Arianna Carossa – Limoni

Albissola Marina - 27/02/2016 : 29/05/2016

La mostra di Arianna Carossa dà il via alla nuova programmazione di eventi in Casa Jorn che l’Associazione “Amici di Casa Jorn” ha immaginato e organizzato insieme all’Amministrazione Comunale.

Informazioni

  • Luogo: CASA MUSEO JORN
  • Indirizzo: Via D'Annunzio 8 - Albissola Marina - Liguria
  • Quando: dal 27/02/2016 - al 29/05/2016
  • Vernissage: 27/02/2016 ore 16
  • Autori: Arianna Carossa
  • Curatori: Luca Bochicchio
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Mar / Tue 10-12 Gio / Thu 15-17 Sab e Dom / Sat & Sun 11-13 + 14-17
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

La mostra di Arianna Carossa dà il via alla nuova programmazione di eventi in Casa Jorn che l’Associazione “Amici di Casa Jorn” ha immaginato e organizzato insieme all’Amministrazione Comunale; un piccolo anticipo quindi, di quello che potrete vivere durante tutta l’estate, fra esposizioni, momenti teatrali e conferenze.
Siamo particolarmente onorati di iniziare questo nuovo percorso culturale con un’artista di affermato talento, che lavora fra l’Italia e New York ormai da tempo e che sia proprio l’artista ad aver avuto il desiderio di confrontarsi con un luogo così carico di simboli e contaminazioni come Casa Jorn


Sono impaziente di vedere il lavoro che Arianna ha pensato e prodotto proprio ad Albissola, certa che saprà inserirsi con rispetto, ma anche con coraggio, nel complicato ma stimolante contesto scelto.


The solo exhibition of Arianna Carossa opens the 2016 events program of the Jorn House Museum which has been designed and planned by the Association Friends of the Jorn House Museum in partnership with the Municipality of Albissola Marina. It is therefore a preview of the theatre shows, conferences and exhibitions that you will be living this summer in the Museum.
We are extremely honored to start this new cultural journey with such a renowned artist, whose career is established since years between Italy and New York. It is also a great pleasure for us that Arianna Carossa herself had the desire to measure her art with a place rich in symbols and influences as Jorn’s House.
I can’t wait to see the works that Arianna has specifically thought and produced for Albissola, confident that they have been placed with respect and courage in the complex and stimulating context chosen by the artist.


Arch. Nicoletta Negro

Assessore alla Cultura, al Turismo e alla Ceramica
Vicesindaco // Assessor for Culture, Tourism and Ceramics / Deputy Mayor
Comune di Albissola Marina












/ COMUNICATO STAMPA
L’intervento di Arianna Carossa (Genova 1973) apre il primo anno di programmazione culturale della Casa Museo Jorn e costituisce la prima mostra temporanea di un’artista vivente ad essere ospitata stabilmente in questo spazio dalla fine dei restauri (2014).
Quello di Arianna Carossa (genovese residente a New York) in realtà è un ritorno; un ritorno alla terra (l’argilla, ma anche Albisola) con cui diversi anni fa aveva affrontato un’importante fase del proprio lavoro. Cambiano i nomi dei laboratori e degli artigiani (ieri la ditta Piral e il ceramista Marco Tortarolo, oggi la G. Mazzotti 1903, con lo stesso assistente di un tempo, Ennio Sirello) ma la tensione alla ricerca in situ e all’intervento site specific sono gli stessi (anzi più forti) di un tempo. In mezzo ci sono state sperimentazioni sugli oggetti e sul linguaggio, sulla loro sparizione o ri-proposizione in ambienti eterogenei. La grande tradizione del design moderno (da Lenci a Gio Ponti) ha in particolare fornito a Carossa la materia per interrogare la nostra percezione del reale, dell’opera d’arte, del suo contesto e della sua fenomenologia. Due volte l’anno (in estate e in inverno), per un paio di mesi, Arianna lascia New York e torna a Genova. Ne ha bisogno per dare ritmo ai pensieri e ossigeno ai progetti. Talvolta, come in questo caso, capita che un’idea balenata tempo prima maturi nell’incontro con un luogo adatto a ospitarla e farla crescere. Tullio Mazzotti, proprietario dell’impresa di ceramiche artigianali G. Mazzotti 1903 di Albissola Marina, ha supportato Arianna Carossa in questo progetto, mettendo a disposizione dell’artista spazi, materiali e competenze del proprio laboratorio. Arianna Carossa ha voluto calarsi nell’attuale ambiente di Albissola, per porre nuovamente a confronto la tradizione e la storia della ceramica d’arte con la propria personale esperienza. Da questo confronto nascono opere ibride e promiscue, scultoree ed effimere, concettuali e materiche, create appositamente per gli spazi della casa di Jorn e del suo studio. La vita e l’opera di Asger Jorn sono legate profondamente al nome delle Ceramiche Mazzotti, dove fra gli anni ’40 e ’50 i due fratelli (futuristi) Tullio d’Albisola e Torido Mazzotti hanno rilanciato la produzione ceramica grazie alla collaborazione con artisti internazionali.
Per le sue installazioni Arianna Carossa utilizza oggetti trovati, caratterizzati da una forte identità preesistente; spesso si tratta di opere artigianali o di design assemblate in accostamenti “sporchi”, assolutamente anticonvenzionali, che mettono in risalto il vissuto (fisico, psicologico, ambientale…) dell’oggetto, dell’opera d’arte ma anche dell’artista.
L’Associazione Amici di Casa Jorn, fondata nel 2015 per promuovere e valorizzare la Casa Museo Asger Jorn, ha organizzato questa mostra grazie alla collaborazione in atto con il Comune di Albissola Marina per la gestione dello spazio.

/ PRESS RELEASE
The solo show by Arianna Carossa (Genoa 1973) launches the first year of programming at the Jorn House Museum. It is also the first temporary exhibiton of a living artist held in this venue since the end of its restoration (2014).
For Arianna Carossa (living and working in New York) it’s like returning to the use of clay and to the town of Albisola, where several years ago she spent a lot of time working. While the names of ceramic manufacturers and artisans change (yesterday it was the Piral company, and the potter Marco Tortarlo, today it is the G. Mazzotti 1903 company, with the same assistant, Ennio Sirello) her passion for both research in situ and site specific work are the same as ever (actually stronger). In the meanwhile, Arianna has experimented languages and objects focusing on their disappearance or manipulation in unusual environments. The great modern design tradition (from Lenci to Gio Ponti) provided Carossa with the tools to question our
perception of what is real, of artworks, of their context and phenomenology. Twice a year (in summertime and winter), for a
couple of months, Arianna leaves New York and comes back to Genoa. She needs to do so to balance the rythm
of her thoughts and give her projects okygen. Soemetimes, as today, it happens that an idea, risen years before, takes shape through the encounter with a place, suitable for hosting it and making it grow. In Albissola Marina, Tullio Mazzotti, head of the ceramics handicraft company G. Mazzotti 1903, supported Arianna Carossa's project, making available to her the spaces, materials and expertises of his workshop. Arianna Carossa chose to immerse once again in the environment of Albissola to carry out an exchange between the historical tradition of art ceramics and her own experience. During such an intense research many works -hybrid and promiscuous, sculptural and ephemeral, conceptual and ‘materic’- conceived for the rooms of Jorn’s house and studio, came to birth. Asger Jorn’s life and work were deeply connected to the name of the Mazzotti pottery; here, between the 40s and the 50s, the two (futurists) brothers Tullio d’Albisola and Torido Mazzotti relaunched ceramic production thanks to the cooperation with international artists. In her installations Arianna Carossa uses objets trouvés with a strong identity; they are usually works of craft and design, assembled into raw combinations, absolutely unconventional, that stress the past (physical, psychological, environmental) of the object, the artwork and the artist as well.
The Association Friends of the Jorn House Museum, founded in 2015 with the aim of promoting and enhancing the Asger Jorn House Museum, organized this exhibition on the premises of the agreement with the Municipality of Albissola Marina for the co-management of the venue.



STATEMENT DELL’ARTISTA
“Nel mio lavoro cerco sempre di entrare in relazione con l’ambiente in cui sono chiamata a realizzare il progetto. Questa è la caratteristica più forte della mia pratica, che mi spinge a cercare situazioni in cui la stessa progettazione sia in relazione con ciò che mi sta intorno. Anche la scelta dello studio in cui lavoro cade in tale logica: lo studio che abito diventa materiale su cui intervenire e il suo contesto ambientale costituisce una parte fondamentale della struttura. Non solo la zona in cui si trova lo studio è importante ma anche la destinazione d’uso o sociale del luogo; falegnameria, centro costruzioni edili, mobilificio, centro agricolo, cantina di vini: questi sono solo alcuni dei luoghi dove ho avuto uno studio. Posso così entrare in relazione con persone estranee al mondo dell’arte ma dalle competenze specifiche in altri settori. Per me cambiare studio significa cambiare comunità e modalità espressive, significa trovare riferimenti diretti al luogo.
I lavori che presento a Casa Jorn cercano di integrarsi all’ambiente e agli spazi, mantenendo nello stesso tempo una propria autonomia rispetto al contesto. Lo sviluppo dei lavori in ceramica evolve come una parte (anzi tante parti) di installazioni fatte soprattutto con i mobili: mobili con parti di ceramica, oggetti vari ristrutturati attraverso la ceramica. Mi sono concentrata soprattutto sull’uso dell’oro, immaginando comodini con cassetti che debordano ceramica d'oro, sedie che diventano troni per oggetti informi di ceramica d'oro, e così via…”

ARTIST’S STATEMENT
“I always try to connect my work to the environment where I develop the project. This is the strongest feature of my practice and it drives me to look for situations where the design itself is related with everything around me. The choice of the studio follows this principle. The studio where I dwell becomes the material on which I work and its context becomes part of the structure itself. Moreover, not only the area where the studio is located but often the purpose of the place is very important too; carpentry, construction hub, furniture factory, agricultural center, wine cellar: these are just some of the places I used as studios. This way I can get in touch with people outside the art world, but with specific expertise in other fields. For me, changing studio means changing community and way of expression, it means finding connections with the place. The works I am going to show at the Jorn House Museum try to connect to the environment and the space, keeping at the same time a sort of independence from the context. Ceramic works evolve as a part (actually many parts) of installations made of furnishings: furniture with parts in ceramics, objects restored with ceramics. I focus especially on gold, imagining gold ceramics flowing out of cabinet drawers, or chairs becoming thrones as shapeless golden ceramic objects, and so on…”

Arianna Carossa è nata nel 1973 a Genova, dove ha vissuto e lavorato nei primi anni della sua carriera. Nel 2011 si trasferisce a New York e da allora prosegue la sua ricerca principalmente negli Stati Uniti. L’oggetto, inteso come materia prima da cui partire per una reinvenzione che affonda le radici nell’Arte Povera, è al centro della sua ricerca. Materiali comuni e pezzi d’arredamento, ceramiche e quadri, vengono assemblati in maniera del tutto personale, innescando una riflessione su tematiche universali. Oggi, senza perdere di vista l’oggetto, l’attenzione dell’artista si è spostata sulla perdita dell’immaginario causata da una realtà completamente svelata. Dopo la pubblicazione del libro The aesthetic of my disappearance (MOMA/Ps1, 2014), Carossa dà vita ad azioni performative che pongono lo spettatore in una condizione di familiarità e allo stesso tempo di disagio nei confronti dell’oggetto artistico.

Arianna Carossa was born in 1973 in Genoa, where she lived and worked at the beginning of her career. Since 2011 she lives
in New York, carrying out her research mainly in the USA. The core of her work is the object, considered as a starting point that she reinvents and develops drawing from the poetics of Arte Povera. Through an absolutely personal approach, she assembles common materials and home furnishings, ceramics and paintings, reflecting on universal themes. Currently, without overlooking the object, she focuses her attention on the loss of the imaginary caused by a totally revealed reality. After having published her book The aesthetic of my disappearance (MOMA/PS1, 2014), Carossa acts performances which make the viewer feel at the same time familiar and uncomfortable with the artistic object.


Il lavoro di Arianna Carossa è stato esposto presso // Arianna Carossa’s work has been exhibited at Documenta 11 (Souvenir aus Genua Kunstbalkon Kassel, Documenta 11, Kassel, Germania), Guggenheim Museum (James Turrel and Me, Story of Love Affairs New York, USA), Frieze NY 2013, MACRO Museum (Road of Contemporary Art Roma, Italia), Galata Museo del Mare (Doing Things Going Places Genova, Italia), Foundation for Contemporary Art, Rivara Castle (Sound Of My Soul Torino, Italia), Spallanzani Museum (Ketos 2.0 Reggio Emilia, Italia), Vittoriano (Ente Comunale di Consumo Roma, Italia).


Premi e Residenze // Awards and Residencies
2015 Daunia Residency, Puglia, Italy.
2014 Selected for Furla art prize, Italy.
2013 Sim residency, Iceland.
2012 Lower Manhattan Council LMCC residency, New York, USA.
2012 Selected from CURA magazine for Menabrea Art Prize 2012.
2012 Candelieri4 Residences, Sassari, Italy.
2012 NES Price Iceland Residency for artist, Rejavik, Iceland.
2011 Nurture art Gallery, Brooklyn, New York, USA.
2010 ISCP New York visual artist residence, New York, USA.
2009 Ted Nolen Artist residence in Amsterdam.
2008 Laguna Art Prize Palace of Bomben Benetton Foundation, Treviso, Italy.
2006 Residence for artist “Estaque”, Marseille, France.
2004 V edition Young artist biennial 20-26, Carthage, Tunis.
2002 Quotidiana 02, Padova, Italy.
2000 Photograph workshop “Ghiacciaio”, Cogne, Italy.

Progetti speciali // Special Projects
2015 Panel Discussion at Pratt Institute with Jonathan Goodman The aesthetic of my disappearance.
2015 Panel Discussion The aesthetic of my disappearance. Contemporary Art Museum Villa Croce, Genoa, Italy.
2015 Panel Discussion The aesthetic of my disappearance. ICN Italian Institute of Culture in New York, USA.
2014 Launch book The aesthetic of my disappearance, Paris, France.
2014 Launch book The aesthetic of my disappearance at PS1/Moma, New York, USA.
2014 The aesthetic of my disappearance, Blisterzine publisher, Milan, Italy.
2012 Book launch at Theatre La Scala, Milan, Italy.

Mostre personali e progetti (selezione) // Selected Solo Exhibitions and Projects
2015
I funghi del guru, Spazio O’, Milan, Italy.
The aesthetic of my disappearance, Tintoria, Milan, Italy.
Daunia Land Art, Puglia, Italy.
2014
Gattopardo, Rooster Gallery, New York, USA.
Waters, Rooster Gallery, New York, USA.
The Sunday with Edvard Much, performance at Ducale Palace, Genoa, Italy.
King Kong installation, unlimited size work in Verona art fair, Italy.
2013
Spectacular failure, Lower Manhattan Council, Building 110, New York, USA.
Cecità, Rizoma independence space gallery, Milan, Italy (curated by Martina Colajanni).
James Turrel and me, story of love affairs, performance at Guggenheim Museum, New York, USA.
2012
Eroismi, The Format Gallery, Milan, Italy.
Doing things going places, Galata Museo del Mare, Genoa, Italy (curated by A. Rosso, C. Compalati, B. Astrua).
Argo, NurturArt, New York, USA (curated by Marco Antonini).
2011
Prima c’erano gli altri, Archeological Museum Castle S. George, La Spezia, Italy.
Every action made with love but were wrong, Residency ISCP exhibition, New York, USA.
Mi sei mancata fino a ieri, Changing role move gallery, Naples, Italy (curated by Alessandro Facente).
2010
Sound of my soul, Foundation for Contemporary Art Rivara Castle, Turin, Italy.
Contemporary Art Collection BNL 2009, Milan, Italy (curated by Cristina Gilda Artese).
2009
Urban attitudes installation in Loreto Station, Milan, Italy (curated by Alessandro Trabucco).
2008
Experimenta Mundi, Galleria Bianconi, Milan, Italy (curated by Igor Zanti).

Mostre collettive (selezione) // Selected Group Exhibitions
2015
Still life remix, Museum Antinori, Marchesi Antinori. Baggino, Florence.
Art first, art fair, Galleria Giuseppe Pero, Bologna.
Frieze art fair, Independent sculpture space, New York.
2014
This is the way, step inside. Giuseppe Pero Gallery, Milan.
Secret Room, Cart Gallery, Monza, Italy (curated by Andrea Lacarpia).
Anamesis, Seaton University of New Jersey, South Orange, New Jersey.
Progetto Italiano, Dimora Artica, Milan (curated by Pietro di Lecce).
Janko, Design Milan week. Milan.
About Practice, Giuseppe Pero Gallery, Milan.
Art first, Bologna art fair, Bologna.
2013
Spectacular Failure Frieze art fair, New York City.
Frumenteria Palace, Candelieri 4 residences, Sassari, Italy (curated by Giangavino Pazzola).
MIART, Menabrea art project, Milan.
Untitled, Walsh Gallery, Seton Hall Univeristy, New Jersey (curated by Jeanne Brasile & Jennifer Graham Macht).
The other Torino art fair, Turin.
Stati di allucinazione, LEM gallery, Sassari, Italy.
2012
Here Today, Mars tomorrow, Palazzo Ducale, Genoa, Italy (curated by Giovanni Cervi).
Playtime, zajia lab // Beijing project space, Bejing, China (curated by Cecilia Freschini).
Playtime, Centro Audiovisivi di Verona – Civic Library Verona, Italy (curated by Cecilia Freschini).
Searching, Mixed Green Gallery, New York (curated by Heather Bandhari).
Infart atto VI, Civic Museum, Castle of Ezzelini, Bassano del Grappa (Vicenza), Italy.
2011
Double installation at Bloom art fair Koln, Germany.
B.Y.O.B, Milan (curated by Barbara Meneghel).
ECC, Vittoriano, Rome.
ECC, Museum of the Art Arnone, Cosenza, Italy.
Road of contemporary art, MACRO Museum, Rome.
ECC, CIAC centro per le arti contemporanee (Genazzano) Rome.
2010
Volterra teatro, Museum of Contemporary Art Pecci, Florence.
Bloom art fair Koln, Koln Germany.
Slave, Palladium Theatre, Rome.
2048 Festival della creatività, Spazio ex Murate, Florence.
L’oggetto ritrovato, Ex Arsenale Ansaldo, Milan.
Ketos 2.0, Aquarium of Milan, Milan.
Road of Contemporary Art, MACRO Museum Rome.
Violazione di domicilio, Sala 1 Centro Internazionale Arte Contemporanea, Rome.
2009
Ketos 2.0, Spallanzani Museum, Reggio Emilia, Italy.
Vegetando, S.Caterina Convent, Finale Ligure (Savona) Italy.
Whales, Strychnin Gallery Berlin.
International Festival of Photograph, Arts Room, Reggio Emilia, Italy.
2008
Laguna art prize, Palazzo Bomben Fondazione Benetton Treviso, Italy.
De Returm Digitalis, Festival della creatività, Fortezza da Basso, Florence.
S.Giorgio e il drago, De Faveri Gallery Feltre (Belluno) Italy.
Temporaneo abbandono del campo, Zelle Contemporary Art Palermo.
Klaus Nomi, Strychnin Gallery Berlin.
Whales, Strychnin Gallery London.












CASA MUSEO JORN è un centro internazionale d’arte contemporanea di proprietà del Comune di Albissola Marina ed è parte (insieme al Centro Esposizioni, al Lungomare degli Artisti e alla Fornace Alba Docilia) del MuDA Museo Diffuso Albisola: progetto di sviluppo curato dall’Archivio d’Arte Contemporanea dell’Università di Genova per conto del DIRAAS (Dipartimento di Italianistica, Antichistica, Romanistica, Arti e Spettacolo).
Insieme al suo amico e assistente Umberto Gambetta, Asger Jorn (Vejrum 1914-Aarhus 1973) creò e trasformò questo luogo a partire dal 1957. Prima di morire, Jorn lasciò in eredità al Comune di Albissola Marina la casa, lo studio, il giardino, perché diventasse un museo pubblico. Jorn donò al Comune anche una collezione di ceramiche, oggi conservate nel Centro Esposizioni del MuDA insieme alle coeve opere di altri artisti che vissero e lavorarono ad Albissola, come Fontana, Lam, Crippa, Scanavino, Fabbri, Sassu e molti altri. www.museodiffusoalbisola.it

Nella primavera 2014, in occasione del centenario della nascita di Asger Jorn, la Casa Museo Asger Jorn di Albissola Marina è stata ufficialmente aperta al pubblico nell’ambito del progetto espositivo Asger Jorn. Oltre la Forma. Da allora, Casa Jorn ha iniziato la sua nuova vita pubblica, fatta di incontri internazionali, visite di artisti, curatori e giornalisti, eventi culturali, progetti di ricerca… ma soprattutto tante visite di persone da ogni parte d’Europa. Nell’estate 2015 è stata avviata una collaborazione sperimentale per la cogestione dello spazio da parte del Comune di Albissola Marina (proprietario del sito) e della neonata Associazione Amici di Casa Jorn.

AMICI DI CASA JORN è un’Associazione di Promozione Sociale nata nel 2015 dal sodalizio di professionisti nei campi della ricerca, della gestione e della promozione del patrimonio artistico e culturale. Lo scopo dell’Associazione è lavorare, canalizzare e gestire risorse ed energie per valorizzare Casa Museo Jorn, migliorandone la conoscenza e la fruizione e contribuendo a renderla un luogo vivace e creativo dove fare esperienza dell’arte, della cultura e della ricerca contemporanea. www.amicidicasajorn.it

Consiglio Direttivo
Ginevra Domenichini (responsabile relazioni esterne)
Luca Bochicchio (direttore artistico)
Danilo Giusto (responsabile design e promozione)

Collaboratori
Greta Canepa
Diego Drago

The JORN HOUSE MUSEUM is an international center for contemporary art, owned by the Municipality of Albissola Marina. Along with the Exhibition Centre, the Artists’ Promenade and the Alba Docilia Furnace, it is part of the MuDA Musem -Museo Diffuso Albisola-, curated by the Archive of Contemporary Art of the University of Genoa on behalf of DIRAAS (Department of Italian Literature, Antiquities, Romanistics, Arts and Theatre). Since 1957, along with his friend and assistant Umberto Gambetta, Asger Jorn (Vejrum 1914 – Aarhus 1973) created and transformed this place. Before his death, Jorn bequeathed his house, studio and garden to the Municipality of Albissola Marina, in order to make it a public museum. Jorn donated to the Municipality also a collection of his ceramics, which are now housed at the MuDA Exhibtition Centre, along with works by Fontana, Lam, Crippa, Scanavino, Fabbri, Sassu and other 20th century artists who lived and worked in Albisola. www.museodiffusoalbisola.it

In spring 2014, to mark the centenary of Asger Jorn's birth, the Asger Jorn House Museum in Albissola Marina officially opened to the public, hosting the exhibition Asger Jorn. The Form and Beyond. Thereafter, Jorn’s House began its new public life, made of cultural events, research projects, international meetings, visits of artists, curators, journalists and people from every part of Europe. In the summer of 2015 an experimental cooperation project started between the Municipality of Albissola Marina (to which this place belongs) and the newly founded Association Friends of Jorn House Museum, aimed at managing in partnership the Museum.

The FRIENDS OF THE JORN HOUSE MUSEUM is a Non Profit Association established in 2015 by a group of professionals in the fields of cultural research, management and promotion. The aim of the Association is to enhance the Jorn House Museum by promoting it, improving its fruition and contributing in making it a lively and creative place where to enjoy contemporary art, culture and research. www.amicidicasajorn.it