Arte per l’Arte – Gli artisti per il Pallio di San Lorenzo

Genova - 01/08/2014 : 24/08/2014

La mostra, curata da Virginia Monteverde con la collaborazione di Bettina Bush, Lorenzo Mortara e Federica Soldati, vedrà la partecipazione di 43 artisti provenienti da diverse città italiane e dall'estero.

Informazioni

Comunicato stampa

L'Associazione di promozione sociale della cultura ART Commission in collaborazione con Il Museo di Sant'Agostino di Genova e Coop Liguria, presenta la mostra d'arte contemporanea
Arte per l'Arte – Gli artisti per il Pallio di San Lorenzo che inaugura venerdì 1 agosto 2014 alle 17.00 presso il Museo di Sant'Agostino, piazza Sarzano 35r a Genova.
La mostra, curata da Virginia Monteverde con la collaborazione di Bettina Bush, Lorenzo Mortara e Federica Soldati, vedrà la partecipazione di 43 artisti provenienti da diverse città italiane e dall'estero

L'evento nasce con lo scopo di sensibilizzare la città sul tema della conservazione del nostro patrimonio culturale e artistico. Gli artisti, con questa mostra contribuiscono alla campagna di restauro del prezioso Pallio di San Lorenzo donato a Genova nel XIII sec. dall'imperatore d'Oriente Michele VIII Paleologo. Il capolavoro bizantino, attualmente si trova all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze per le delicate operazioni di restauro.
La mostra allestita nel percoso museale, sarà visitabile fino al 24 agosto.
Orari del Museo: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 9-19; sabato e domenica 10-19; lunedì chiuso

Gli artisti che prendono parte alla collettiva sono:
Laura Accerboni/Paola Assereto/Gabriele Buratti/Virginia Cafiero/Giancarlo Cecchetti/Mario Cicalese/Isabel Consigliere/Valeria Dapino/Adriana Desana/Anna Di Febo/Lino Di Vinci/Maurizio Dusio/Sabina Feroci/Paolo Fiorellini/Maurizio Frizziero/Attilio Giordano/Giovanni Giulianelli/Vittorio Ivaldi/Daniela Kalepyros/Stefano Lanzardo/Luca Lischetti/Isa Locatelli/Dante Maffei/Luisa Mazza/Virginia Monteverde/Silvio Monti/Sara Novelli/Alessio Paolone/Mara Pepe/Roberto Perotti/Bernadette Pisano/Marina Profumo/Davide Ragazzi/Pier Luigi Rinaldi/Margherita Levo Rosenberg/Brunella Rossi/Enzo Rovella/Vito Scamarcia/Margherita Marchese Scelzi/Nina Staehli/Giorgio Sovana/Alexandru Teodorescu/Nicoletta Testi/Guido Ziveri.

Breve storia del Pallio di San Lorenzo

Il Pallio, monumento-simbolo della storia di Genova, è anche è uno dei più importanti tessuti medievali del mondo, sia per le sue straordinarie dimensioni, sia per le peculiari caratteristiche tecniche ed artistiche.
Conservato sino al XVII secolo nella sacrestia della Cattedrale di Genova e in seguito trasferito nelle sedi comunali, questo prezioso tessuto non solo è espressione del raffinato ambiente di corte bizantino, ma anche del fecondo dialogo tra arte orientale e occidentale che caratterizzava il linguaggio figurativo di quel periodo. La lettura delle complesse e articolate scene della vita dei Santi Lorenzo, Sisto e Ippolito - l’equivalente di un ciclo pittorico - ricamate sulla superficie purpurea della stoffa, così come l’esame della seta del supporto e della tecnica del ricamo possono rivelare i molteplici aspetti di un momento della storia economica, culturale e artistica in cui Genova ha svolto un ruolo centrale.
La sua vicenda si intreccia strettamente ad un momento cruciale della storia dei rapporti tra Oriente e Occidente: l’imperatore d’Oriente Michele VIII Paleologo, spodestato e costretto all’esilio da Bisanzio in seguito ai tragici eventi della Quarta Crociata, in cambio dell’aiuto prestato dai Genovesi per riconquistare il potere, nel 1261 offre loro, oltre a denaro e privilegi, anche due grandi teli ricamati, definiti nei documenti antichi “pallii” o “pepli”, di cui uno soltanto è giunto sino a noi.