Arte Donna

Firenze - 08/03/2013 : 27/03/2013

La mostra pone la sua attenzione sul successo indiscusso di alcune donne artiste dei nostri tempi. Un piccolo “excursus” all’interno del profilo artistico di ciascuna, ma anche di quello umano, in cui ognuna si contraddistingue fino a consolidarsi all’interno di un contesto stilistico.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA360
  • Indirizzo: Via il Prato 11/r 50123 - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 08/03/2013 - al 27/03/2013
  • Vernissage: 08/03/2013 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: Martedì a Domenica dalle 10:00 alle 19:00 Lunedì chiuso

Comunicato stampa

S’inaugura l’8 marzo, presso le sale espositive della Galleria 360 di Firenze proprio in occasione della festa delle donne una mostra tutta al femminile.
“ARTE DONNA” organizzata dall’art director Angela Fagu e dall’architetto Riccardo Piagentini presso la Galleria 360 di Firenze, pone la sua attenzione sul successo indiscusso di alcune donne artiste dei nostri tempi.
Un piccolo “excursus” all’interno del profilo artistico di ciascuna ,ma anche di quello umano, in cui ognuna si contraddistingue fino a consolidarsi all’interno di un contesto stilistico


Nell’arte si è sempre dato per scontato che le donne fossero una categoria inferiore, che non fossero capaci di raccontare i sentimenti, le emozioni, che tutto ciò che era creato dalle loro mani potesse essere trascurato, talvolta addirittura emarginato. Tutto ciò che era, e sarebbe bello se si potesse usare il passato ma purtroppo non è ancora così, realizzato per mano di una donna si trasformava facilmente in pregiudizio e poi in discriminazione.
Discriminazione che oggi dovrebbe essere superata, ma che in realtà si presenta in tante occasioni nella vita di tutte nelle forme più strane e subdole.
Le donne diciamolo sinceramente nonostante le conquiste sociali, politiche ed economiche hanno ancora molto da combattere per trovare il loro posto nella società, e l’intento di questa mostra è proprio di quello di sottolineare la possibilità che il nostro mondo, inteso come società colta e ragionevole può sempre accoglierci.