Artist’s book rules

Spoleto - 28/06/2014 : 13/07/2014

Artist's book rules/Libri a regola d'artista a cura di Emanuele De Donno e Giorgio Maffei è concepita come antologica documentazione dell'intera rassegna biennale LiberoLibrodArtistaLibero, nata nel 2002.

Informazioni

Comunicato stampa

rtist's book rules
libri a regola d'artista

Palazzo Collicola Arti Visive
piazza Collicola 1, Spoleto (PG)
28 giugno / 13 luglio 2014

inaugurazione sabato 28 giugno 2014 ore 16,00

mostra a cura di Emanuele De Donno, Giorgio Maffei

parte della rassegna
FREEbook7/ LIBEROLIBROdARTISTALIBERO7 rassegna del libro d'artista contemporaneo
settima edizione biennale 2014 SPOLETO/FOLIGNO/URBINO
progetto di VIAINDUSTRIAE / STUDIO A'87

all'interno del programma Mostre di Palazzo Collicola Arti Visive / Spoleto 57 Festival dei 2 Mondi

artisti/libri: Stéphane Mallarmé, Alighiero Boetti, Maurizio Nannucci, Bernd & Hilla Becher, Allan Kaprow, Sol LeWitt, Bruno Munari, Ed Ruscha, Gordon Matta-Clark, Lawrence Wiener, Jonas Mekas, Roman Opalka, Richard Prince, John Cage, Hans Peter Feldmann, Richard Hamilton, Gilbert&George, Joseph Beuys, Jonathan Monk, Raqs Media Collective, Giulio Paolini, Julia Born, Giuseppe Penone, Claes Oldenburg, Vincenzo Agnetti, Hans-Peter Feldamann, Doug Aitken, Francis Alys, Waltercio Caldas, Paul McCarthy, Seth Price, Peter Downsbrough, Fiona Banner, Daniel Spoerri, Peter Piller, Gilbert&George, Henrik Hakansson, Roni Horn, Olaf Nicolai, Urs Luthi, Armin Linke, Wolfgang Tillmans, Ibon Aranberri, Superflex, A Constructed World, Darren Bader, Umberto Raponi, Michalis Pichler, Stephen Willats, Claudio Costa, Merce Cunningham, Aleksandra Mir, Giuseppe Chiari, Lothar Baumgarten, Filippo Tommaso Marinetti, Julian Opie, Nico Dockx, Richard Hamilton, Simon Denny, Max Malandrino, Rodney Graham, Eugenio Miccini, Mieko Shiomi, Anne & Patrick Poirier, Gianni Bertini, Mario Merz, Franco Vaccari, Nanni Balestrini, Gino De Dominicis, Emilio Isgrò, Emilio Villa, Mario Diacono, Concetto Pozzati, Michelangelo Pistoletto, Claudio Parmiggiani, Luigi Mainolfi, Ettore Spalletti, Jérémie Bennequin, Jeffrey Brouws, Wesley Willis, Yann Sérandour, Giulia Filippi/Aldo Grazzi, Francine Zubeil, Roni Horn, John Stezaker.

Apre sabato 28 giugno alle ore 16,00 la mostra Artist's book rules/Libri a regola d'artista a cura di Emanuele De Donno e Giorgio Maffei concepita come antologica documentazione dell'intera rassegna biennale LIBEROLIBROdARTISTALIBERO nata nel 2002.
Il progetto FREEbook 7/LIBEROLIBROdARTISTALIBERO7-2014 di VIANDUSTRIAE e STUDIO A' 87, è un programma sul libro d'artista contemporaneo di cadenza biennale, che con la presente edizione abbina le sedi principali di Foligno e Spoleto a quella esterna di Urbino.

L'idea del percorso espositivo è di raccogliere i “migliori exempla” selezionati dallo storico della manifestazione per descrivere la fenomenologia del libro d'artista ed addirittura definirne uno statuto in definizioni-regole che lo autorizzano.

La mostra scaturisce da una indagine sulle citazioni poetiche estratte dai libri e gli statements, definizioni prosaiche-pratiche che preparano lo statuto del libro d'artista. Lo spunto della fondazione delle regole del libro d'artista è un esercizio curatoriale che si affida agli stessi artisti e che propone una soluzione a fronte di una perenne indecisione storiografica sul tema.
Per arrivare alle regole si propongono 3 stadi di avvicinamento: la didascalia (identità), la citazione (poetica) e l'affermazione (pratica).
Con 40 libri, 12 citazioni e 10 statements si arriva dunque a definire uno statuto anti-teoretico ed una sommaria antologia delle 6 edizioni precedenti della manifestazione.
I punti di analisi che corrispondono alle sezioni in mostra sono la tipografia, l'im-paginazione, la superficie, la legatura, la grammatura, il volume, il formato, l'allegato, la tiratura, la post-lettura.
La mostra così avrà 10 stazioni guida con 10 didascalie maestre corrispondenti a 10 libri-capisaldi; ogni sorgente ha affiancate una serie di opere-libro eredi, derivative o sensibilizzate; il diagramma/panorama va dalle avanguardie artistiche, dai valori assodati e storicizzati alle proposte contemporanee, viventi e fluide.
Il criterio della normalizzazione di opere eccezionali non avrà carattere dogmatico né programmatico in quanto si tratta di definizioni interne pratiche, punti determinati ed appurati dagli stessi autori/fautori.
L'assunto finale dei curatori è che l'aspetto prescrittivo non ostacola la frequentazione di questa rara produzione artistica, il compartimento al contrario alimenta quel percorso di socializzazione ed esplicitazione del libro autorizzato dall'artista.
La ricerca che si addentra nei testi dei libri d'artista estraendone summae avrà un catalogo-compendio progettato con l'intento di evidenziare il display della mostra e il criterio dell'ordinamento: didascalia, citazione, definizione ed infine regola.