Angelo Sturiale – Poema orizzontale

Informazioni Evento

Luogo
CATANIA ART GALLERY
Via Caronda n. 48/a, 95128 , Catania , Italia
Date
Dal al

da martedì a domenica, ore 17.00 - 21.00

Vernissage
11/04/2015

ore 19

Artisti
Angelo Sturiale
Curatori
Giusi Affronti
Generi
arte contemporanea, personale
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Muovendo dalla pratica manuale di scrittura su pentagramma, l’artista compone, scompone e ricompone geografie, architetture e microcosmi interiori, sapientemente intessuti in grovigli e forme che potrebbero espandersi potenzialmente senza confini, un all over che si moltiplica all’infinito.

Comunicato stampa

Sabato 11 aprile (ore 19.00) s’inaugura POEMA ORIZZONTALE di Angelo Sturiale, a cura di Giusi Affronti: Catania Art Gallery – nata il 9 dicembre 2012 – è lieta di presentare l’inedito progetto dell’artista e compositore catanese la cui ricerca si contraddistingue per un’infaticabile indagine tra segno e suono.
A POEMA ORIZZONTALE Angelo Sturiale lavora da gennaio 2014 per un anno, tra Zafferana Etnea (dove vive, in Sicilia), Louisiana, Mississippi e New Mexico. Muovendo dalla pratica manuale di scrittura su pentagramma, l’artista compone, scompone e ricompone geografie, architetture e microcosmi interiori, sapientemente intessuti in grovigli e forme che potrebbero espandersi potenzialmente senza confini, un all over che si moltiplica all’infinito.
Un disegno di grandissimo formato su carta bianca, dove l’uso di matite e penne a inchiostro si combina con gli acrilici: è la prima volta che il colore compare nella decennale produzione grafica di Angelo Sturiale. A propagare l’ossessivo affollarsi grafico che caratterizza il disegno dell’artista è la sovrabbondante ipotassi di un testo – tratto dal suo libro Tempeste di te (2015, Algra) – che racconta della complessità della relazione genitoriale padre-figlio.
A cortocircuitare il già forte impatto emotivo di POEMA ORIZZONTALE sarà, infine, la performance che avrà luogo nelle sale della galleria la sera della vernice, alle ore 20.00: una composizione audio articolata e potente su musica orchestrale dello stesso Angelo Sturiale e a due voci: un adulto (alter ego dell’artista, qui compositore) e un bambino. Occhi, orecchie, cervello e memoria vissuta: il coinvolgimento dello spettatore è totale, ora tenero e infantile, ora caotico e delirante.
La mostra resterà aperta fino al 23 aprile (da martedì a domenica, ore 17.00 - 21.00).

Angelo Sturiale (Catania, 1970) è compositore e artista visivo. Dopo il diploma in pianoforte e la laurea in Lettere moderne incomincia a viaggiare e risiedere in vari paesi grazie al sostegno che le sue ricerche in ambito musicale e le sue composizioni ricevono da parte d’istituzioni artistiche ed educative internazionali (Rockefeller Foundation, Unesco-Aschberg, Ministero degli Affari Esteri Italiano, Swedish Institute, Canon Foundation Japan, Pépinières Européennes, Zeitklang). È stato compositore invitato e artista-in-residenza presso il Conservatorio Trinity Laban di Londra, il Conservatorio Superiore di Musica di Zaragoza, il Conservatorio de Las Rosas di Morelia (Messico), la Tokyo National University of Fine Arts and Music (Giappone), i Darmstadt Ferienkurse für Neue Musik (Germania), l’EMS Studios di Stoccolma (Svezia), l’OMI Summer Residency di New York (USA), il Bellagio International Village (Italia). È “visiting professor” presso l’Istituto Tecnologico di Studi Superiori di Monterrey (Messico), dove è docente di discipline teorico-musicali, nonché direttore del gruppo musicale universitario “experimenTEC Ensemble” e uno dei fondatori della Facoltà di Ingegneria in Produzione Musicale Digitale. Nel 2011 fonda il Seibutsu Art Studio, atelier di creazione e promozione della sua opera grafica strettamente relazionata al mondo dei suoni e del segno musicale.