Art/Trevi – Gianfranco Baruchello

Roma - 17/06/2015 : 17/06/2015

Dai nuovi talenti ai grandi maestri: Dopo Rä di Martino il secondo approfondimento di Art/Trevi avrà come protagonista Gianfranco Baruchello.

Informazioni

Comunicato stampa

Dai nuovi talenti ai grandi maestri: Dopo Rä di Martino il secondo approfondimento di Art/Trevi avrà come protagonista Gianfranco Baruchello.
Artista, scrittore, grande disegnatore, architetto del pensiero. E ovviamente regista. Non solo per la sua celebre Verifica incerta, film precursore di molte sperimentazioni a venire ideato e firmato con Alberto Grifi nel 1964/1965, ma per un’incessante attività di filmaker che ha accompagnato tutta la sua carriera attraverso l’uso di ogni possibile supporto: 8, super8, 16 millimetri, video, Mini dvd Hi digitale…


Lo strumento tagliente di questa indagine infinita che penetra chirurgicamente nell’essenza del linguaggio cinematografico, è per Baruchello il Tempo: inteso non come supporto alla narrazione, ma come ragione stessa dell’esistenza di un film.Il tempo che passa fra un’immagine e un'altra immagine al ritmo di un cronometro. Il tempo che rende instabile l’equilibrio degli oggetti. Il tempo di un azione ripetuta e costante. Il tempo che misura l’esistenza degli uomini: dalla vita effimera di una notizia su un giornale alla durata di una pena in un carcere, dove proprio il tempo diventa nemico della vita. E a testimonianza della vitalità e dell’ampiezza della ricerca filmica di Baruchello si è qui scelto di presentare esempi del suo lavoro degli ultimi anni. Altre “verifiche” meno viste e meno note, pronte non certo a dare risposte ma a porre ulteriori domande sulle ragioni dell’arte e sulle ragioni del cinema.

Biografia: Gianfranco Baruchello nasce a Livorno nel 1924 e vive e lavora tra Roma e Parigi. Conosce Marcel Duchamp nel 1962; nel 1966 è Duchamp a curare l’allestimento della seconda mostra di Baruchello presso la galleria Cordier & Ekstrom. Tra le collaborazioni figurano Felix Guattari, David Cooper e Jean-François Lyotard che nel 1982 gli dedica il libro La pittura del segreto nell’epoca postmoderna (Feltrinelli, Milano). Si avvicina dai tardi anni Cinquanta alle più aggiornate tendenze artistiche americane ed europee, mantenendo una ricerca indipendente. Oltre al film e al video – di cui è precoce sperimentatore – la sua ricerca si esprime attraverso il disegno, la pittura, l’activity, la scrittura e l’installazione, allontanandosi progressivamente dai linguaggi tradizionali. Il primo film risale al 1963 (Il grado zero del paesaggio), del 1964 è Verifica incerta, presentato al MoMA da John Cage e al Guggenheim Museum da Lawrence Alloway nel 1966. Dai primi film risalenti agli anni Sessanta Baruchello ha realizzato circa cento titoli. Alcuni tra ultimi film si concentrano sull’idea di tempo: a partire da azioni semplici (Nodi, Pensare la piega, In bilico), attraverso interviste nel carcere (Un altro giorno, un altro giorno, un altro giorno), lavorando su materiali d’epoca (Ars Memoriae). Dopo la prima personale del 1963 presso la Galleria La Tartaruga di Roma, il suo lavoro è stato oggetto di numerose esposizioni in prestigiose sedi internazionali, tra cui la galleria du Cercle (1962) di Parigi, le gallerie Sidney Janis (1962) e Cordier & Ekstrom (1964, 1966), i musei MoMA (1965 e 1970) e Guggenheim di New York (1966, 1969 e 1970), il Palais des Beaux-Arts di Bruxelles (1967, 1974, 2013), il Musée d’Art Moderne (1968, 1970, 1975 e 1976) e il Centre Pompidou (1989, 2000, 2001, 2006, 2009, 2010 e 2011), entrambi di Parigi, Il MADRE di Napoli, la Serpentine Gallery di Londra (2011). Baruchello ha partecipato a documenta a Kassel (1977, 2012) e a numerose edizioni dell’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (1972, 1976, 1980, 1986, 1988, 1990, 1993, 2011, 2013). Nel 1998 nasce la Fondazione Baruchello, mentre è del 2011 la grande mostra antologica presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e la pubblicazione della monografia Baruchello. Certe idee (Electa, Milano). Nel 2014 si inaugurano due mostre retrospettive rispettivamente presso la Deichtorhallen- Sammlung Falckenberg di Amburgo e presso lo ZKM (Karlsruhe). Nel dicembre 2014 si inaugura la mostra Cold Cinema presso la Triennale di Milano. Del 2015 è l’edizione in dvd del film Verifica incerta (JRP Ringier).

ore19.00 Incontro con Gianfranco Baruchello moderato da Alessandra Mammì
partecipa l'attore Francesco Montanari che leggerà alcuni testi dell'artista.
Nel corso dell’incontro verranno proiettati i seguenti corti:

Edges (1993, 16’)
Retard (1996, 3’ 40”)
Tic Tac (1998, 7’ 54”)
Pensare la piega (2006, 3’ 52”)
In bilico (2006, 2’ 43”)
Sette minuti = due euro (2007, 13’ 54”)
Notizie in due minuti (2008, 2’)
Un altro giorno, un altro giorno, un altro giorno (2007, 42’)