Anja Puntari – Art can save us (probably)

Udine - 04/04/2012 : 19/05/2012

La mostra è un progetto inedito con il quale l’artista indaga a riguardo della nostra sopravvivenza, soprattutto nella sua accezione figurativa. L'esigenza di ricercare soluzioni al superamento di situazioni di estrema gravità, come in questo momento storico, stimola in maniera positiva l'artista a guardare con grande attenzione alla naturale interdipendenza che esiste tra gli uomini e tra questi e il pianeta in cui viviamo, suggerendo questo contesto come punto di partenza per le nostre soluzioni.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO ULTRA
  • Indirizzo: Piazzetta Valentinis, 5 – 33100 - Udine - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 04/04/2012 - al 19/05/2012
  • Vernissage: 04/04/2012 dalle ore 17.30 alle 19.00
  • Autori: Anja Puntari
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

L’associazione no profit art ex dono e spazio ULTRA sono lieti di annunciare la prima personale dell’artista finlandese, Anja Puntari, a Udine. La mostra intitolata “Art can save us (probably)” sarà inaugurata il 4 Aprile alle ore 19.00 presso lo spazio ULTRA _ Piazzetta Valentinis, 5 _ Udine _ Italia _ e potrà essere visitata fino al 19 Maggio dal Mercoledì al Sabato dalle 14.30 alle 19.30 o su appuntamento





Grazie alla collaborazione con i Musei Civici, la Galleria d’Arte Moderna di Udine e le Gallerie del Progetto è stato possibile organizzare un talk, che prende lo stesso titolo della mostra personale “ART CAN SAVE US (PROBABLY)” a cui parteciperanno, oltre all'artista, Vania Gransinigh, Conservatore della GamUd, Giovanni Rubino, Critico d’Arte e Paolo Bolpet, Web Strategist.

Il talk precederà l’inaugurazione della mostra e si svolgerà dalle ore 17.30 alle 19.00 presso la prestigiosa sede di Palazzo Valvason Morpurgo _Via Savorgnana, 12 _ Udine _ Italia.



“ART CAN SAVE US (PROBABLY)” di Anja Puntari è un progetto inedito con il quale l’artista indaga a riguardo della nostra sopravvivenza, soprattutto nella sua accezione figurativa. L'esigenza di ricercare soluzioni al superamento di situazioni di estrema gravità, come in questo momento storico, stimola in maniera positiva l'artista a guardare con grande attenzione alla naturale interdipendenza che esiste tra gli uomini e tra questi e il pianeta in cui viviamo, suggerendo questo contesto come punto di partenza per le nostre soluzioni.

La condivisione, la collaborazione, il diritto di autore, la dignità, il dono, lo stipendio, lo scambio ed, appunto, l'interdipendenza sono i temi sui quali sia la conferenza che la mostra, da punti di vista differenti, cercheranno di fare delle domande e dare alcune risposte.



L'intero progetto è stato costruito grazie alla collaborazione spontanea, stimolata da Anja Puntari, di moltissime persone, che non appartengono esclusivamente al mondo dell'arte ma che posseggono differenti competenze specifiche, provenienti da parti diverse del globo, senza conoscersi fra loro, ma comunque interdipendenti, attraverso il progetto anche tramite la co-creazione di tutte le opere che daranno forma alla esposizione.

La mostra sarà introdotta dal testo di Pier Luigi Capucci, esperto in relazioni tra forme artistiche, scienze e tecnologie e professore alla NABA (Nuova Accademia di Belle Arti Milano), successivamente pubblicato sul catalogo della stessa, distribuito dopo l’inaugurazione.

Il progetto vedrà nello spazio ULTRA tre opere inedite:



"Invisible players" è il titolo dell'installazione audio multicanale realizzata grazie alla collaborazione di Massimiliano Viel, musicista, compositore, produttore, professore al Conservatorio Verdi di Bolzano. Il lavoro si interroga a riguardo di chi sia l'autore nel paesaggio complesso di molteplici partecipazioni creative. Partendo dalle composizioni musicali originali di Vivaldi, Bach e Mozart, performate da musicisti di strada, filmate in tutto il mondo dai passanti con le loro telecamere o smartphones e condivisi in seguito su motori globali come Youtube, i due artisti creano un’installazione audio ad hoc per lo spazio espositivo usando un software specifico che mescola in tempo reale le tracce, creando un ambiente dal suono in costante mutazione. In questo modo il creatore finale dell'opera d'arte diventa la macchina stessa.



"Action with Metroman" è il video realizzato con la collaborazione di Luciana Andreani, video-maker, e Metroman, artista di strada, che ogni giorno si esibisce sui treni della metropolitana e sui tram di Milano cantando canzoni popolari. Il video è la documentazione della performance di Metroman, realizzata insieme ad un gruppo di persone reclutate grazie a facebook ed altri social media che si ritrovano alla stessa ora, nello stesso vagone coinvolgendo tutti gli altri passeggeri cantando e ridendo, creando un’atmosfera contagiosamente allegra e positiva.



“ART CAN SAVE US (PROBABLY)” è il titolo dell’opera da cui prende il nome la mostra personale e il talk di Anja Puntari a Udine. L’opera consiste in un’installazione composta dalle risposte che l’artista ha ottenuto, invitando varie persone a dare la loro personale replica alla domanda “What can save us?”. Le risposte sono stampate in due copie e sono firmate sia in nome del partecipante che dell’artista. Ogni co-creatore riceverà la propria risposta in formato di opera d’arte (prima copia) e sosterrà, attraverso una donazione, la raccolta fondi per sopperire ai costi di stampa del lavoro.



Per tutti coloro che desiderano collaborare al progetto, vi invitiamo a rispondere alla domanda “What can save us”, scrivendo alla mail di spazio ULTRA [email protected] o sulla bacheca della pagina facebook spazioULTRA





Anja Puntari è nata a Marburg an der Lahn (Germania) l'8 maggio 1979. Nazionalità Finlandese.

Vive e lavora fra Helsinki (Finlandia) e Milano (Italy).

La Bio / CV completa è scaricabile dal http://www.spazioultra.org