Antonio Marchetti – Disegno dal vero

Ravenna - 11/12/2014 : 11/12/2014

Disegno dal vero di Antonio Marchetti è una raccolta di articoli, saggi brevi scritti dal 2007 al 2013, anno della sua drammatica scomparsa, scelti e assemblati con quella cura e quel puntiglio di chi vuole testimoniare per l’ultima volta il proprio pensiero, il proprio sguardo sul mondo.

Informazioni

  • Luogo: BIBLIOTECA - CLASSENSE
  • Indirizzo: Via Alfredo Baccarini 3 - Ravenna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 11/12/2014 - al 11/12/2014
  • Vernissage: 11/12/2014 ore 17,30
  • Autori: Antonio Marchetti
  • Generi: presentazione

Comunicato stampa

E’ uscito per le edizioni Pendragon di Bologna nella collana Studi e ricerche il volume di Antonio Marchetti, Disegno dal vero. Il libro esce postumo, testimonianza di un artista, tra i pochi nello scenario italiano, che abbia vissuto fino in fondo il mestiere dell’arte con autenticità e onestà intellettuale.

Il volume sarà presentato l’11 dicembre 2014 nella Sala Muratori della Biblioteca Classense di Ravenna alle ore 17.30. Introdurranno la Direttrice della Biblioteca Classense Dott.ssa Claudia Giuliani, Alberto Giorgio Cassani e Franco Masotti. Gianfranco Tondini leggerà alcuni passi scelti. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Ravenna




Disegno dal vero di Antonio Marchetti è una raccolta di articoli, saggi brevi scritti dal 2007 al 2013, anno della sua drammatica scomparsa, scelti e assemblati con quella cura e quel puntiglio di chi vuole testimoniare per l’ultima volta il proprio pensiero, il proprio sguardo sul mondo. La scrittura è elegante, modella e disegna con nitidezza figure della contemporaneità e affronta temi di urgente attualità sull’arte, la cultura, la società italiana. Molto forte è l’intenzionalità di aderire alla storia del proprio tempo, cercare di penetrarvi gli aspetti di fondo. Questo artista-scrittore, padroneggiando una vastissima cultura affonda il suo stilo con competenza e ironia sull’ambiente dell’arte che viene abilmente smascherato, oggi, nella banalità feroce dei suoi meccanismi. Mentre grande è il piacere di ritrovare nella fucina degli anni settanta e ottanta e nel novero dei propri personali ricordi, i profili, le forti personalità di Fabro, Merz, Tadini, Boetti, Mauri . La biografia immaginaria di Franco Angeli che conclude il volume, del resto, svela chiaramente gli interessi dell’autore, sia in merito alle esperienze artistiche che alla tonalità del vivere. E poi nel testo si rincorrono i ritratti di alcuni maestri a lui cari del novecento, Alberto Savinio, Ennio Flaiano; emerge la passione per la grande letteratura, il cinema. Nella varietà di temi affrontati propri della tradizione del journal, del diario di viaggio, Antonio Marchetti con mordace ironia e disincanto , in un costante esercizio del guardare e dell’arte del descrivere, analizza i comportamenti, le mentalità, i grandi ritardi dell’italietta attuale. E poi i luoghi, i tanti luoghi incantati del nostro vivere e del bel paese con la sensibilità e il tocco di chi ama ciò che è desueto e che cattura il cuore.


Il progetto grafico del volume è stato curato da Leonardo Sonnoli.