Artist Talk – Mitra Tabrizian e Ahlam Shibli

Modena - 18/05/2013 : 02/06/2013

Mitra Tabrizian e Ahlam Shibli, protagoniste della mostra Three True Stories, allestita sino al 23 giugno nelle sale dell’ex ospedale Sant’Agostino di Modena, incontreranno il pubblico in occasione di due talk d’artista che si svolgeranno presso la sede espositiva.

Informazioni

Comunicato stampa

Hanno scelto l’immagine video-fotografica per conoscere e trasformare il mondo e, soprattutto, per raccontare le loro storie: Mitra Tabrizian, iraniana emigrata a Londra, cerca di comunicare il senso di sradicamento vissuto dalla comunità islamica trapiantata in Gran Bretagna, sospesa tra la voglia di integrazione e la necessità di preservare le proprie tradizioni; l’artista palestinese Ahlam Shibli rivela, attraverso un rigoroso approccio documentario, il culto della morte e dei martiri caduti nella resistenza, onnipresente nella vita quotidiana del suo popolo



Mitra Tabrizian e Ahlam Shibli, protagoniste della mostra Three True Stories, allestita sino al 23 giugno nelle sale dell’ex ospedale Sant’Agostino di Modena, incontreranno il pubblico in occasione di due talk d’artista che si svolgeranno presso la sede espositiva.

L’incontro con Mitra Tabrizian è in programma sabato 18 maggio, alle ore 18. L’appuntamento fa parte del programma della Notte Bianca dei Musei, l’iniziativa promossa dal Mibac per valorizzare i percorsi museali, che prevede l’ingresso gratuito ai luoghi d’arte. Per l’occasione la mostra Three True Stories rimarrà aperta fino alle ore 24 e sarà ad ingresso gratuito.

Ahlam Shibli presenterà il suo lavoro al pubblico domenica 2 giugno, alle ore 17; si potrà accedere con il biglietto della mostra Three True Stories.

Promossa da Fondazione Fotografia Modena e da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e a cura di Filippo Maggia, Claudia Fini e Francesca Lazzarini, Three True Stories presenta inoltre le opere di Zanele Muholi, attivista visiva sudafricana che utilizza la fotografia e il video per documentare la condizione della comunità lesbica nera cui appartiene.

La mostra è accompagnata da un catalogo, corredato di tutte le immagini delle opere in mostra e di alcuni testi critici di approfondimento sul lavoro delle artiste.