Art up – Ryan Mendoza

Bergamo - 01/12/2015 : 31/12/2015

Mendoza utilizza il linguaggio della pittura per creare immagini fortemente evocative, ispirate ai personaggi e alle atmosfere della memoria personale o della cronaca quotidiana.

Informazioni

  • Luogo: UBI BANCA POPOLARE DI BERGAMO
  • Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto 8 - Bergamo - Lombardia
  • Quando: dal 01/12/2015 - al 31/12/2015
  • Vernissage: 01/12/2015 no
  • Autori: Ryan Mendoza
  • Curatori: Enrico De Pascale
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

ART UP è un’iniziativa di carattere culturale con cui la Banca Popolare di Bergamo intende offrire alla gentile clientela un incontro ravvicinato e“guidato”con le opere della sua collezione d’arte antica e contemporanea. Ogni mese, presso l’ingresso della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, una nuova opera d’arte (dipinto, scultura, disegno, fotografia, stampa, video, installazione, ecc.), selezionata tra quelle facenti parte della sua raccolta, viene proposta al pubblico e analizzata tramite una scheda storico-critica illustrata e collezionabile realizzata per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della Collezione


Ryan Mendoza
The Schoolgirl
2000
olio su tela, cm 220 x 120 - Bergamo, Collezione Banca Popolare di Bergamo
Mendoza utilizza il linguaggio della pittura per creare immagini fortemente evocative, ispirate ai personaggi e alle atmosfere della memoria personale o della cronaca quotidiana. I volti dei suoi personaggi sono caratterizzati da pennellate grasse e corpose di matrice espressionistica e da una tavolozza sorda e sbiadita che allude a un tempo ormai passato e perduto. Derivate da vecchie fotografie comprate nei flea-markets o da immagini “rubate” nell’universo mediatico di internet o dei giornali popolari, le sue opere visualizzano il lato oscuro di anonime storie individuali, parlano di felicità perdute e di malinconiche verità. I suoi lavori coniugano il realismo crudo dell’immagine di partenza con la gestualità di un segno pittorico che abolisce ogni distacco tra figura e sfondo, come nella Pop Art americana e nella Bad-painting britannica.
Ryan Mendoza (New York 1971) Si forma a New York negli anni del boom di Wall Street e dell’affermazione della Graffiti art (Haring, Rammelzee, Basquiat). Si trasferisce in Europa soggiornando a Parigi, Berlino, Roma, Napoli, Monaco di Baviera. Nel 1997 a Caserta allestisce la prima personale, Cadaver dog, in cui emerge il suo interesse, confermato nella successiva mostra Cronache Vere (Spazio Consolo, Milano 1998) per gli aspetti più inquietanti della cronaca nera. La cronaca è infatti un tramite per indagare le contraddizioni della realtà quotidiana, dove i rapporti umani sono spesso segnati da solitudine e incomunicabilità. Tra le sue mostre più significative: Almost american, Museo Castelnuovo, Napoli 2002; Join Now for Instant Access, White Cube, London 2002; Biennale di Praga 2003; Fear in a time of superheroes, Galleria Minini, Brescia 2004; Don’t look at me, Galerie Lelong, Paris 2007; Dove&Quando, Spazio ABC, Bologna 2014.
Banca Popolare di Bergamo
Banca Popolare di Bergamo promuove il progetto ART UP, un’iniziativa culturale finalizzata alla conoscenza del proprio patrimonio artistico. Ogni mese, un’opera d’arte diversa facente parte della collezione della Banca, verrà esposta al pubblico nell’atrio della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8. Non una semplice presentazione, ma un vero e proprio “invito” alla lettura e alla fruizione tramite schede storico-critiche illustrate e collezionabili, realizzate per l’occasione dallo storico del- l’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della collezione. Con il progetto ART UP vengono così rese visibili opere d’arte antica e contemporanea normalmente “inaccessibili” perché ubicate negli uffici, nelle filiali, nei caveaux della Banca.
La collezione d’arte della Banca, che assomma diverse centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni, intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale - da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti - con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming. Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il com- plesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.
Banca Popolare di Bergamo, appartenente al Gruppo UBI Banca, opera attraverso 354 sportelli nelle province di Bergamo, Varese, Monza e Brianza, Como, Lecco, Milano, Brescia e Roma. Fon- data nel 1869, la Banca ha costantemente svolto il ruolo di Istituto di riferimento per il territorio in cui opera, distinguendosi per il sostegno all'economia locale e per le iniziative di carattere sociale e culturale.