Angelo Aligia – Terra di nessuno

Roma - 15/10/2011 : 19/11/2011

La Galleria Sinopia presenta una selezione di opere di Angelo Aligia in un contesto idoneo alla sperimentazione dell’artista e artigiano calabrese.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA SINOPIA
  • Indirizzo: Via dei Banchi Nuovi, 21 b|c 00186 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 15/10/2011 - al 19/11/2011
  • Vernissage: 15/10/2011 dalle 11.00 alle 20.00
  • Autori: Angelo Aligia
  • Curatori: Eva Clausen
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 10.30 - 13.30 e 15.30 - 19.30 chiuso domenica e lunedì

Comunicato stampa

La Galleria Sinopia presenta una selezione di opere di Angelo Aligia in un contesto idoneo alla sperimentazione dell’artista e artigiano calabrese: la ´terra di nessuno´ mette le radici in un intreccio in cui da sempre arte, arte applicata e arredo non solo convivono ma si stimolano e nutrono reciprocamente. Se la Galleria Sinopia ha fatto della contaminazione il suo cavallo di battaglia, Angelo Aligia è di sicuro l’auriga più adatto per condurre questa singolare gara in cui la sfida tra arte e artigianato si trasforma in una travolgente concertazione

La terra di nessuno di Angelo Aligia è silente e potente, le voci intorno ad essa, provenienti dallo spazio della Galleria Sinopia, la accompagnano come un valente coro con l’intento di ampliare ogni singola voce. Non solo non sono quindi antagonisti ma insieme mirano al superamento di ogni limite, che sia esso un confine di genere che di demarcazione di valore etico ed estetico. Nella terra di nessuno di Angelo Aligia il vento accarezza la pietra diventata fluida mentre le canne si trasformano in solide colonne. Vi è un sodalizio tra le materie a cui fa eco l’innesto delle medesime. Materie povere e nobili al tempo stesso, sincere e durature quanto docili e arrendevoli , nel senso buono del termine, cioè disposti ad assecondare , a farsi da parte per giocare un ruolo secondario. E` questo il credo di Angelo Aligia, un credo che mette in dubbio le forsennate classifiche del primato del nostro tempo dimenticando che ogni cosa ha un suo valore. L’arte di Aligia è una arte impegnata, la sua terra di nessuno è una terra aperta a raccogliere tutti, la sua fede è la fede in un nuovo Tempio dai pilastri di canne e dal suono della moltitudine di voci - artistiche e artigianali.
Angelo Aligia è nato a Maierà (Cs) nel 1959. Giovanissimo, dotato di una spiccata inclinazione per il disegno, si dedica alla scultura, in cui trasferisce l’esigenza di un rapporto con un principio originale e antropologico, come condizione autentica vitale dell’essere umano oltre le differenze individuali e storiche. Le sue sculture precedenti gli anni Ottanta, riconducibili ad alcune esperienze dell’avanguardia storica, si sono sviluppate nel tempo in composizioni più libere e sperimentali. L’area della sua ricerca si colloca sin dagli esordi nell’ambito poetico del recupero del primario cui aggiunge una sensibilità architettonica che lo ha portato a indagare nel mondo delle forme geometriche solide regolari. Nei suoi lavori più recenti, la sua vena di rinnovato lirismo lo ha indotto ad sperimentare nel rilievo e nella pura bidimensionalità l’innato senso della natura che ne connota gli interessi poetici sin dagli esordi. Ha preso parte a numerose mostre personali e collettive in spazi pubblici e gallerie private, in Italia e all’estero, realizzando numerose sculture per centri urbani. Vive e opera a Diamante.