Artesicura presenta Sirene
Arte contemporanea, solidarietà e cooperazione internazionale al Maschio Angioino per il Benin.
Comunicato stampa
Dal 13 al 18 luglio 2026, nelle Antisale dei Baroni del Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli, Artesicura presenta SIRENE, collettiva d'arte contemporanea curata da Francesca Baboni, promossa e organizzata da Artesicura, di concerto con il Consolato della Repubblica del Bénin a Napoli rappresentato dal Console Giuseppe Gambardella e patrocinato dal Comune di Napoli nella persona del Sindaco Gaetano Manfredi, con il sostegno di Ippolito Design e Mirabilia Auction House.
Il progetto culminerà il 16 luglio con un'asta benefica privata condotta dal noto attore comico Lino D'Angiò, il cui ricavato sarà interamente destinato alla realizzazione di un pozzo d'acqua potabile nella Repubblica del Benin.
SIRENE nasce dalla volontà di utilizzare l'arte non soltanto come espressione estetica, ma come linguaggio capace di affrontare temi di grande rilevanza sociale. Attraverso il lavoro di Gianluca Capozzi, Carla Castaldo e Giulia Maglionico, il progetto invita il pubblico a riflettere sul valore della dignità della persona, sul rispetto delle differenze e sul contrasto a ogni forma di violenza di genere.
Il titolo della mostra richiama la figura della Sirena Partenope, simbolo identitario della città di Napoli, reinterpretandola come metafora della forza femminile, della trasformazione e della rinascita. La sirena non rappresenta soltanto il mito, ma diventa una voce contemporanea capace di raccontare libertà, resilienza e consapevolezza. Il percorso espositivo sviluppa così una riflessione sul femminile che supera gli stereotipi e restituisce all'arte il ruolo di spazio di dialogo, denuncia e partecipazione collettiva.
Le opere dei tre artisti interpretano questo tema attraverso linguaggi profondamente differenti ma complementari: la denuncia delle contraddizioni sociali e degli stereotipi nella pittura di Gianluca Capozzi, la dimensione simbolica e rigeneratrice di Carla Castaldo e la ricerca visiva di Giulia Maglionico, che affronta i temi dell'identità, dell'uguaglianza e della violenza sulle donne reinterpretando alcune delle più celebri icone della storia dell'arte.
Promotrice e organizzatrice dell'intero progetto, in collaborazione con il Consolato della Repubblica del Benin, Artesicura conferma con SIRENE il proprio impegno nella realizzazione di iniziative culturali capaci di coniugare arte, responsabilità sociale e cooperazione internazionale. Specializzata nella tutela, valorizzazione e gestione del patrimonio artistico privato, da anni Artesicura affianca i collezionisti attraverso servizi integrati di expertise, restauro, consulenza patrimoniale e supporto alla vendita delle opere d'arte, promuovendo al tempo stesso iniziative
culturali capaci di favorire il dialogo tra arte e società.
«L'arte acquista valore quando riesce a generare consapevolezza e a lasciare un segno nelle persone. Con SIRENE abbiamo voluto dare vita a un progetto che unisce ricerca artistica, impegno civile e solidarietà internazionale, dimostrando come la cultura possa diventare anche un motore di cambiamento sociale.», dichiara Antonio Cecora, Direttore Generale di Artesicura. Il progetto raggiungerà il suo momento culminante giovedì 16 luglio con una serata di beneficenza, durante la quale si terrà un'asta privata delle opere donate dagli artisti. A condurre la serata e a battere l'asta sarà il noto attore comico Lino D'Angiò, che accompagnerà il pubblico con il suo stile brillante e coinvolgente. L'intero ricavato dell'asta sarà destinato al progetto umanitario promosso dal Consolato della Repubblica del Benin, finalizzato alla realizzazione di un pozzo d'acqua potabile per una comunità locale, trasformando così l'arte in un concreto gesto di cooperazione internazionale. Nel corso della serata interverranno il Console della Repubblica del Benin a Napoli, Giuseppe Gambardella, che presenterà il progetto umanitario, e l'Avv. Angelo Pisani, autore del libro L'altra violenza.