Arne Bellstorf – Baby’s in Black

Roma - 20/10/2011 : 17/12/2011

La mostra espone gli originali dell'artista Arne Bellstorf tratti dal graphic novel Baby's in Black – The Story of Astrid Kirchherr & Stuart Sutcliffe (Reprodukt Verlag 2010), in uscita in Italia nell'autunno 2011 per Black Velvet. “Baby’s in Black” riprende il titolo di una triste canzone di John Lennon e Paul McCartney.

Informazioni

  • Luogo: GOETHE INSTITUT
  • Indirizzo: Via Savoia 15 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 20/10/2011 - al 17/12/2011
  • Vernissage: 20/10/2011 ore 19
  • Autori: Arne Bellstorf
  • Generi: personale, disegno e grafica
  • Orari: mar 13–19, mer–ven 10–19, sab 9–13
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

20 ottobre 2011, ore 19:00
Apertura della mostra e incontro con Arne Bellstorf.
Intervengono John Vignola, giornalista, e Omar Martini, Black Velvet Editrice.
Coordina Emilio Varrà dell’Associazione Culturale Hamelin Bologna



22 ottobre 2011, ore 17:30
Secondo appuntamento con Arne Bellstorf per la presentazione del suo libro
presso la fumetteria Comics Boulevard,
Via dei Latini 31, Roma (zona San Lorenzo)







La mostra espone gli originali dell'artista Arne Bellstorf tratti dal graphic novel Baby's in Black – The Story of Astrid Kirchherr & Stuart Sutcliffe (Reprodukt Verlag 2010), in uscita in Italia nell'autunno 2011 per Black Velvet. “Baby’s in Black” riprende il titolo di una triste canzone di John Lennon e Paul McCartney.




Con essenziali disegni in bianco e nero, il fumettista Arne Bellstorf racconta l'Amburgo dei primi anni ‘60, gli esordi dei Beatles nel locale Kaiserkeller e l’incontro d'amore tra Astrid Kirchherr e il bassista dei Beatles Stuart Sutcliffe. La giovane fotografa scattò le prime foto della band e ispirò ai musicisti il loro abbigliamento scuro e il taglio di capelli a fungo. Quando i Beatles lasciarono la città, Sutcliffe rimase ad Amburgo…

L’artista Arne Bellstorf, che si è fatto conoscere con la sua opera prima Acht, Neun, Zehn (uscito in Italia nel 2007 con il titolo Otto, nove, dieci per Black Velvet), è tra gli autori di punta della nuova generazione di disegnatori tedeschi, sicuri di sé, inclini alla sperimentazione e alle nuove possibilità del linguaggio del fumetto.