AnnaMaria Tina – Popular Fiction

Bologna - 20/01/2015 : 25/01/2015

Una grande scritta luminosa segna l’ingresso a Popular Fiction, una installazione ambientale ideata da AnnaMaria Tina e a cura di Leonardo Regano per il Museo internazionale e biblioteca della musica.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO INTERNAZIONALE E BIBLIOTECA DELLA MUSICA
  • Indirizzo: Strada Maggiore 34 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 20/01/2015 - al 25/01/2015
  • Vernissage: 20/01/2015 ore 19
  • Autori: Annamaria Tina
  • Curatori: Leonardo Regano
  • Generi: arte contemporanea, serata – evento
  • Orari: Orari di apertura durante ART CITY Bologna venerdì 23 gennaio h 9.30 – 20.00 sabato 24 gennaio h 10.00 – 24.00 domenica 25 gennaio h 10.00 – 20.00
  • Biglietti: gratuito per i possessori di biglietto Arte Fiera (valido solo nei giorni di svolgimento di ART CITY Bologna) / intero € 5,00 – ridotto € 3,00
  • Email: leonardo.regano@gmail.com
  • Patrocini: Promosso da Istituzione Bologna Musei | Museo internazionale e biblioteca della musica, Scuola Popolare di Musica Ivan Illich

Comunicato stampa

Una grande scritta luminosa segna l’ingresso a Popular Fiction, una installazione ambientale ideata da AnnaMaria Tina e a cura di Leonardo Regano per il Museo internazionale e biblioteca della musica.

Fiction / Finzione come rimando ironico ed esplicito al linguaggio televisivo, in cui l’arte si confronta con l’intrattenimento mentre la pubblicità e la propaganda del mondo contemporaneo, unico e globale, sono accostate ad una sempre più diffusa volontà di recupero delle tradizioni e della cultura locale

La TV è scelta come allegoria di un mondo in cui si parla di massa e di cultura popular, esempio di comunicazione che raggiunge tutti in maniera indistinta. Popular Fiction è un luogo da attraversare, un racconto corale, la trasmissione e la riappropriazione di narrazioni personali e collettive.

Al centro del suo intervento, AnnaMaria Tina pone la città intesa come luogo contenitore di esperienze e di relazioni sociali. Bologna è assunta come paradigma culturale del momento presente. L’assetto della città in continua evoluzione, le urgenze sociali causate dall’allargarsi dei suoi confini, il sorgere di nuove esigenze in una società in continuo e accelerato cambiamento sono la cornice entro cui si iscrive il suo lavoro, un dibattito sulla voglia di interazione, di riappropriazione e di trasmissione di percorsi cognitivi personali e collettivi.

In occasione della ART CITY White Night, sabato 24 gennaio sono previsti due interventi performativi alle ore 20.00 e alle ore 22.00 con ingresso consentito fino ad esaurimento posti.
Ciascun performer è stato invitato a scegliere una frase, uno slogan, un brano da un testo in cui ritiene di riconoscersi, nella convinzione che è cultura ciò in cui ci si identifica e che struttura l'agire quotidiano. I testi sono tra i più disparati, spaziano dalla saggistica al fumetto, dalla poesia a brani religiosi, erotici o di qualsiasi altro tipo.
La performance seguirà uno schema compositivo di tipo musicale, in omaggio al Museo della Musica.