Art Conversation – Lee Ufan

Venezia - 07/11/2013 : 07/11/2013

Francesco Poli, professore di storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Brera, incontra LEE UFAN, uno degli artisti della Collezione François Pinault, tra i protagonisti della mostra “Prima Materia”, curata da Caroline Bourgeois e Michael Govan a Punta della Dogana.

Informazioni

Comunicato stampa

Giovedì 7 novembre 2013 alle ore 18.00 al Teatrino di Palazzo Grassi, riprende “Art Conversation”, la serie di incontri con gli artisti della Collezione François Pinault.

Francesco Poli, professore di storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Brera, incontra LEE UFAN, uno degli artisti della Collezione François Pinault, tra i protagonisti della mostra “Prima Materia”, curata da Caroline Bourgeois e Michael Govan a Punta della Dogana.

Lee Ufan (1936, Haman-gun, Corea del Sud) è riconosciuto come il teorico chiave del movimento Mono-Ha (in italiano “Scuola delle cose”)



Ha studiato prima Pittura orientale a Seul e poi Filosofia dell’Occidente moderno in Giappone, dove si è stabilito nel 1956. Alla fine degli anni sessanta, diventa uno dei principali esponenti del Mono-ha, una corrente artistica sviluppatasi a Tokyo e incentrata sull’uso di materiali naturali. Gli artisti Mono-ha creano semplici installazioni a partire da materiali organici come la pietra, il vetro, la gomma o lastre di ferro, presentate in uno stato il più possibile inalterato affinché il contenuto dell’opera d’arte si esprima attraverso la sola presenza della materia. Questi autori si propongono di rendere lo spettatore consapevole della propria posizione nello spazio rispetto alla posizione dell’opera.

I lavori di Lee Ufan si caratterizzano per apparire come semplici composizioni minimaliste nelle quali la cultura orientale si fonde al linguaggio delle avanguardie occidentali.


A Punta della Dogana sono presentate due sue opere in una sala in cui i curatori hanno inteso indagare due movimenti, quello del Mono-Ha e quello dell’Arte Povera, che fioriva negli stessi anni in Italia, per mostrarne le sorprendenti assonanze e le vibrazioni comuni.

Questo appuntamento fa parte del calendario di attività promosso dalla François Pinault Foundation che ospita all’interno dello spazio rinnovato del Teatrino di Palazzo Grassi incontri aperti al pubblico con gli artisti le cui opere sono presentate nella mostra “Prima Materia” a Punta della Dogana.
Questi incontri permettono all’artista di dialogare con intellettuali, critici, curatori, direttori di istituzioni del mondo dell’arte e nascono dalla volontà di Palazzo Grassi – Punta della Dogana – François Pinault Foundation di mettere la parola e il pensiero degli artisti al centro del progetto culturale.

L’incontro è aperto gratuitamente al pubblico, sino a esaurimento posti. Tutte le informazioni sugli appuntamenti sono aggiornate in tempo reale sul sito www.palazzograssi.it, rubrica “attività”.