Antonio Scaccabarozzi – Diafanés
La mostra Antonio Scaccabarozzi. Diafanés al Museo Fortuny propone un intervento site-specific che mette in dialogo la ricerca pittorica analitica e concettuale di Scaccabarozzi con l’eredità di Mariano Fortuny, attraverso il tema della trasparenza come principio percettivo e conoscitivo.
Comunicato stampa
La mostra site-specific dal titolo Antonio Scaccabarozzi. Diafanés è dedicata al dialogo tra l’opera e lo sguardo che l’oltrepassa.
Attraverso il concetto di diafano, l’esposizione intende fare affiorare le affinità linguistiche e metodologiche tra la ricerca artistica di uno dei protagonisti dell’arte neo-concreta e concettuale italiana tra gli anni Settanta e il nuovo Millennio, Antonio Scaccabarozzi, e l’eclettica ed esuberante indagine del padrone di casa, Mariano Fortuny.
Formata da opere leggerissime e traslucide, colorate e trasparenti, la mostra intreccia arti visive, semiotica e fenomenologia dell’immagine, invitando il pubblico a compiere un intenso percorso nell’indagine di Scaccabarozzi. L’esposizione si concentra sui lavori realizzati tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila, quando l’artista approda agli acetati prima e al polietilene poi, quali prediletti campi di accadimento del tratto pittorico e luoghi di esplorazione delle relazioni tra architettura, osservatore e opera. Affascinato dalla sua leggerezza, trasparenza e versatilità, Scaccabarozzi vede nel polietilene il luogo in cui affrontare ad un nuovo livello il problema della visione e del suo limite, il ragionamento sul doppio, recto e verso della pittura, la sua relazione ed estensione nello spazio, fino a renderlo autonomo ed indipendente da ogni altra tecnica artistica.