Art on Video

Salerno - 28/07/2021 : 01/08/2021

Una mostra diffusa nei luoghi d’interesse storico-artistico della città di Salerno; una rassegna che prevede la proiezione di suggestivi video realizzati da artisti contemporanei di fama internazionale.

Informazioni

Comunicato stampa

Art On Video
You Video Art
28.07 - 01.08.2021

Adrian Paci, AES+F, Studio Azzurro, MASBEDO, Carlos Aires, Andrea Aquilanti, Salvatore Arancio, Denise Prince, Fiona Tan, Mattia Sugamiele,
Raffaele Greco, Giulia Piscitelli, Stéphanie Lagarde, Amparo Sard.

COMUNICATO STAMPA



Una mostra diffusa nei luoghi d’interesse storico-artistico della città di Salerno; una rassegna che prevede la proiezione di suggestivi video realizzati da artisti contemporanei di fama internazionale



È questo il concept di “Art on Video”, iniziativa promossa e finanziata dalla Regione Campania tramite Scabec, Società Campana Beni Culturali, Comune di Salerno e l’Università degli Studi di Salerno, in collaborazione con la Galleria Paola Verrengia che si terrà a Salerno dal 28 luglio al 1° agosto.

Gli artisti selezionati per questa edizione di Art on Video sono alcuni degli attuali protagonisti della scena dell’arte contemporanea che si esprimono con un linguaggio video, a volte in maniera non esclusiva: Adrian Paci, AES+F, Masbedo, Studio Azzurro, Carlos Aires, Amparo Sard, Andrea Aquilanti, Fiona Tan, Stéphanie Lagarde, Salvatore Arancio, Giulia Piscitelli, Denise Prince, Raffaele Greco e Mattia Sugamiele.

Diversi gli spazi del patrimonio culturale salernitano che saranno interessati dal progetto artistico: tra questi la Chiesa di Santa Sofia, la Chiesa Santa Maria de Lama, il Campanile del Duomo, l’Ostello Ave Gratia Plena, la Chiesa di Sant’Apollonia, il cortile di palazzo Pinto, la Chiesa di San Giorgio, la Sala Pasolini (ex Teatro Diana) e la Stazione Marittima di Zaha Hadid.

L’idea di questo percorso on air nasce dalla riflessione della Galleria Paola Verrengia di Via Fieravecchia sui metodi alternativi per fruire di un contenuto d’arte contemporanea. Ed è così che è stato individuato la formula outdoor come possibilità di un ritorno all’incontro in totale sicurezza tra l’arte e il pubblico.

Nello specifico, i video in mostra danno vita ad uno storytelling a più voci, un percorso all’interno del quale ogni singolo artista offre spazio a temi storici e a conflitti sociali, politici o personali, visionari e distopici, sfruttando le potenzialità tecnologiche e digitali attualmente disponibili.

Le diverse location che ospitano le opere video, le cui modalità di proiezione sono state prima progettate dagli artisti e poi adattate agli spazi, si snodano nel centro storico e sul fronte mare di Salerno, suggerendo così al visitatore una visione insolita della città che innesca un gioco di transiti e contaminazioni tra i linguaggi contemporanei e i luoghi storici che li ospitano.
Seguendo il flusso delle proiezioni, grazie a una fruizione lenta il pubblico si muoverà nel tessuto urbano riscrivendo una nuova mappa della città; “il visitatore verrà inglobato nell’opera per il semplice fatto di essere immerso nell’oscurità assorbito e attirato dallo spazio narrativo” come scriveva Pascale Weber.

Infine, all’interno del progetto “Art on Video” vi è la sezione YVA – YouVideoArt a cura di Chiara Guidi. «YOU VIDEO ART - commenta la curatrice - è un’originale rassegna video ideata per la Città di Salerno, un temporaneo canale di Video Arte per esterno che, come un raggio, percorre e propone un’autorevole selezione di originali Video d’arte che hanno segnato i 15 anni dalla nascita di YOU TUBE, la piattaforma digitale che dal 2005 ha permesso la divulgazione e la condivisione di video e altri contenuti multimediali, come i seguiti video blog, cambiando per sempre la fruizione e la conoscenza dei contenuti e creando lo sharing globale. Privo del senso di archivio, YOU TUBE si basa sull’accumulo di materiali, così anche YOU VIDEO ART non sarà un archivio, ma in modo opposto, procederà secondo le basi della sua formulazione, ovvero sarà una puntuale selezione che prediligerà una generazione che del video ha fatto uno strumento linguistico per affermare mood e declinazioni del proprio fare artistico».