Arjan Shehaj

Milano - 15/06/2017 : 13/07/2017

In questo secondo appuntamento Malaka rafforza la propria identità di nuovo spazio espositivo, nel cuore di Porta Venezia, volto a valorizzare il talento di giovani italiani e internazionali.

Informazioni

  • Luogo: MALAKA GALLERY
  • Indirizzo: Via Sirtori, 6 20129 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 15/06/2017 - al 13/07/2017
  • Vernissage: 15/06/2017 ore 18,30
  • Autori: Arjan Shehaj
  • Generi: arte contemporanea, inaugurazione, personale
  • Orari: Lun - Ven 10.30 - 18.30

Comunicato stampa

Malaka Gallery è lieta di presentare la mostra personale dell’artista Arjan Shehaj (Patos, Albania, 1989).

In questo secondo appuntamento Malaka rafforza la propria identità di nuovo spazio espositivo, nel cuore di Porta Venezia, volto a valorizzare il talento di giovani italiani e internazionali.

La mostra si sviluppa attraverso tre serie di lavori di diversa tecnica e materiale, a partire da una sequenza di disegni su carta mai esposti prima d’ora posti in dialogo con lavori ad acrilico su tavola e una videoproiezione

Un progetto espositivo pensato ad hoc per lo spazio Malaka che coinvolgerà il pubblico in un percorso in grado di cogliere l’evoluzione della pratica dell’artista e il suo linguaggio pittorico.

Il lavoro di Arjan Shehaj si concentra sull’elemento geometrico della pittura ridotto a concetto puro. Attraverso linee essenziali, elementi minimali, trame che s’intersecano e si dilatano, il disegno si diffonde sulla superficie bidimensionale delle opere come un’esplosione di colore colta nella sua sintesi figurativa.
L’attenzione dell’artista in tutti i suoi lavori, dai bozzetti ai progetti più complessi, è rivolta all’idea di evoluzione del segno e di trasformazione della materia.

Malaka, studio creativo fondato nel 2015, si occupa di produzione video, art direction e progettazione grafica. Sin dalla prima esposizione, l’obiettivo dei suoi fondatori è stato quello di sviluppare le attività principali dello studio e aprire le porte del suo spazio all’arte contemporanea.
Il ciclo delle esposizioni, curato da Benedetta Jann, affronterà il tema della trasformazione, intesa come crescita, movimento ed evoluzione verso differenti esperienze artistiche, promuovendo la ricerca e il percorso verso nuovi modi di concepire le arti visive.

Arjan Shehaj è nato nel 1989 a Patos, nell'Albania sud-occidentale. Vive e lavora a Milano.

L’artista ha conseguito la laurea triennale e magistrale in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera. Le sue opere sono state esposte in diverse mostre personali, tra cui “Geometrie Poetiche”, Galleria Marianne Wild Arte Contemporanea Unica, Chieti, Pescara (2015); “Energji”, Galleria Alessio Moitre, Torino (2014); “Amori Possibili, autoritratto in viaggio”, Ex Studio di Piero Manzoni, Milano (2013), “Il viaggio verso la pittura”, Galleria Jean Blanchaert, Milano (2012).

I suoi lavori sono stati inoltre inclusi in numerose mostre collettive, tra cui “Studi festival”, studio Monfalcone, Milano (2017); Onufri, Premio Nazionale delle Arti, Galleria nazionale G.K.A, Tirana, AL (2016); “Miscellaneous” Museo Ettore Archinti di Lodi (2016); SetUp, Fiera d’arte contemporanea indipendente, II edizione, Bologna (2016); “Pathosformel, la sindrome dell'immagine”, Galleria de Magistris, Milano (2016); Bocs Art, residenza artistica, Cosenza, organizzata e curata da Martedì Critici (2016); “Osmosis”, MAGA, Museo d’Arte Gallarate, Gallarate (2016); “The last apple on the tree”, (Expo), Chiesa Rossa Milano (2016); “Siamo quel che mangiamo, sostenibilità e arte”, Atrium of The Corcoran Gallery of Art, Washington, USA (2013).