Antonio Barbagallo – Systema naturae

Isernia - 24/11/2012 : 31/01/2013

Gli spazi del Maci ospiteranno circa venti opere, alcune di grande dimensione, e che rappresentano il percorso artistico dell'autore nell'ultimo decennio.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 24 novembre 2012 alle ore 19 si inaugura presso il MACI – Museo Arte Contemporanea Isernia la personale “Systema naturae” di Antonio Barbagallo; la mostra, curata da Giorgio Berchicci, resterà aperta fino al 31 gennaio.
Gli spazi del Maci ospiteranno circa venti opere, alcune di grande dimensione, e che rappresentano il percorso artistico dell'autore nell'ultimo decennio.

Con systema Naturae Antonio Barbagallo mostra tutta la sua ambizione mitopoietica, che potremmo accostare alle visioni di Neruda

Una natura vorace ed incalzante lo costringe, una natura che mostra la sua potenza negli slanci e nelle distanze, nella sua energia cinetica e nella sua energia potenziale. Il titolo è anche ironico: niente più della sua arte è più lontano da una tassonomia statica, da un universo fatto nella sua completezza in un solo istante all’inizio del tempo. Il cosmo della sua arte è una evoluzione tumultuosa, una gemmazione instancabile, dove domina la spirale che è galassia ed è conchiglia, genera i cieli ed abita i mari. ( Italo Nobile)

Antonio Barbagallo è attivo sulla scena dell’arte contemporanea dalla fine degli anni settanta, sviluppa una sua personale e autonoma ricerca nel solco dell’astratto informale, seguendo costantemente il filo del recupero di un passato e dei frammenti che esso ha lasciato, indagando i segni e i simboli di antiche culture tra micro e macro cosmi. Sperimentatore assiduo di tecniche che vanno dall’uso di una propria matericità fatta di impasti terrosi e pigmenti alle più moderne tecniche dell’elaborazione elettronica dell’immagine, pur rimanendo fedele alla sua originale ricerca. Sue opere sono state presentate in numerose gallerie e manifestazioni a livello nazionale e internazionale e fanno parte di prestigiose collezioni private.