Artiste allo specchio

Ascoli Piceno - 29/04/2017 : 15/05/2017

In mostra lo spettro della ricerca di Bonomi sull’autoscatto fotografico: si va da opere che rappresentano autoritratti “classici” a quelli “sperimentali, quali quelli eseguiti con la stenoscopia, con l’intervento manuale sulla foto o con il “mosso” e la “deformazione” dell’immagine; i corpi ora sono nudi ora mascherati; le scene possono essere ambientate in luoghi naturali solitari oppure possono mostrare solo particolari del corpo dell’artista; le fotografie possono essere molto “concettuali” ed elaborate o più “semplici” come quelle in bianco e nero.

Informazioni

  • Luogo: LIBRERIA RINASCITA
  • Indirizzo: Piazza Roma 7 - Ascoli Piceno - Marche
  • Quando: dal 29/04/2017 - al 15/05/2017
  • Vernissage: 29/04/2017 ore 16
  • Curatori: Giorgio Bonomi
  • Generi: fotografia, collettiva

Comunicato stampa

Sabato 29 aprile alle ore 16.00 il critico Giorgio Bonomi, curatore della mostra Artiste allo specchio, presenta presso la Libreria Rinascita di Ascoli Piceno, il suo ultimo libro Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea, vol. II. Insieme all’autore interverranno Carlo Emanuele Bugatti, Direttore del Musinf di Senigallia e Eleonora Tassoni della Libreria Rinascita; saranno presenti le artiste in mostra.
Il libro, edito da Rubbettino, esamina circa 1000 artisti che lavorano con la tecnica dell’autoscatto fotografico, dagli anni ‘70 ad oggi, in 372 pagine a colori con circa 3000 immagini fotografiche

Questo volume è il seguito del primo che, con lo stesso titolo e la stessa articolazione, è uscito nel 2012.
La mostra, che si inaugura contemporaneamente alla presentazione del libro, nasce da due situazioni strettamente correlate: dal libro in questione e dall’Archivio dell’Autoritratto Fotografico, sorto da più di due anni, con la curatela di Giorgio Bonomi, presso Il MUSINF di Senigallia, diretto da Carlo Emanuele Bugatti.
In questa occasione, il curatore, usufruendo della Collezione dell’Archivio, ha scelto le opere di artiste di genere femminile – infatti il nucleo più consistente del libro e dell’Archivio è costituito proprio di artiste – privilegiando quelle di fotografe residenti nella regione, affiancate da alcune provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero.








Artiste in mostra:
Stefania Beretta, Isobel Blank, Francesca Cenciarini, Miriam Colognesi, Elisa Crostella, Francesca Della Toffola, Patrizia Lo Conte, Maria Mulas, Anna Mencaroni, Letizia Palazzesi, Stefania Piccioni, Stefania Ronchini, Fosca Rosselli, Rita Santanatoglia, Chiara Telacci, Francesca Tillio.


Queste artiste rappresentano sufficientemente lo spettro della ricerca di Bonomi sull’autoscatto fotografico: si va da opere che rappresentano autoritratti “classici” a quelli “sperimentali, quali quelli eseguiti con la stenoscopia, con l’intervento manuale sulla foto o con il “mosso” e la “deformazione” dell’immagine; i corpi ora sono nudi ora mascherati; le scene possono essere ambientate in luoghi naturali solitari oppure possono mostrare solo particolari del corpo dell’artista; le fotografie possono essere molto “concettuali” ed elaborate o più “semplici” come quelle in bianco e nero.
Il visitatore può così avere, per exempla, una visione adeguata della ricerca di Bonomi e dell’articolazione dell’Archivio del Musinf di Senigallia.

La mostra è stata realizzata con la collaborazione dell’Archivio dell’Autoritratto Fotografico del MUSIN di Senigallia














LIBRERIA RINASCITA - PIAZZA ROMA 7 - Tel. 0736255437 – E-MAIL: [email protected]
ORARI: lunedì 16.00-20.00; martedì-giovedì 9.00-20.00; venerdì-sabato 9.00-21.00; domenica 10.00-13.00/16.00-20.00





Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea voll. I e II, Rubbettino Editore



L’autoritratto come poetica, oltre che come tecnica: questi libri offrono per la prima volta una rassegna amplissima di artisti che usano la fotografia avendo come soggetto il proprio io, il proprio corpo. Vengono esaminati artisti di tutto il mondo, dagli anni ‘70 ad oggi, da quelli più famosi ed affermati ai più giovani ed esordienti: i libri infatti vogliono documentare la diffusione esponenziale di questo fenomeno artistico. Attraverso la ricerca della propria identità, con il travestimento, con la narrazione, la sperimentazione, la denuncia, gli artisti pongono problemi profondi che sono psicologici ed estetici, sociali e politici. L’autore dà conto di tutti con una breve introduzione ad ogni capitolo, con un esame succinto dei singoli autori e con una selezione delle loro opere, in bianco e nero ed a colori. Il lettore vedrà che l’autoscatto è una pratica soprattutto degli artisti di genere femminile e che il corpo viene definito “solitario” proprio perché tale tecnica è eseguita in solitudine, da soli o al massimo con l’ausilio di un amico che preme il pulsante della macchina fotografica, così “il corpo solitario” si impone nella società massificata come testimonianza di malessere ma anche come possibilità di evasione e di salvezza.
Nel primo volume sono stati esaminati più di 700 artisti e sul tema della pubblicazione sono state realizzate più di dieci mostre in tutta Italia e numerosissime presentazioni in Università, Musei e Accademia, tra le quali l’Accademia di belle Arti di Vienna.
Il secondo volume de Il corpo solitario è il seguito di quello uscito nel 2011, e segna, al momento, la conclusione della ricerca più che decennale dell’autore su questa tematica. Qui si esaminano circa 1000 artisti, tutti, a parte una decina, non compresi nel precedente testo: così i due volumi risultano come la rassegna più completa ed esaustiva sull’autoritratto fotografico, con artisti di tutto il mondo degli anni che vanno dai Settanta ai nostri giorni. Trattandosi di un libro d’arte, non viene preso in considerazione l’odierno fenomeno del selfie che attiene alla sociologia e non all’estetica.




Giorgio Bonomi è nato a Roma nel 1946, dove si è laureato in Filosofia, vive a Perugia. Dopo un periodo di studi e scritti di filosofia politica, tra cui il libro Partito e rivoluzione in Gramsci, ed. Feltrinelli 1973 e vari articoli in periodici (“il Manifesto”, “Les Tempes Modernes”, “Problemi del Socialismo” ed altri), si è dedicato all’arte contemporanea come critico, curatore di mostre, saggista e fondando e dirigendo, da più di venti anni, la rivista “Titolo”, edita da Rubbettino , casa editrice per la quale cura la collana “Arte contemporanea”. Ha diretto il Centro Espositivo della Rocca Paolina di Perugia dal 1994 al 1999; è stato il Direttore della Biennale di Scultura di Gubbio negli anni 1992, 1994, 2006, 2008; dal 2004 al 2007 ha diretto una Fondazione sulla Pittura analitica con sedi a Chiavari e Milano; è il Curatore del nuovo Archivio dell’Autoritratto Fotografico, sorto all’interno del MUSINF di Senigallia. Ha curato circa trecento mostre in Italia e all’estero, tra le quali ricordiamo: a Perugia Plessi; Beuys. Difesa della Natura; Le soglie della pittura: Francia-Italia 1968-1998; Oltre la superficie; a Colonia (D) Arte astratta italiana dal 1960 al 1997; a Verona e Steyr (A) Il corpo assente; a Rottweil (D) 3 X Monochrom: Fontana, Manzoni, Pinelli; a Chiavari, Gallarate, Praga (CZ) e Londra (GB) Pittura 70. Pittura pittura e astrazione analitica; Brescia, Senigallia, Roma, Milano, Parma, Perugia, Vibo Valentia, Torino, Noto L’autoscatto contemporaneo. Tra le pubblicazioni a stampa, citiamo La collezione Burri (con Chiara Sarteanesi), Gesp Editrice, 1995; Introduzione all’arte contemporanea (a cura), Gesp Editrice, 1996; Promuovere l’alluvione: Fluxus e dintorni (con Enrico Mascelloni) Parise Editore 1997; Storia delle Biennali di Gubbio e Museo della Scultura contemporanea, ed. Silvana 2006; Maria Mulas, ed. Skira, 2007. Presso Rubbettino Editore La disseminazione. Esplosione, frammentazione e dislocazione nell’arte contemporanea, 2009; Pino Pinelli o della disseminazione, 2016; Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea, voll. I e II, 2011 e 2017.