istoriati incisi in legno da Benedetto Bordon (€ 7.000); infine un raro esempio di farsa rusticale in vernacolo senese-toscano manoscritta, degli inizi del XVI secolo riconducibile alla famosa Congrega dei Rozzi (€ 7.500).
Libri a stampa del XVI-XX secolo (lotti 26-366)
Nella sezione dei Libri a stampa del XVI-XX secolo si segnalano – accanto a opere non comuni nel mercato antiquario come La Constitution de la République Française, une et indivisible… 1793, prima edizione della Costituzione montagnarda (€ 500); la rarissima edizione originale dell’Hedengrafia del Giangolini (€ 900); l’esemplare di prova per la copia su pergamena del Caesar, Quae extant omnia stampato dalla Società Albriziana (€ 500) – volumi di particolare pregio come la prima e unica edizione, interamente incisa di Bergasse-Mesmer, Théorie du monde et des étres organisés suivant les principes de M…, 1784 (€ 4.000); l’edizione originale dello splendido inventario del Musaeum Kircherianum del Buonanni (€ 2.000); l’importante opera di economia di Galiani, Della moneta libri cinque, 1750 (€ 4.200); la seconda edizione dello splendido libro di emblemi tedeschi di Kobel, Wapen Dess Heiligen Romischen Reichs Teutscher Nation als Keyserlicher (€ 4.500); una bella copia anticamente ricomposta, in cui sono raccolti gli otto volumi dell’Opera omnia di Lutero in belle legature in pelle di scrofa. (€ 4.000); la ristampa padovana dell’Encyclopédie méthodique di Panckoucke, in barbe e in brossura editoriale (€ 9.000) oltre a due importanti testi del Vico, De universi juris uno principio, et fine uno legato con il Liber alter qui est de constantia jurisprudentis..., e un esemplare annotato dal Vico stesso dei Cinque libri de’ Principj d’una scienza nuova (€ 15.000).
Inoltre si segnalano Atlanti e Libri di viaggio, come la prima edizione del Voyage de Dentrecasteaux, envoyé à la recherche de La Pérouse (€ 6.500); opere di Architettura come Fontana, Della trasportatione dell’obelisco vaticano, 1590 (€ 6.000); di Botanica come la rara edizione originale di Tenore-Pasquale, Atlante di botanica popolare, considerato uno dei più belli dell’Ottocento (€ 3.000); Illustrati moderni come I Carmi di Catullo con litografie di De Pisis, 1945, parzialmente acquarellato e con dedica autografa dell’Artista (€ 6.000); opere di Militaria come il Vegetius, De Re Militari libri quatuor, 1535 (€ 3.500). Fra le molte opere poste all’incanto si offre inoltre in questa vendita la celebrata Collection des Auteurs classiques françois et latins stampata dai Didot per l’educazione del Delfino in tiratura limitata con tutti i volumi nel formato in-4° in belle legature neoclassiche omogenee in marocchino nocciola (lotti 162-173).

Una collezione di libri illustrati di letteratura cavalleresca, galante ed erotica, la Collezione Vittorio Vigi (lotti 367-501)
Una raccolta di libri in belle legature, in tirature limitate, alcuni con dediche autografe e disegni originali o prove d’Artista. Seguendo il fil rouge della letteratura cavalleresca, galante e ed erotica italiana e francese, questa bella collezione racchiude, in eleganti legature Marius Michel, David, Kieffer ecc. classici come l’Orlando Furioso e la Gerusalemme liberata accanto a ristampe bibliofile di classici della letteratura proibita dell’Ottocento, da Wilde a Baudelaire, da Barbey d’Aurevilly a Villiers del’Isle, da Mirbeau a Laclos e molti altri, illustrate da artisti impegnati nel revival maudit – Lobel-Riche e Chimot in primis. Si segnalano: uno splendido esemplare d’Artista su Japon in bellissima legatura Cretté di Flaubert, Novembre. Con illustrazioni e un acquerello originale firmato di Chahine e 4 tavole supplementari (€ 2.000); Louÿs, Les chansons de Bilitis illustrato da Chimot, 1925. Esemplare della tiratura di testa con 1 disegno originale firmato e 1 incisione rifiutata in eccezionale legatura Langrand (€ 3.000).

Una collezione di libri del ’900 in prima edizione (lotti 502-721)
Raccolta nell’arco di quattro decenni, questa collezione è costituita da opere di letteratura italiana per la maggior parte in prima edizione, molte in tiratura limitata e spesso impreziosite da firme o dediche autografe dei loro Autori; vi sono anche opere con illustrazioni degli Artisti delle avanguardie primo-novecentesche o del successivo periodo come De Pisis, Morandi, Guttuso, Munari e altri.
Non solo i capolavori e gli scrittori più celebri, accanto a opere prime ed edizioni originali di Ungaretti, Montale, Saba, Gadda, Calvino, Pasolini– solo per citarne alcuni – troviamo i maggiori esponenti dei principali fulcri culturali italiani del ’900, di interesse regionale ma di respiro nazionale; un significativo numero di questi si pregia di Premi letterari.
Le riviste, il fenomeno più importante degli inizi del ’900, “luogo” di ritrovo, confronto, propaganda di una generazione di intellettuali, pensatori, artisti, frutto del fervore culturale e specchio delle varie anime di quell’Italia. In questa nostra collezione sono presenti alcuni dei titoli più significativi: La Voce di Papini e Prezzolini, Lacerba di Papini e Soffici, La Ronda di Saffi, L’Italiano di Longanesi, Letteratura di Bonsanti, Il Politecnico di Vittorini, la metafisica Valori plastici e altre. Molti testi futuristi, inclusa una interessante raccolta di Manifesti, tanti scritti di Marinetti – il celebre Zang Tumb Tuum per citarne solo uno –, Fuoco delle Piramidi di Morpurgo, Le cocottesche di Cangiullo, Raun di Vasari e molti altri.


Manoscritti e autografi (lotti 722-852)

Tra gli autografi:
-un documento di Napoleone I. Si tratta di una lettera manoscritta con alcune righe autografe inviata al fratello Giuseppe.
Base d’asta 1.000 Euro

-una lettera autografa di Ugo Foscolo datata 1798 relativa al celebre “Monitore Italiano”
Base d’asta 500 Euro

-una curiosa annotazione bibliografica autografa di Giacomo Leopardi
Base d’asta 450 Euro

-una poesia autografa firmata di Saba Umberto oggi nota con il titolo Accompagnando un prigioniero.
Base d’asta 500 Euro

L’asta propone anche lettere autografe di grandi nomi della letteratura italiana e straniera, della storia, dell’arte, della scienza, del cinema e dello sport: Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi, Benito Mussolini, Gabriele D’Annunzio, Conte di Cavour, Daniele Manin, Luigi Pirandello, Giovanni Pascoli, Guglielmo Marconi, Curzio Malaparte, Alexander Bell, Luigi Cadorna, Luigi Capuana, Giosuè Carducci, Eleonora Duse, Giovanni Fattori, autografi di regnanti, Heinrich Heine, Marinetti, Aldo Palazzeschi, Silvio Pellico, Ippolito Pindemonte, Pio VII e Pio IX, Giovanni Verga, Jules Verne, Emile Zola ecc. oltre a varie curiosità (tra cui il gioco del lotto nel XVII secolo) e fotografie all’albumina di citta italiane e straniere.

Asta 22 – Musica (lotti 853-962)

Molte sono le lettere, gli autografi e le citazioni musicali di Giuseppe Tartini, Vincenzo Bellini, Gioachino Rossini, Giacomo Puccini, Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, Giuseppe Giacosa, Maria Callas, Enrico Caruso, Beniamino Gigli, Carlo Gomes, Alban Berg, Sylvano Bussotti, Luigi Nono, Honneger, Kreutzer, ecc. insieme a partiture manoscritte della fine del XVIII e inizio XIX di opere di Mozart, Paisiello, Pergolesi, Beethoven, Padre Martini, Corelli, Boccherini, Rossini, Cherubini, Cimarosa, Haydn, Meyerbeer, Massenet, e a libretti d’opera del XIX e XX secolo insieme a e fotografie di cantanti lirici, molte con firma e dedica autografa.



I SESSIONE DI VENDITA
Lunedì 30 gennaio, Ore 14.30:
Manoscritti, Libri e Una collezione di libri illustrati di letteratura cavalleresca, galante ed erotica


II SESSIONE DI VENDITA
Martedì 31 gennaio, Ore 14.30:
Una collezione di libri del '900 in prima edizione, Autografi e Libri, manoscritti e autografi musicali