Art on Cards x Francesco Clemente

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA UMBERTO BENAPPI
Via Belfiore, 8, Torino, TO, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Il
Vernissage
30/10/2026

ore 18

Artisti
Francesco Clemente
Curatori
Bartolomeo Pietromarchi
Uffici stampa
PAOLA C. MANFREDI STUDIO
Generi
serata - evento

Ideato e curato da Bartolomeo Pietromarchi, sviluppato in collaborazione con artisti internazionali e pubblicato da Magonza, Art on Cards crea occasioni di incontro tra artisti, opere e pubblico.

Comunicato stampa

Art on Cards, il progetto editoriale e artistico sviluppato con alcuni dei più importanti artisti contemporanei, ideato e curato da Bartolomeo Pietromarchi e pubblicato da Magonza, arriva a Torino in occasione di Artissima.

Dopo il debutto al MAXXI L’Aquila e la presentazione internazionale al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, venerdì 30 ottobre alle ore 18.00 Art on Cards invita la comunità dell’arte a una nuova playing session.

Gli spazi del leggendario Tuxedo, uno dei club più celebri della scena torinese degli anni Ottanta, saranno lo scenario di un incontro inedito con l’universo visivo e poetico di Francesco Clemente attraverso il gioco.

La playing session si inserisce nel nuovo progetto di Umberto Benappi Arte Contemporanea, che recupera e restituisce alla città gli spazi della storica discoteca. Durante i tre giorni di Artissima, un intenso programma di eventi e iniziative culturali anticiperà la vocazione di questo luogo come nuovo polo artistico e culturale, la cui apertura è prevista nel 2027.

La playing session è realizzata in collaborazione con il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con il contributo delle Artenaute, che avranno un ruolo centrale nella conduzione delle sessioni di gioco. Attraverso la loro esperienza e competenza, guideranno i partecipanti nell’esplorazione delle opere di Francesco Clemente, stimolando il dialogo, l’interpretazione personale e la condivisione di esperienze, trasformando il gioco in un’occasione di incontro, scoperta e partecipazione attiva all’arte contemporanea

Art on Cards. Play with Meaning

Che cosa succede quando un’opera d’arte smette di essere soltanto osservata e diventa qualcosa da tenere in mano, combinare, condividere e giocare?

Negli ultimi decenni il museo ha profondamente trasformato il proprio rapporto con il pubblico. Ha sperimentato nuovi linguaggi, ampliato le pratiche educative, aperto spazi di partecipazione e immaginato forme sempre più attive di fruizione. La sfida, tuttavia, resta centrale: rendere l’arte contemporanea più accessibile senza semplificarne il linguaggio, la complessità e la forza poetica.

Da questa riflessione nasce Art on Cards, il nuovo progetto ideato e curato da Bartolomeo Pietromarchi e pubblicato da Magonza, che propone un modo inedito di entrare in relazione con l’opera d’arte: non attraverso la sola contemplazione, ma attraverso l’uso, il gioco, la parola e la condivisione.

È possibile contribuire alla realizzazione di Art on Cards e diventare parte della sua community acquistando in preordine le edizioni delle carte di Francesco Clemente e scoprendo le altre proposte disponibili sulla piattaforma Kickstarter.

Che cosa è

Art on Cards è un dispositivo editoriale e artistico che trasforma immagini e parole in uno spazio aperto di interpretazione, relazione e immaginazione.

Ogni edizione nasce dal dialogo con un artista contemporaneo invitato a tradurre il proprio universo visivo in un mazzo di 48 carte. Ogni carta è composta da un’immagine e da una parola: due elementi autonomi ma strettamente connessi, che insieme generano associazioni, cortocircuiti, percorsi narrativi e possibilità di lettura sempre diverse.

Il progetto non si limita quindi a selezionare opere o immagini dell’artista, ma costruisce una vera e propria grammatica visiva e poetica: un insieme di simboli, parole, figure e frammenti di pensiero che restituiscono il ritmo, le ossessioni e la logica interna del suo immaginario.

Attraverso il mazzo, il pubblico è invitato a entrare nell’opera in modo attivo: osservando, scegliendo, combinando, interpretando, giocando. Il tavolo diventa così uno spazio temporaneo di mostra, conversazione e scoperta.

Come dichiara Bartolomeo Pietromarchi: «Art on Cards nasce dal desiderio di immaginare un nuovo modo di avvicinarsi all’arte contemporanea: più diretto, più intimo, più partecipato. Non si tratta di spiegare l’opera, ma di creare le condizioni perché ciascuno possa incontrarla, attraversarla e farla propria».

La prima edizione con Francesco Clemente
La prima edizione di Art on Cards è affidata a Francesco Clemente, tra gli artisti più riconosciuti della scena internazionale. Da oltre quarant’anni la sua ricerca attraversa culture, tradizioni spirituali, poesia, autobiografia, viaggio, sogno e mito, costruendo un linguaggio nel quale Oriente e Occidente, memoria personale e immaginario collettivo convivono in equilibrio mobile e continuo.

Per Art on Cards, l’universo di Clemente si trasforma in un lessico visivo da esplorare, combinare e reinterpretare. Le carte non funzionano come semplici riproduzioni, ma come frammenti attivi del suo immaginario: immagini e parole che, accostate tra loro, generano ogni volta nuove possibilità di senso.

«Spero che, usando questo mazzo di carte e osservando l’infinita varietà di combinazioni che si possono incontrare, ci si possa aprire un po’ di più alla vita stessa.»
Francesco Clemente
La prima edizione inaugura una serie di mazzi d’artista destinati a svilupparsi negli anni, coinvolgendo artisti di generazioni, geografie e linguaggi differenti.

Il progetto

Art on Cards si ispira idealmente al concetto di museo portatile inaugurato da Marcel Duchamp con La boîte-en-valise, ma ne propone una rilettura contemporanea. Se Duchamp condensava il museo in una valigia, Art on Cards immagina un museo che prende forma nell’esperienza di chi lo usa. L’opera non viene soltanto miniaturizzata o riprodotta: viene attivata.

Alla base del progetto vi è anche una riflessione sul linguaggio che richiama i “giochi linguistici” di Ludwig Wittgenstein, secondo cui il significato non è fisso una volta per tutte, ma nasce dall’uso, dal contesto e dalle relazioni. Allo stesso modo, ogni combinazione di carte produce connessioni inattese e apre una nuova possibilità di lettura.

Il mazzo diventa quindi un dispositivo di interpretazione: non impone un percorso unico, ma invita a costruirne molti. Ogni partita, ogni disposizione, ogni incontro genera una diversa costellazione di immagini e parole.

Più che un oggetto editoriale, Art on Cards è una piattaforma culturale destinata a svilupparsi attraverso playing session, workshop, programmi educativi, incontri pubblici ed eventi ospitati in musei, fondazioni, università, scuole, spazi sociali, luoghi della cura come ospedali, e contesti aziendali dedicati al team building.
Ogni appuntamento diventa un’occasione di interpretazione condivisa, nella quale l’arte contemporanea non viene semplicemente spiegata, ma vissuta come esperienza collettiva.

Art on Cards prevede una serie di edizioni annuali. Dopo la prima ideata da Francesco Clemente, nella prima metà del 2027 uscirà una nuova edizione in collaborazione con Shirin Neshat, a cui seguiranno Carsten Höller e William Kentridge.

Il progetto sta sviluppando collaborazioni con scuole, università, musei e dipartimenti di formazione, tra cui musei d’arte contemporanea come il MAXXI e il Castello di Rivoli, nonché istituzioni artistiche e università quali il Master of Art della LUISS, EDI Global Forum, Accademia Carrara e ARTis Contemporary Art Festival, ma anche con circoli e luoghi di ritrovo come Casa Tua a New York.

Crowdfunding e piattaforma digitale

Una campagna internazionale di crowdfunding dedicata alla prima edizione di Art on Cards è attiva sino al 11 novembre 2026 sulla piattaforma Kickstarter.

La campagna non è soltanto uno strumento di finanziamento, ma il primo momento pubblico di costruzione della comunità del progetto. Attraverso il crowdfunding è possibile sostenere con diversi status – da Supporter a Founder – la produzione della prima edizione, accedere ai mazzi, alle edizioni speciali, ai contenuti editoriali e alle future occasioni di partecipazione.

Al lancio della campagna si accompagna anche la nascita di una piattaforma digitale dedicata (www.artoncards.net), pensata come spazio di approfondimento, racconto e attivazione del progetto. La piattaforma raccoglie materiali editoriali, contenuti sugli artisti, documenti di ricerca, informazioni sugli eventi, playing session e programmi educativi.

La community
La piattaforma digitale è anche il punto di accesso alla community di Art on Cards: una rete in continua espansione di persone che esplorano, condividono, interagiscono e si incontrano attraverso “playing session”, eventi e conversazioni dedicate.

Attraverso il sito è possibile iscriversi alla newsletter per ricevere informazioni e rimanere in contatto con gli artisti, le carte e tutte le persone che danno vita a ogni sessione.

How to play

Art on Cards è un gioco collettivo di immagini, parole, associazioni e conversazioni. Ogni edizione invita i giocatori a immergersi nell’immaginario dell’artista. Per questo la prima fase dell’esperienza è dedicata a familiarizzare con l’universo semantico e visivo dell’artista, scoprendo le tematiche ricorrenti della sua ricerca. Solo dopo questo momento di esplorazione le carte vengono mescolate e il gioco può avere inizio.

I giocatori vanno da due a sei e il gioco si svolge in un numero di turni pari al numero dei giocatori. L’obiettivo è quello di costruire insieme una combinazione di quattro carte che formi una frase a partire dalle parole riportate su ogni carta. Ciascuno riceve le carte e ne sceglie una che pone al centro del tavolo, visibile a tutti, che va a comporre la prima frase completa. Da qui, il giocatore può iniziare a interagire con le carte presenti sul tavolo e, attingendo dal proprio mazzo, può riorganizzare la frase proponendo al gruppo una nuova interpretazione, che può essere arricchita dalle osservazioni degli altri partecipanti. Sul tavolo devono esserci sempre quattro carte visibili.
Sul finale, il mazziere distribuisce una carta aggiuntiva a ciascun giocatore che non abbia ancora ricevuto una frase. Tutte le carte vengono rivelate contemporaneamente e il giocatore in possesso della carta con il numero più alto diventa il destinatario della frase. La parola su questa carta diventa la parola guida: la chiave attraverso cui viene riletta e interpretata la frase finale.
Il gioco prosegue finché ogni giocatore non avrà ricevuto una frase e utilizzato le tre carte che sono state loro distribuite.
Combinare i diversi significanti è il principio del gioco. Le carte non impongono un significato fisso e la frase può essere costruita liberamente aggiungendo articoli, preposizioni, congiunzioni e qualsiasi altra parola necessaria per collegare i termini presenti sulle carte. Le parole possono anche essere adattate grammaticalmente e, quando necessario, utilizzate come sostantivi, verbi o aggettivi.

Bartolomeo Pietromarchi
Art on Cards è ideato e curato da Bartolomeo Pietromarchi, che attinge alla sua vasta esperienza come curatore, direttore museale e critico d’arte. Il progetto riflette il suo interesse di lunga data nel rendere l’arte contemporanea più accessibile, senza però semplificarne la complessità o la profondità.

Pietromarchi ha diretto La Fondazione Adriano Olivetti, il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo e il Padiglione Italiano alla Biennale di Venezia e numerosissime mostre in musei e istituzioni internazionali. Collaboratore abituale de Il Giornale dell’Arte, continua a esplorare nuovi modi per mettere in relazione artisti, pubblico e idee.

Magonza
Magonza è una casa editrice indipendente specializzata in arte, architettura, design e cultura contemporanea. Partner editoriale di Art on Cards, Magonza cura l’intero processo editoriale del progetto: dal coordinamento della produzione alla progettazione grafica, dallo sviluppo dei contenuti alla realizzazione del prodotto stampato.

La collaborazione con Magonza permette di collocare Art on Cards in una tradizione editoriale attenta alla qualità del libro d’arte, dell’oggetto stampato e delle pubblicazioni d’artista, unendo cura grafica, precisione produttiva e visione culturale.

Un nuovo modo di vivere l’arte contemporanea
In un momento in cui il museo è chiamato a ripensare il proprio rapporto con i pubblici, Art on Cards suggerisce che l’accessibilità non passa dalla semplificazione dell’opera, ma dalla moltiplicazione delle possibilità di incontrarla.

Non un nuovo modo di spiegare l’arte contemporanea, ma un nuovo modo di viverla: tenendola tra le mani, giocandola, condividendola, interpretandola.

Il team

Concept and Artistic Direction
Bartolomeo Pietromarchi

Advisory Board & Project Development
Ginevra De Blasio; Laura Einaudi; Flavio Del Monte; Roberto Lombardi; Alessandro Sarteanesi; Nico Vascellari

General Coordination
Laura Einaudi

Visual identity and design
Bartolomeo Pietromarchi; Alessandro Sarteanesi

Project Coordination and Administration
Anna Marion

Project Production
Laura Buratti

Editorial Contributors
Eleonora Farina; Fanny Borel; Chiara Bertini

Editorial coordination and editing
Magonza - Moira Chiavarini

Translations
Patricia Garvin; Magonza

Press Office and Public Relations
PCM Studio di Paola C. Manfredi

Interns
Beatrice Barillaro; Letizia Domina

Website development
Walter Santomauro; Fabio Lorusso

Video Introduction & Tutorial
Nicola Pietromarchi; Lorenzo Talone; Giulio Pietromarchi

Sales, distribution and logistics
Magonza - Veronica Maggini

Publisher
Magonza

Sales, Distribution and Logistics
Magonza – Veronica Maggini

Event Production & Audiovisual Content
BlackBall

Informazioni:
Contatti Art on Cards
ART ON CARDS S.r.l.
Via Natale del Grande, 27 – 00153 Roma
[email protected]
www.artoncards.net
@art.on.cards