AppTripper

Napoli - 03/07/2013 : 03/07/2013

Presentazione del progetto AppTripper, applicazione (unica nel suo genere in Europa) in quattro lingue per le piattaforme di telefonia mobile, che suggerisce itinerari di geolocalizzazione emotiva attraverso cui l'esperienza del fruitore viene posta per la prima volta al centro di una rete.

Informazioni

Comunicato stampa

Mercoledì 3 luglio nella sala Re_pubblica del Museo Madre l’ideatore di AppTripper, Sebastiano Deva, il direttore del Madre, Andrea Viliani, e il direttore di Castel Sant’Elmo della Soprintendenza Speciale per il patrimonio, storico artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Napoli , Angela Tecce, presentano la realizzazione del progetto AppTripper, applicazione (unica nel suo genere in Europa) in quattro lingue per le piattaforme di telefonia mobile, che suggerisce itinerari di geolocalizzazione emotiva attraverso cui l'esperienza del fruitore viene posta per la prima volta al centro di una rete

L’utente, in tal modo, diventa un vero e proprio motore di ricerca, facilitando l’accesso all’informazione sulle opere e alla conoscenza di musei, fondazioni e spazi pubblici urbani, scelti in base alla presenza, presso le rispettive sedi, delle relative collezioni permanenti.
AppTripper si rivolge all’utenza che intende lasciarsi suggestionare da un’esperienza emozionale, di cui le opere di arte antica e contemporanea costituiscono la mappa emotiva per l’attraversamento della città. Il percorso si sviluppa attraverso 8 diversi itinerari, corrispondenti a una selezione di emozioni primarie e secondarie: sorpresa, gioia, amore, malinconia, paura, rabbia, estasi, meraviglia.
L’applicazione è strettamente correlata al funzionamento di un social network con cui i fruitori possono direzionare l’esperienza, modificandola e suggerendo nuovi percorsi e offrire diverse indicazioni di senso. In tal modo il progetto propone una sintesi tra esigenze funzionali e di servizio – la costruzione di un’app che suggerisce itinerari emozionali cittadini – e un percorso di indagine artistica – che ‘tradisce’ la provenienza dei suoi ideatori Sebastiano Deva e Paolo Varsalona - in cui il social network diventa un luogo privilegiato di osservazione e di analisi dei comportamenti relazionali e dell’interazione collettiva.
AppTripper, presentato e lanciato in prima nazionale a Napoli, estenderà anche ad altre città italiane - Milano, Venezia, Firenze, Torino, Roma, ed altre - le sue mappe emotive, che diventeranno operative tra l’inverno 2013 e la primavera 2014, in collaborazione, come è già avvenuto a Napoli, con istituzioni e amministrazioni territoriali ed importanti aggregati museali italiani.
I musei di Napoli coinvolti in AppTripper platform: Museo Madre, Museo di Capodimonte, Museo del ‘900, Museo Plart, Museo Nitsch, Metro dell’Arte, Museo Diocesano, Pio Monte della Misericordia, Farmacia degli Incurabili, Girolamini, Accademia di Belle Arti di Napoli ed altri.