Ann Veronica Janssens – Sansevero

Napoli - 20/05/2014 : 27/06/2014

Dopo La sposa madre di Roxy in the Box nel 2013, Ann Veronica Janssens, artista belga di rilievo internazionale che ha recentemente esposto al Grand Palais di Parigi, presenta la sua installazione di specchi, intitolata Sansevero, realizzata in collaborazione con la Galleria Alfonso Artiaco, proponendo un’inedita percezione sensoriale dello splendore della cappella barocca e della volta dipinta da Francesco Maria Russo nel 1749.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO CAPPELLA SANSEVERO
  • Indirizzo: Via Francesco De Sanctis 17 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 20/05/2014 - al 27/06/2014
  • Vernissage: 20/05/2014 ore 19
  • Autori: Ann Veronica Janssens
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal mercoledì al venerdì, durante gli orari di apertura del Museo Cappella Sansevero, pagando il ticket di ingresso al museo.

Comunicato stampa

Nell’ambito della II edizione di MeravigliArti, rassegna di arte, musica e teatro organizzata dal Museo Cappella Sansevero per la direzione artistica di Paola Servillo, torna l’arte contemporanea nel museo ideato dal Principe di Sangro, che ospita il celebre Cristo velato di Giuseppe Sanmartino


Dopo La sposa madre di Roxy in the Box nel 2013, Ann Veronica Janssens, artista belga di rilievo internazionale che ha recentemente esposto al Grand Palais di Parigi, presenta la sua installazione di specchi, intitolata Sansevero, realizzata in collaborazione con la Galleria Alfonso Artiaco, proponendo un’inedita percezione sensoriale dello splendore della cappella barocca e della volta dipinta da Francesco Maria Russo nel 1749. Sette specchi rotondi, di un metro di diametro, sono dispersi sul pavimento della cappella. La rifrazione luminosa rovescia e frammenta la percezione dello spazio. I dettagli riflessi sembrano sorgere dalla superficie con un supplemento di realtà e di luce.
Il vernissage si terrà martedì 20 maggio alle ore 19.00. L’intervento alla Cappella Sansevero è un progetto di Ann Veronica Janssens in collaborazione con Nord Project / Laurent Jacob. L’installazione della Janssens potrà essere ammirata fino al 27 giugno, dal mercoledì al venerdì, durante gli orari di apertura del Museo Cappella Sansevero, pagando il ticket di ingresso al museo.
Una variazione di questa proposta di specchi circolari – in quel caso dodici specchi di 125 cm di diametro – è stata creata alla Scuola Grande di San Rocco in collaborazione con l’Asbl Nord Project, nell’ambito della 48° Biennale delle arti visive di Venezia, nel 1999, sotto il titolo di Danae. Ann Veronica Janssens e Michel François, con Laurent Jacob commissario, rappresentavano il Belgio ai Giardini.
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Quattro martedì e una domenica alla scoperta delle arti nel museo italiano più visitato dai viaggiatori di tutto il mondo secondo una classifica stilata da TripAdvisor nel 2013. La rassegna MeravigliArti, quest’anno diretta da Paola Servillo presenta 5 appuntamenti tra arte, musica e teatro: il concerto/racconto del violinista libanese Ara Malikian per un’esperienza coinvolgente che emoziona, trascina, meraviglia grandi e piccini (martedì 13 maggio ore 18.30); l’originale lettura del tempio disangriano offerta dallo storico dell’arte Philippe Daverio (domenica 25 maggio ore 19); il teatro di Roberto Herlitzka, attore di statura universale, protagonista dello spettacolo Il soccombente. Ovvero il mistero Glenn Gould (martedì 27 maggio ore 21.00); l’itinerario pianistico tra evocazione e meraviglia del Maestro Antonio Ballista che chiuderà MeravigliArti, martedì 3 giugno (alle ore 21.00), con lo spettacolo intitolato Visioni.

Sansevero
Progetto | Ann Veronica Janssens, Laurent Jacob
In collaborazione con | Galleria Alfonso Artiaco, Napoli


Ann Veronica Janssens è nata a Folkestone, nel Regno Unito, ma vive e lavora a Bruxelles. La sua pratica artistica può definirsi come una ricerca basata sull’esperienza sensoriale della realtà. Attraverso installazioni, proiezioni, interventi urbani o sculture, l’artista invita lo spettatore a varcare la soglia di un nuovo spazio percettivo, suscitando vertigine e meraviglia.
Tra le sue numerose personali ricordiamo Serendipity al WIELS – Contemporary Art Centre di Bruxelles, Are you experienced? all’Espai d’art contemporani di Castelló e ancora quelle alla Neue Nationalgalerie di Berlino, al Musée d’Orsay di Parigi, al CCA Wattis Institute for Contemporary Arts di San Francisco, all’Ikon Gallery di Birmingham e al MAC di Marsiglia.
Sin dal 1985, ha preso parte a mostre collettive al Museum of Contemporary Art di Los Angeles, alla The Power Plant – Contemporary Art Gallery di Toronto, alla Generali Foundation di Vienna, alla Chisenhale Gallery e alla Hayward Gallery di Londra, al Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam e al Kröller-Müller Museum di Otterlo. È stata presente alle Biennali di Sydney, Istanbul, San Paolo, Seoul e Venezia, dove nel 1999 ha rappresentato il Belgio con Michel François.
Collabora regolarmente con coreografi e dal 2009 ha iniziato con Nathalie Ergino il “Laboratory space brain” dello IAC di Villeurbanne/Rhône-Alpes.
Il suo lavoro è stato presentato al Centre Pompidou all’interno della mostra Fruits de la passion e al Grand Palais in occasione della mostra Dynamo. Un siècle de lumière et de mouvement dans l’art (1913-2013).